Contrappunti/ Il caso Facebookla redazione 
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Non sono un analista finanziario ma i presupposti ci sono tutti.
Un'azienda sulla bocca di tutti, di cui tutti parlano bene (tranne me e pochi altri 'panda' preoccupati non poco dei topi felici che corrono dietro al pifferaio magico).
Una azienda tecnologica, che vende il sogno della 'grande amicizia' e del tutti connessi con tutti.

Oggi le conseguenze di dare uno strumento che consente con pochi click di mettere in piazza diffamazioni, di autoesporsi inconsapevolmente a persone inconsapevoli (ci sono anche i consapevoli ma sono la minoranza), già dà lavoro ai tribunali e rovina famiglie mettendo in piazza presunti tradimenti, voci da bar, pettegolezzi ed altro.

Ma ancora la rivolta stenta a partire sono ancora pochi ad essersi bruciati, ma partirà prima o poi ...

Ci ritroveremo a contemplare le macerie ...
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Modificato dall' autore il 08 maggio 2012 17.05
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paoloholzl
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