Copyright, la versione della società civilela redazione 
14 giu 2011, 18.26
lo dico nel senso che il buon Quinta ha sempre in testa le remunerazioni, le credenziali uniche e altre idee... pero' spesso si ha la sensazione che siano appoggiate sull'attuale status quo. Invece va proprio abbattuto e ripensato per il digitale.
Ora mi leggo il papiro, sperando che ci sia in bella vista la DRASTICA FEROCE riduzione della durata del protezionismo da copyright, che ritengo sostanzialmente IMPRESCINDIBILE prima di far altri ragionamenti (che pur possono essere ragionevoli, ma perche' inseriti sempre in questo status quo MARCIO). Se si continua a voler proteggere (ma da chi poi) qualunque cosa dall'invenzione del grammofono in poi, si continuera' con inutili cacce alle streghe.
Anonimo
bubba
 
 
 
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