30 dic 2013, 04.52link html
Finalmente alcune nuove informazioni circa gli ECat fornite direttamente da Rossi.

http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=833&c...
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In particolare:
1) La prima parte dei test a lungo termine sta volgendo alla fine prevista per Marzo 2014. Dopo quella data (ma immagino io non subito, come è successo con la pubblicazione precedente) verranno pubblicati i risultati, positivi o negativi, che il team di esperti che sta analizzando l'ECat ha misurato
2) Rossi dice che ci sono stati enormi progressi in questi ultimi mesi grazie soprattutto alle risorse messe a disposizione dal suo $megapartner (materiali cui prima non aveva accesso, staff, ecc)
3) Nel 2014 _forse_ verrà pubblicata anche la teoria necessaria a spiegare il fenomeno chiamato "Rossi Effect"
4) Stanno puntando a far funzionare l'ECat per i 3/4 del tempo in modo "self sustained" (cioè, immagino, in modo autonomo, senza alimentazione) e il rimanente 1/4 con un COP >1 in modo da avere sempre un'energia prodotta maggiore di quella di ingresso
5) Rossi sostiene che gli impianti industriali sono già in vendita, dato che hanno ottenuto la certificazione, mentre per gli impianti domestici ci vorrà ancora del tempo per ottenere le necessarie certificazioni di sicurezza che hanno requisiti diversi a quelle già ottenute per gli impianti industriali
6) Diversi test sono stati fatti in questi mesi per verificare i limiti fisici dell'ECat necessari al fine di capire quali sono i parametri di funzionamento sicuro richiesti dalla logica di controllo. Questi test, di proposito distruttivi, effettuati su centinaia di ECat hanno portato in alcuni casi gli ECat stessi a sprigionare un'energia tale da salire da 1'000C a 2'000C in meno di 10 secondi con conseguente scioglimento (parla addirittura di sublimazione dell'acciaio) ed esplosione.

Le notizie fornite da Rossi sono promettenti e finalmente ci danno nuove "scadenze" soprattutto per ciò che riguarda la prevista pubblicazione della seconda relazione scientifica che, stavolta, avrà molti più dati da snocciolare trattandosi di uno studio effettuato su un tempo molto più lungo della precedente e dovrebbe anche indirizzare alcuni dubbi emersi dallo studio precedente.