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- Scritto da: panda rossa
> - Scritto da: Gurmugna
>
> > Il business model della copia non è sbagliato
> > come voi pensate, è un modello come un altro.
>
> E' sbagliato!
> Il lavoro si paga a tempo.
Anche.

> L'architetto che vende il suo progetto a 50.000
> euro, quanti mesi ha lavorato, ipotizzando 5.000
> euro al mese? 10 mesi? Ha senso?
> No.
Be' si, anche, ma non fa solo questa considerazione.
Nel prezzo c'è tutto: tempo proprio, tempo di altre persone che hanno collaborato, costo delle licenze del software, costo di bolli, certificati e tutto il resto.


> Il software costato migliaia di euro non costa
> cosi'
> tanto.
> Prendi il costo del programmatore, per il tempo
> che ci
> mette.
Cioe'?
Il software costa "zero" perché non è mai la cosa che effettivamente serve.
A meno di robetta come Autocad, per il quale è stato costruito un mercato ad hoc dove la gente "paga" per "tenerlo chiuso e non troppo retrocompatibile" così da autocostringersi a continuare a pagare, di solito si paga il programmatore per sviluppare del sw ad hoc.

[...]
> Il bene digitale si presta ad essere copiato
> gratis.
> Oggi.
Ma il lavoro del programmatore NON può essere copiato, non ancora almeno.

> Domani quando inventeranno i replicatori, anche i
> beni materiali potranno essere copiati gratis o
> quasi.
Basta che c'è energia.
Allora il primo pirla che decide di chiudere il rubinetto della corrente...

> E allora?
> Fermiamo il progresso per conservare un modello
> di business che sta gia' mostrando tutti i suoi
> limiti e le sue
> imperfezioni?
Allora il programmatore verrà a chiederti di lasciargli scrivere il software che gli serve per poter diventare un programmatore migliore.


> No. Il far pagare qualcosa che si puo' ottenere
> gratis e' simile al
> furto!
Io la chiamerei "circonvenzione di incapace".
Scherzo.
Chi paga qualcosa che puo' avere a gratis non è molto intelligente.

[...]
> Eh, gia'. Quando non si puo' controbattere
> l'evidenza, si tira in ballo
> l'asilo.
Un classico.

> L'epoca del business basato sul gaming offline e'
> finita.
> Vuoi fare business nel gaming? Fai giochi online
> e vendi
> abbonamenti.
> E le versioni offline le lasci gratuite.

E ti dirò che funziona: il gioco online fa da volano per i servizi online.

> Oppure, ancora piu' semplice, abbandoni il
> business.
Insomma... così non si guadagna niente.

GT
Guybrush
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