USA, se iPad la causa della disoccupazionela redazione 
20 apr 2011, 17.29
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Alla fin fine il luddismo non ha mica torto.
Le macchine hanno sempre tolto il lavoro agli uomini e non è affatto vero, nella realtà, quel che dice sardonico chi risponde al luddista, ovvero "dove lavoreranno quelli che hanno perso il lavoro a causa di queste macchine? A costruire queste macchine!"

sono cazzate.
Le macchine sono fatte per lavorare al posto DI PIU' lavoratori e PER PIU' TEMPO.

Inoltre ogni ex lavoratore legato al territorio non beneficierà mai di questo genere di ragionamento (fallace). Il lavoro si sposta dove costa meno, questo significa semplicemente che si va da un equo contratto ad un rapporto sempre più vicino alla schiavitù: dove non ci sono diritti costa meno.

Nelle mie zone ogni caduta di lavoro ha spopolato i paesi, facendone anche scomparire, le persone se ne sono andate, nessun mestiere si è più tramandato, nessuna persona ha tenuto duro per gestire il turismo, nessuno ha imparato la cultura complessiva del paese e quella locale anche storica non solo settoriale, per dare qualcosa che in Italia ci rendeva famosi: la cultura.

Miopie locali, forse. Quel che è certo è che se facessimo l'ipotesi che Punto Informatico venisse stampato OGNI GIORNO, il mercato legato a questa operazione impiegherebbe tantissimo personale.

Basta calcolare questo, al contrario.
Invece non lo fa. L'arcano è tutto qui: quando un lavoro non esiste si può parlare della sua esistenza senza problemi... ma quando uno si procura la pagnotta con un lavoro, pensare di eliminarglielo non è SOLO una questione di business: lo è solo per chi se ne sbatte dell'umanità.

La mia ragazza vuole l'iPad proprio per non comprare più le riviste che le incasinano la casa. Ma i libri li vuole sempre di carta eccome. Soprattutto quelli preziosi, illustrati, curati, ben stampati. Vuole poterli toccare, portare in giro, vedere anche che si consumano un po'...

E se vuoi puoi regalarli all'umanità consegnandoli alla Biblioteca. Cosa che non potrai mai fare con un'app.

E per voi scrocconi & taccagni come me: non troverete mai un "libro usato" della Microsoft Press a UN EURO su amazon o play.com ... perché non esisterà più il libro usato.

Sarebbe una bella conquista per gli autori, se avessero il completo controllo dei diritti, delle royalties eccetera. Ma ce l'hanno?
Anonimo
Hoomba Mogambo
 
 
 
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