http://www.altopascio.info/2014/09/23/yara-e-se-bo.../

Cominciano i dubbi.
Bé, direi che se fosse innocente voi giornalai dovreste come minimo risarcirlo per mesi e mesi di letame lanciatigli addosso ed essere obbligati ad una campagna di uguale visibilità e dimensione A VOSTRE SPESE per riabilitarlo agli occhi di tutti.

Soprattutto chi ha titolato cose tipo "preso l'omicida di Yara" prima del processo.
Non so come funzioni ora, ma immagino che in casi del genere sia la redazione del giornale a pagare... ma il giornalaio che ha scritto il pezzo? A quello viene contestato qualcosa? O è libero di perpetrare il suo crimine dopo 10 minuti di "brutto e cattivo" da parte del direttore del giornale?

Poi quoto "Gli avvocati di Bossetti, insomma, sottolineano che la traccia di sangue da cui è stato preso il DNA dell’omicida di Yara era degradato in quando il cadavere era stato esposto al maltempo per tre mesi."

No, non è così.
La traccia di sangue di cui parla il giornalaio è quella del PRESUNTO omicida di Yara. Non è infatti detto che quella traccia di sangue SIA dell'omicida. Si tratta di un INDIZIO, non di una prova e infatti mi pare che anche questo fatto sia stato giustamente contestato. Quel sangue potrebbe ad esempio essere finito lì perché si trovava su uno strumento che l'omicida ha usato su Yara ma non è detto che sia dell'omicida (come si è ferito l'omicida? una collutazione do Yara? o è stato tanto sfigato da ferirsi da solo?).

Come ha detto qualcuno... la traccia del DNA indica presenza (quando è accurata), non colpevolezza.

Detto questo, spero prendano la testa di caXXo che l'ha ammazzata se di omicidio si tratta (come sembrerebbe)... ma devono prendere quello giusto, non quello che gli fa più comodo tanto per fare bella figura e mettersi l'anima in pace... ma soprattutto i giornalai devono imparare ad usare il cervello quando scrivono i loro articoli e devono essere ritenuti al 100% responsabili dei danni che provocano (condizione necessaria per raggiungere tale obiettivo).