Phishing, la colpa non della bancala redazione 
30 apr 2012, 09.05
 Chiudi
Apri tutti i messaggi30 apr 2012, 10.35permalink
30 apr 2012, 11.10permalink
30 apr 2012, 11.16permalink
30 apr 2012, 11.20permalink
30 apr 2012, 17.18permalink
30 apr 2012, 17.26permalink
30 apr 2012, 17.45permalink
30 apr 2012, 18.09permalink
01 mag 2012, 20.46permalink
02 mag 2012, 11.04permalink
02 mag 2012, 14.54permalink
02 mag 2012, 16.41permalink
02 mag 2012, 17.00permalink
02 mag 2012, 20.47permalink
02 mag 2012, 22.23permalink
02 mag 2012, 23.01permalink
03 mag 2012, 12.28permalink
03 mag 2012, 12.32permalink
03 mag 2012, 16.48permalink
03 mag 2012, 17.00permalink
03 mag 2012, 17.43permalink
03 mag 2012, 16.57permalink
03 mag 2012, 17.13permalink
03 mag 2012, 17.47permalink
03 mag 2012, 12.26permalink
03 mag 2012, 17.33permalink
- Scritto da: uno qualsiasi
> > 4) Non considerano più l'impiegato o
> direttore
> > della banca una persona di fiducia (e sarebbe
> > pure ora!) ma un bottegaio che vuole
> > fregarli.
>
> Se la banca perde la fiducia, non durerà molto.
Il discorso del punto 4 non riguarda una singola banca.
>
> Allora tienteli in contanti, o affidali alle
> poste, o cambia banca, se non ti fidi della
> tua.
Il pensionato tedesco la cambierà di sicuro.

>
> > E appunto per quello ci sono norme di legge
> che
> > impongono l'esibizione dei certificati. Ma
> spero
> > tu riesca a capire che tra "obbligo" (nel
> caso
> di
> > pericolo di morte) e "non fare nulla"
> (prodotto
> > innocuo) c'è spazio per il buon senso (e per
> il
> > codice civile)
>
> E per un mucchio di burocrazia inutile.
Mica vero. Il certificato attesta la specifica capacità richiesta. O preferisci risostenere l'esame di guida ogni volta che la polstrada ti ferma?

>
>
> > [...]
> > Falso:
> > 1) il vecchietto sa
> > guidare, altrimenti non otteneva la
> > patente;
> > 2) è ancora in possesso dei requisiti
> psico-fisici per esercitare
>
> > tale attività, altrimenti non gliela
> rinnovavano.
>
> No: nell'esempio che ho fatto, ho detto perchè il
> vecchietto che NON HA la patente non deve
> guidare: può fare danni agli
> altri.
E senza l'esibizione della skill con il superamento dell'esame del modulo ecdl "internet ed e-mail" la banca non deve vendergli il servizio di accesso on-line al conto corrente.

>
> > Appunto, dovrebbe essere in grado di capire
> il rischio.
>
> > Se però non lo è vista l'età (a meno che una
> certificazione
> > dimostri il contrario)
>
> E da quando in qua l'età significa
> automaticamente che non capisci
> nulla?
Quantificatore universale usato a sproposito: si parlava delle capacità di padroneggiare le tecnologie informatiche nello specifico e ristretto ambito. Che c'entra il "capire nulla"?

> Se una persona è anziana, è comunque capace di
> intendere e di volere, ed ha gli stessi diritti
> di un
> ventenne.
>
> Il vecchietto va considerato sano di mente e
> capace di intendere e di volere fino a prova
> contraria, non
> viceversa.
>
> Sarebbe una gravissima limitazione della libertà
> di TUTTI pretendere che tu debba esibire un
> certificato in cui si attesta che sei sano di
> mente per fare una operazione normalissima in
> banca. Il certificato si usa nel caso contrario,
> per dimostrare che una persona NON È in
> grado di comprendere (ad esempio perchè ha
> l'alzheimer) e quindi NON DEVE essere autorizzata
> a toccare il
> conto.
OT in stile "Allibito"! Rotola dal ridere

Le persone in età avanzata, sicuramente non analfabete ed in alcuni casi pure laureate, hanno grosse difficoltà ad imparare l'utilizzo corretto delle "nuove" tecnologie ricorrendo unicamente alla lettura delle istuzioni. La banca che affida uno strumento potenzialmente pericoloso come l'accesso on-line al c.c. ad una persona appartenente alla suddetta categoria senza accertarsi che abbia ben capito come usarlo ha delle grosse responsabilità. Come può accertarsene? O lo sottopone ad un accurato esame (cosa nella pratica difficilmente fattibile), o più semplicemente e velocemente chiede l'esibizione della certificazione specifica rilasciata a chi ha seguito i corsi ecdl o e-citizen e superato gli esami. Dopo lo scandalo dei "titoli spazzatura" è comparso il profilo dell'investitore: evidentemente dell'ignoranza del cliente la banca può essere chiamata a rispondere.
Specifiche norme di legge impongono che per poter esercitare attività pericolose (guida di autoveicoli, guida di aereoplani, guida di navi, uso di esplosivi, raccolta funghi, uso di antiparassitari in agricoltura, ecc. ecc.) bisogna prima aver raggiunto un sufficiente grado di competenza, verificata da apposita commissione esaminatrice, e solo allora certificata da un documento con valore legale.
Tra "obbligo" (nel caso di pericolo di morte) e "non fare nulla" (prodotto innocuo) ci sono tutta una serie di casi intermedi, dominio del buon senso e talvolta del codice civile: l'intervento va commisurato al pericolo. Chi omette tale intervento si rende responsabile.
E la banca è ancor più gravemente responsabile se nel caso di un trasferimento di denaro palesemente anomalo non effettua una semplicissima telefonata di conferma. Che privacy stava tutelando, quella dei truffatori??? Rotola dal ridere
Anonimo
voluisti birotam
 
 
 
30 apr 2012, 15.22permalink
30 apr 2012, 17.24permalink
01 mag 2012, 10.13permalink
02 mag 2012, 09.54permalink
30 apr 2012, 18.55permalink
30 apr 2012, 22.08permalink
01 mag 2012, 20.48permalink
02 mag 2012, 02.12permalink
02 mag 2012, 09.21permalink
02 mag 2012, 14.33permalink
02 mag 2012, 14.47permalink
02 mag 2012, 15.02permalink
02 mag 2012, 15.11permalink
02 mag 2012, 15.18permalink
02 mag 2012, 15.26permalink
02 mag 2012, 15.41permalink
02 mag 2012, 15.41permalink
02 mag 2012, 15.45permalink
02 mag 2012, 16.25permalink
02 mag 2012, 16.35permalink
02 mag 2012, 16.53permalink
02 mag 2012, 22.02permalink
01 mag 2012, 21.26permalink
01 mag 2012, 05.52permalink
01 mag 2012, 10.44permalink
01 mag 2012, 14.59permalink
01 mag 2012, 21.47permalink
02 mag 2012, 00.11permalink
02 mag 2012, 10.06permalink