Rsnapshot

Backup per Linux basato su rsync

Sistema Operativo:Linux
Lingua:Non in italiano
Prezzo:gratuito
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Linux offre un ottimo strumento per realizzare copie dei propri dati, rsync. ╚ contraddistinto da una grande efficienza in quanto è in grado di confrontare i file già presenti sulla destinazione ed, in base ad un proprio protocollo, di decidere se sovrascriverli o meno con le nuove versioni presenti sulla sorgente. Inoltre offre un gran numero di opzioni che permettono di definire politiche di sincronizzazione di due zone dei file system a nostra disposizione.
Il programma di cui parliamo oggi, rsnapshot, si bassa proprio su rsync, ne mette a frutto i vantaggi ma ce li offre in una maniera più comoda da utilizzare.

Il programma è scaricabile dal sito ufficiale ma si tratta comunque di una soluzione attualmente così apprezzata da essere presente sui repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux.

Una volta ottenuto, è il momento di impostare il suo lavoro e per questo ci si rivolgeremo al suo file di configurazione disponibile nella directory /etc e tipicamente denominato rsnapshot.conf che, tra l'altro, è ricco di commenti a mo' di istruzioni.

Si può decidere l'intervallo di azione del programma e la modalità con cui produrrà dei backup. Qualora volessimo conservare backup incrementali degli ultimi giorni in modo da tener traccia dell'evoluzione del nostro lavoro, non dovremo preoccuparci particolarmente dello spazio occupato in quanto rsnapshot sfrutta il meccanismo degli hard link per poter riprodurre le gerarchie di file originali senza sprecare byte preziosi.

La soluzione si presenta molto interessante in quanto offre un modo rapido e non troppo cervellotico di predisporre dei backup. Mette insieme l'efficienza di rsync e quella flessibilità che fa tanto bene alla nostra produttività. Pensiamo soprattutto ad un'azienda di dimensioni non troppo elevate in cui disponiamo di un buon server di backup magari con diversi dischi supportati da RAID: pochi tocchi di configurazione e sulla nostra LAN viaggerà un backup regolare che ci farà dormire sonni tranquilli.

G. Maggi
TAG: backup, Linux