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Apri tutti i messaggi16 nov 2013, 22.03link html
16 nov 2013, 23.09link html
17 nov 2013, 12.26link html
17 nov 2013, 16.15link html
17 nov 2013, 17.45link html
17 nov 2013, 17.58link html
17 nov 2013, 19.29link html
17 nov 2013, 20.10link html
> > > > Ad esempio, quale sarebbe l'utilità di
> > > iscriversi
> > > > a un sito per accettare pagamenti in
> bitcoin,
> > se
> > > > un pagamento come viene fatto è registrato
> nel
> > > > megablobbone condiviso e viene riportato nel
> > > > wallet non appena ti
> > > > connetti?
> > >
> > >
> >
> http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3928993&m=393
> >
> > capitan farlock Rotola dal ridere
> >
> > "transazioni fra membri dello stesso servizio
> non
> > vengono rese pubbliche (o così ho
> > letto)"
> >
> > Già, perché si tratta di contabilità interna, la
> > cui regolazione poi riguarda transazioni della
> > banca con i rispettivi
> > partecipanti.
>
> Però non ho capito come è possibile sta cosa. Se
> il trasferimento non è pubblico allora non
> finisce neanche nella blockchain... se non
> finisce nella blockchain allora come so che quei
> soldi non sono più legati a quella chiave
> pubblica ma ad un
> altra?
>
> Probabilmente ho capito male io. Forse
> semplicemente intendeva che le transazioni
> all'interno dello stesso online-wallet sono
> istantanee anziché richiedere ore per essere
> approvate.

Ho capito anch'io così. Il sito definisce dei conti ad uso interno e trasferisce bitcoin da uno all'altro, e solo quando ritiri trasferisce effettivamente dei bitcoin al tuo wallet.
basement cat
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