21 set 2013, 10.31link html
http://www.corriere.it/esteri/13_settembre_20/usa-...

"Secondo la ricostruzione, il 23 gennaio 1961 un bombardiere B52 partito dalla base di Goldsboro si spezzò in volo e uno dei due ordigni che aveva a bordo funzionò esattamente come avrebbe dovuto una bomba a idrogeno in guerra: si aprì il paracadute e i meccanismi per dar via all'esplosione entrarono in funzione. Il disastro irrimediabile non ci fu solo perché un banale interruttore impedì la strage. Ogni bomba aveva un carico di 4 megatoni: se la bomba fosse esplosa il suo «fallout» radioattivo si sarebbe potuto depositare su Washington, Filadelfia, New York, mettendo a rischio la vita di milioni di persone."

Non sono sicuro se è peggiore il fatto raccontato nell'articolo o i commenti delle decine di ritardati che cercano di minimizzare l'incidente dicendo che "bé, c'era pur l'interruttore".