Difficile esprimere un giudizio su un articolo che non dice nulla d i chiaro, voglio analizzarlo un pò:

"I due, che all'epoca avevano 15 e 19 anni, avevano confessato il delitto, una confessione estorta, dopo ore di interrogatori, con la convinzione che – ha ribadito il loro avvocato – firmando il foglio con la confessione, avrebbero potuto tornare a casa."

Avrebbero potuto tornare a casa in che senso? Questa frase è insensata, per un crimine così grande non si ritorna a casa, nemmeno se confessi. Perchè l'avvocato difensore (se è vero che ha detto così) ha mentito?

"Nessuna prova legava i due all'omicidio della bambina"

Probabilmente nessuna prova certa, ma qualche indizio c'era. Quale? E' importante saperlo per capire cosa ha spinto il magistrato ad emettere la condanna.

"ora, al contrario, una nuova prova li ha scagionati; un test del DNA su un mozzicone di sigaretta trovato sul luogo del delitto e conservato per 30 anni"

E perchè esce fuori solo adesso se il mozzicone è sempre stato conservato? Di solito quando conservano un indizio lo mettono nella famosa bustina di plastica coi guanti e lo analizzano da cima a fondo. Perchè dopo 30 anni qualcuno che non si sa bene chi ha chiesto di far rianalizzare questo mozzicone? Non si poteva farlo prima? Quindi ha sbagliato anche la scientifica?

"tira in ballo un uomo, un detenuto che sta scontando l’ergastolo per uno stupro e un omicidio avvenuto meno di un mese dopo con la stessa dinamica di quello di Sabrina Buie. Il killer Roscoe Artis, viveva a un isolato di distanza dal luogo in cui fu uccisa la ragazzina."

che se è questo nella prima foto http://www.wral.com/robeson-da-weighing-charges-ag.../
è anch'essi afroamericano. Purtroppo è innegabile che tra gli afroamericani ci sia un tasso di crimine maggiore rispetto ai bianchi, specie crimini sessuali. Questo a prescindere.

"Quanto si tratta di un caso di pena capitale" spiega Gerda Stein, una responsabile del centro contenziosi per le condanne a morte "la pressione è enorme, capire il crimine, essere sicuri di aver davanti la persona giusta. Credo che a volte ci si immerga troppo, come in un tunnel, e si fanno degli errori. E credo che la pena di morte sia un rischio troppo alto per un sistema tanto imperfetto"

Sono d'accordo. Ed è l'unico motivo per cui ho delle forti riserve sulla pena capitale, ancora troppi errori (anche se in questo caso hanno avuto molto tempo a disposizione per rivedere la sentenza e x fortuna degli afroamericani non si è arrivati al giorno della sentenza. Questo è l'unico aspetto positivo, ma comunque finchè non ci avvicineremo ad una percentuale vicina al 99 virgola credo che l'ergastolo sia sufficiente e per certi versi anche più inflittivo. Peraltro a quanto sembra dalle statistiche ufficiali pare che la pena di morte non abbassi la recidività (che sarebbe di per sè un motivo sufficiente per introdurla), di contro però il sistema "al terzo reato ergastolo" pare che funzioni e l'abbassi. Quindi non tutto è da buttare via nel sistema giudiziario americano.

Tornando al nostro caso, ci sono troppo fallacie dicevo per tirare le somme, specie dire che sono stati condannati perchè negri, mi pare un azzardo. Qui parliamo di una confessione firmata non si sa bene per quale motivo, di un mozzicone tenuto lì per 30 anni e mai analizzato e non si sa nemmeno di questo il motivo.
Se gli agenti hanno estorto la confessione con la violenza è giusto paghino anche severamente, ma qual'era il tornaconto di questa confessione? Sono stati condannati ugualmente a morte. Inoltre sono stati rilevati segni di confessione forzata? L'avvocato difensore ne era a conoscenza? Purtroppo questi articoletti in quattro frasi pretendono di liquidare questioni molto complesse. Per quanto riguarda gli errori giudiziari mi permetto solo di affermare una banalità che l'errore è umano, accade in ogni professione e per ogni errore ci sono molteplici casi di buona giustizia. E' ovvio che più il mestiere svolto richiede responsabilità più ci si può permettere meno di sbagliare, pensiamo anche alla professione medica, ma questo non toglie l'ottimo lavoro di tanti magistrati. Come se poi dipendesse solo dal giudice la condanna.