Islanda, una Costituzione in crowdsourcingla redazione 
02 ago 2011, 09.42
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02 ago 2011, 18.42permalink
- Scritto da: collione
> ovviamente il perchè del blackout mediatico è
> dovuto al fatto che gli islandesi hanno dato un
> calcio negli zebedei al FMI, hanno ordinato
> l'arresto dei banchieri coinvolti nei crack dove
> si trovano coinvolte anche le solite famigerate
> banche USA, hanno azzerato il loro
> debito

Scusa ma me la ricordo diversa.
1) Il FMI non c'entra una cippa lippa, nel caso Islandese le banche avevano raccolto quantità enorme di denaro dall'estero, principalmente UK con dei conti di deposito ad interessi stellari.
Poi è arrivata la crisi e si sono cappottate quindi gli Islandesi dovevano scegliere se salvarle onorando i debiti fatti con i cittadini stranieri o defaultare: hanno fatto un referendum e hanno scelto di non pagare.
Una cosa non bellissima IMHO visto che i soldi dagli stranieri li avevano presi e usati per migliorare di molto il loro tenore di vita.
Abbiamo un popolo nordico che ha fatto ciò che ha fatto l'Argentina, non lo vedo come un esempio da seguire.
2) Non mi risultano arresti di banchieri USA e neppure grandi presenze di colossi bancari USA in Islanda, ricordo che è un paese minuscolo, 12 miliardi di $ di PIL con 320K abitanti.
3) Come scritto sopra non è che hanno azzerato il debito, sono fallite le banche e lo Stato si è rifiutato di onorare i loro debiti come hanno fatto in USA, UK, GE e altri stati (curiosamente noi no).
C'é da dire che per loro sarebbe stata una mazzata enormemente più pesante di quella degli altri cittadini interessati, sono pochi abitanti e il debito estero bancario era elevatissimo.
4) Non è vero che hanno rifiutato di restituire i soldi e i creditori l'hanno presa con filosofia, ci sono varie iniziative da parte soprattutto del governo UK per tutelare i loro cittadini coinvolti sia legali che politiche ma come insegna l'Argentina la strada è lunga e difficoltosa.
Ricordo che dopo circa 10 anni dal crack l'Argentina non riesce neancora ad accedere al mercato dei capitali cosa che limita molto il loro sviluppo, da allora sono cresciuti a ritmi ridicoli rispetto ai loro vicini come il Brasile. Fare default non è la soluzione ai troppi debiti.

> si sa, i media dicono le cose che fanno gli
> interessi dei potenti mica della
> massa

La stampa economica ha parlato molto dell'Islanda, pure il nostro Sole 24 Ore, se tieni presente che stiamo parlando di un paese di 320K abitanti mi pare che abbia avuto sufficiente attenzione.
Anonimo
Sharik
 
 
 
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