un poliziotto.



Il video è molto interessante, peccato che il tizio (un professore di legge) parla molto velocemente e può essere complesso capire quello che dice.

Spiega le ragioni del quinto emendamento (che dice che nessuna persona può essere forzata a testimoniare contro sé stessa).

Mostra casi concreti in cui anche un innocente può finire nei guai per aver detto quello che lui riteneva essere la verità ad un poliziotto e di come spesso le persone mentano su fatti secondari senza neanche rendersene conto e che questo può poi essere usato in tribunale per mettere in dubbio tutto ciò che dice (inclusa la sua vera innocenza).

Fa anche un piccolo esperimento con il pubblico in cui mostra come sia facile finire nei guai per aver parlato con un poliziotto e di come, soprattutto, parlare con un poliziotto durante un'indagine non possa MAI, in nessun caso, essere usato a proprio favore, ma SOLO a proprio sfavore (cosa che già da sola dovrebbe far capire alle persone che non ha senso parlarci).

Nella seconda parte del video un poliziotto conferma tutto ciò che il tizio dice e mostra come il suo scopo non sia quello di scoprire la verità ma piuttosto quello di trarre in inganno le persone con cui parla e di come questi trucchetti finiscano spesso in persone innocenti e in buona fede che finiscono nei guai.

Cerco di fare un brevissimo riassunto ma ovviamente il video è molto meglio:

1) Parlare con un poliziotto NON può aiutarti.
- Non ti aiuterà a non venire arrestato.
- Nulla di ciò che gli dirai sarà usata durante il processo a tuo vantaggio.
La foruma che ti recitano durante l'arresto infatti dice grossomodo: "Qualsiasi cosa mi dirai potrà e sarà usata contro di te in tribunale". Infatti durante il processo il tuo avvocato NON potrà nemmeno chiedere al poliziotto di ripetere ciò che gli hai detto se questo va a tuo vantaggio (l'accusa obietterà e il giudice accetterà l'obiezione).
Questo solo punto dovrebbe essere una motivazione sufficiente per NON rispondere ad alcuna domanda di un poliziotto né, tantomeno, fornire una propria versione degli eventi. Innocenti o colpevoli statevene zitti, punto. Potrete SOLO danneggiare voi stessi parlandoci.

2) Anche se sei colpevole (tantopiù se sei innocente) ammettere la tua colpa ad un poliziotto non avrà _alcun_ beneficio per te.
C'è sempre tempo per ammettere la propria colpa e magari ottenere qualche sconto di pena in cambio oppure qualche sorta di accordo (per esempio sconti di pena in cambio di compenso per le vittime).
Se confessi in anticipo nulla di tutto questo sarà possibile, in altre parole non avrai accesso a tutti i benefici che la legge può concederti come succede quando invece tu NON hai parlato con i poliziotti. Non solo, ma è provato che nel 25% dei casi in cui l'esame del DNA ha poi dimostrato l'innocenza di persone precedentemente condannate, tali persone sono state condannate (nonostante innocenti) per via di ciò che hanno detto ai poliziotti.

3) Anche se sei assolutamente innocente è molto probabile che in quello che dirai alla polizia ci sia un errore oppure una piccola bugia che sarà poi usata per mettere in dubbio l'intera tua versione. Questa cosa fa parte della natura umana... quando si è sottoposti ad una situazione stressante spesso si dicono cose inesatte o piccole bugie tipo "io non sono nemmeno mai stato in quella città"... peccato che basta che a quel punto provino che in quella città ci sei stato (anche solo di passaggio) e possono usare questa tua frase per mostrare che menti e dunque condannarti.

4) Anche se sei innocente e dici SOLO la verità puoi finire nei guai. Il professore fa notare come qui siamo già in "fantasy-land" perché è praticamente impossibile per la stessa natura umana dire sempre e solo la verità. Cmq, anche facendo finta che tutto ciò che hai detto sia la verità finirai quasi certamente per dire qualcosa che potrà in seguito essere usata per condannarti. Potresti per esempio fra le altre cose dire "il tipo [ucciso] non mi piaceva ma non piaceva a nessuno" e già questo fatto (vero) può essere usato contro di te in tribunale per convincere la giuria che avevi ragioni/motivazioni per ammazzare quel tipo.

5) Anche se sei innocente, dici SOLO la verità, e non dici nulla al poliziotto che possa incriminarti (cosa praticamente impossibile) se la polizia non ricorda al 100% ciò che hai detto. Per mostrare come sia facile non ricordarsi dettagli il professore completa l'esperimento partito all'inizio della presentazione facendo cadere nel sacco diversi individui nella sala.

6) Anche se sei innocente, dici SOLO la verità, non dici nulla di incriminante e la tua "intervista" con il poliziotto è filmata puoi comunque finire nei guai. Fa l'esempio di un tipo che è interrogato su un assassinio, l'intervista è filmata e il tipo dice "non so chi ha ucciso Jones. Non sono stato io. Non ho mai toccato una pistola in vita mia". A questo punto durante il processo il poliziotto può dirgli "io ho parlato di assassinio, non ho parlato di pistole, sei stato tu a dire che è stata usata una pistola". Quando magari l'idea della sparatoria ti è stata data PRIMA dell'intervista filmata da altre domande non filmate da parte di altri o dello stesso poliziotto che non ricorda di aver citato della sparatoria in tua presenza PRIMA del video. Non hai modo di provarlo e la giuria crederà al filmato e al poliziotto, condannandoti per omicidio. Se non avessi parlato con il poliziotto ora saresti libero.

7) Anche se sei innocente, dici SOLO la verità, non dici nulla di incriminante e l'intera tua intervista/iterazione con la polizia è filmata puoi comunque finire nei guai se la polizia ha una qualsiasi prova, anche non certa o errata, per ritenere che tu stia mentendo. Fa l'esempio ti un tipo che dice alla polizia di NON essere stato in una determinata città in cui si è svolto il crimine recentemente ma la polizia trova qualcuno che ti conosce a cui pare (anche per mero errore o scambio di persona) di averti visto nei pressi della scena del crimine e giura di averti riconosciuto e appare sincero/a. Ora hai sia il testimone che il poliziotto che si è lasciato convincere dal testimone che sostengono che stai mentendo e quasi certamente la cosa finirà male per te anche se è vero che NON eri presso la scena del crimine ma non hai modo di provarlo. Mostra anche esempi in cui il semplice fatto di mentire alla polizia (o dire la verità e non essere creduti) ha permesso di incriminare qualcuno.

Segue poi per l'altra metà del video il pulotto che conferma e mostra esempi di trucchetti usati per farvi dire cose incriminanti.
18 set 2013, 02.51link html