Ora, non è che qui siamo tipi da farci influenzare dalle apparenze, ma dire che il nuovo Songbird, rispetto a quello visto (e
recensito) qualche anno fa, è un enorme salto in avanti, è semplice cronaca informatica. A partire dal sito che, tanto per dire, passa dal vecchio
www.songbirdnest.com al più amichevole e scintillante
www.getsongbird.com.
Mmm, déjà vu? In effetti ricorda il buon
getfirefox.com e non è un caso: alcuni sviluppatori di questo lettore, infatti, hanno lavorato proprio per Mozilla, ma altri provengono pure da Netscape e Winamp. Roba grossa, non c'è che dire. E anche la dimensione del file d'installazione non è tra più leggere, anche se rimane decisamente "umana" rispetto a tante altre proposte commerciali (ce l'hai presente iTunes, vero?).
La prima cosa che salta all'occhio, dopo aver installato Songbird, è la sua interfaccia: immediata, chiara, bellissima. Tipo una biondina che incontri al bar e con la quale fissi un appuntamento dopo un veloce scambio di battute. Catalogare la tua collezione di file audio e video, con Songbird, è questione di istanti: pochi clic sul menu di sinistra e via, inizi a raccogliere nella sezione principale i contenuti multimediali, come se nella vita avessi fatto solo questo (se così fosse, beato te). E poi li usi per creare favolose playlist, da usare all'occorrenza, che si tratti di una seratina romantica o di una danzereccia.
In molti casi, poi, le due si equivalgono, ma soprassediamo. Ma se c'è un termine che mi resta ben impresso, dopo aver usato Songbird, è "integrazione": se lo desideri, questo fantastico software associa a ogni artista il miglior materiale disponibile in Rete. Intendo dire che, se hai dei pezzi dei Pink Floyd (esempio sparacchiato a caso), Songbird ti elenca i contributi che li riguardano, pescati da YouTube, Flickr e Last.fm. E se poi questo artista (intendo uno generico, che i Pink Floyd mi sa che ormai...) ha la buona idea di andare in concerto, Songbird ti notifica pure le date, segnalandoti quelle più vicine a dove abiti.
Mi verrebbe da definirlo una sorta di "manager delle playlist": dagli le tue canzoni e vedrai che lui saprà proportele e riproportele nel modo giusto. Anche in movimento, vista la sua abilità nel trasferirle nel dispositivo portatile preferito (tanti i modelli supportati, ma non ci sono quelli Apple), sfruttando delle apposite e velocissime funzioni.
Poi è chiaro che, per supportare questa manna digitale, qualche nesso commerciale ci deve essere per forza. E, nella fattispecie, si tratta del legame col negozio digitale 7digital. Nulla di forzato od opprimente comunque (ripeto: ce l'hai presente iTunes, vero?): se vuoi acquistare musica sai che c'è questa possibilità, in caso contrario Songbird funziona sempre e comunque al massimo. (R.Meggiato)