Contrappunti/ La politica e Twitterla redazione 
19 mar 2012, 10.09
19 mar 2012, 14.18permalink
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Apri tutti i messaggi19 mar 2012, 14.31permalink
19 mar 2012, 14.55permalink
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Apri tutti i messaggi19 mar 2012, 17.54permalink
Non sono d'accordo in pratica su quasi nulla perchè secondo me è proprio vero il contrario. Non sono maniaco di social network e ne riconosco anche i limiti, ma per il fatto che la politica passi anche per il social network secondo me non fa altro che bene. Avvicina sicuramente il politico all'elettore ma non è quello l'interessante, ma è soprattutto il dialogo tra gli elettori che diventa il ruolo centrale. Il confronto di idee diverse non può fare altro che accrescere il senso politico della gente. Non credo proprio che l'utente che segue il personaggio politico di turno lo faccia per farsi abbindolare dai sui tweet. Nelle risposte ai tweet dei politici io vedo non solo plausi, ma soprattutto critiche e la maggior parte delle volte si tratta di critiche costruttive e intelligenti. Il più delle volte l'interessante è interagire con le controparti politiche per poi magari trovarsi ad avere punti in comune ed è da queste confronti che nasce e vive la passione politica nella gente. Il non avere la mediazione culturale giornalistica francamente non mi manca per nulla. E' ora di finirla con la mediazione, ognuno dovrebbe avere il proprio pensiero senza opinion leaders o fantomatici tali dispenatori di pensieri superiori. Ognuno è in grado di farsi l'opinione da solo non ha bisogno di mediazioni culturali. Solo dal confronto nascono le idee, i pensieri e il nuovo.
Anonimo
Stefano Bellini
 
 
 
20 mar 2012, 16.00permalink