Xournal

Utile programma per annotare i PDF compilando i moduli apparentemente non modificabili

Sistema Operativo:Linux
Lingua:In italiano
Prezzo:gratuito GNU GPL
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Oggi potremmo cancellare buona parte della nostra burocrazia sfruttando intelligentemente l'informatica: in futuro non avremo più bisogno di stampare nulla, potremo dialogare tra uffici o con la pubblica amministrazione usando caselle di posta elettronica certificata e i moduli PDF. Tuttavia, è normale che vi sia un periodo di transizione nel quale le tecnologie non vengano sfruttate al massimo delle loro potenzialità, più che altro perché gli impiegati dei vari uffici non hanno ancora imparato ad usarle a dovere. A tutti noi, per esempio, è capitato di ricevere un modulo da compilare, chiaramente scritto con un programma di videoscrittura come Word o Writer, ma che poi non ci è stato inviato in forma digitale: qualcuno ha pensato di stamparlo, scansionarlo e di spedire in formato PDF l'immagine acquisita dallo scanner. Tutto ciò è molto seccante, perché significa che a nostra volta dovremo stamparlo, compilarlo a mano e scansionarlo nuovamente. Un enorme spreco di tempo e un grave danno ecologico. Per fortuna, esiste un programma chiamato Xournal (disponibile per GNU/Linux e Windows) che ci permette di modificare i PDF, anche quelli ottenuti dalle scansioni, apponendo delle annotazioni per compilare tutti i possibili moduli della pubblica amministrazione e non solo.


Xournal si apre presentando un semplice foglio a righe, comodo per prendere appunti come se si scrivesse su un diario o un quaderno. Per modificare i PDF, però, basta scegliere il menu File/Annota PDF.


Per compilare i campi dei moduli, lo strumento più utile è certamente la casella di testo. Permette di scrivere nelle varie caselle, per esempio quelle per il nome e il cognome. Del testo si può scegliere il colore, la dimensione e il font (carattere tipografico). Ovviamente si può scrivere uno stesso testo su più righe, così da seguire gli spazi lasciati sul foglio.


Le varie caselle di testo possono essere modificate, spostandole o ridimensionandole in modo da farle coincidere con il posto che per logica dovrebbero occupare nella corretta compilazione del modulo. Per esempio, la data andrà posizionata in un punto specifico del foglio.


Se necessario, si può anche evidenziare una parte del testo. Questa funzione è forse più utile per i libri, ma può tornare utile anche nei moduli, nel caso vi sia una parte di testo che può risultare particolarmente importante e che sarebbe bene far risaltare una volta che il modulo sarà stampato dal destinatario. In fondo, se ci hanno inviato un modulo da compilare scansionato è probabile che le stesse persone lo stamperanno anche per leggerlo:D.


Uno degli oggetti più frequenti, nei moduli, è la casella di scelta: le classiche caselle a cui fare o meno un segno di spunta. Ovviamente questo si può fare anche con Xournal: utilizzando lo strumento matita è possibile disegnare qualsiasi cosa, incluse le spunte su una casella. Naturalmente, se sbagliamo qualcosa possiamo sempre cancellare con la gomma.


Un'ultima funzione particolarmente utile è l'inserimento di immagini. Questo si rivela utile sia nel caso sia necessario allegare la propria foto ad un modulo, sia nel caso in cui si voglia apporre la firma in calce ad un modulo: basta, infatti, preparare un'immagine contenente la propria firma calligrafica, magari scansionandola, e poi inserirla semplicemente in sovraimpressione con Xournal. Per ottenere il PDF, alla fine sarà sufficiente cliccare sul menu File/Esporta PDF, e verrà prodotto un file nel quale tutti gli elementi sono fusi in un unico livello, come se l'avessimo compilato a mano e scansionato.

Luca Tringali
13 Commenti alla Notizia Xournal
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  • Io usavo Master PDF Editor che è molto potente.
    Ma per la semplice compilazione su un modulo PDF questo è veramente carino e leggero.

    Perché permette di inserire testo sui campi lasciati in bianco.
    Ed io ho poi scritto e scansionato la mia firma che posso inserire in fondo al documento
    iRoby
    8344
  • Se il modulo viene viene riempito da programma può anche essere alterato facilmente da programma.
    Compilare il modulo a mano e fare la scansione serve a creare un file PDF che contiene immagini difficil da alterare.
    State parlando come quelli della apple, trattiamo tutti come utonti idioti che vogliono la pappa pronta e le cosette semplici, così poi li freghiamo più facilmente.

    Se vogliono ridurre la carta devono introdurre la compilazione online CON PASSWORD.
    non+autenticato
  • Capisco che quello che hai scritto è in relazione con il programma, ma potremmo cancellare buona parte della nostra burocrazia sfruttando intelligentemente l'informatica solo quando la burocrazia diminuirà realmente.
    Il vero problema della burocrazia è che significa costi per tutti, per i cittadini costretti a dare retta ai burocrati e a spendere tempo e denaro, e per lo Stato, con tutto l'apparato per gestire la burocrazia e farla rispettare.
    E dato che lo Stato siamo noi, siamo noi a pagare, sempre.
    Dimenticavo: la burocrazia paralizza la vita dei cittadini, e più ce n'è, più la paralizza, senza contare le incongruenze e le interferenze fra leggi, regolamenti e quant'altro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ipouoi
    Hai abbastanza ragione. Io comunque lavoro (adesso) nella PA, ed avendo a che fare (adesso) con i privati, ho scoperto cose che voi umani.. non vi immaginate (non immaginavo nemmeno io quando stavo dall'altra parte), anche perché io se scrivessi le cose dei miei utenti verrei cacciato, mentre tutti possono scrivere male (anche giustamente) della PA. Ma se io potessi dare i voti, invece che porgere a voi gli "smile" Sorride (che poi, più fai meglio il tuo lavoro - che spesso significa frapporre veti e dire di no - e peggio ti giudicano, ovviamente. Il lavativo prende il premio).

    E veniamo per l'appunto a questo programma ed ad un privato: le Poste Italiane. Da decenni cerco sul loro sito un modestissimo PDF che mi permetta di compilare I LORO BOLLETTINI CARTACEI STANDARD (i TD123 e similia): attenzione, non sto dicendo di stamparmi in proprio i bollettini (che "loro" mi dicono "aaaaaah, poi usa carta balorda, ci inceppa i lettori!! vade retro!!), sto dicendo di stampare SOLO I DATI sui LORO bollettini cartacei che trovo in filiale: niente, non ci sono.
    Ho segnalato anni fa all'Assistenza, nessuna risposta.

    Chissà che sto Xournal non mi serva. Al lavoro me lo son fatto in proprio con Word, ma non è il bollettino standard postale

    ps - ho anche testato i vari moduletti presenti in rete. In teoria vanno bene, ma quando arrivo in stampa il PDF non ha abilitata la funzione "stampa solo i dati", quindi vuole stampare anche il modulo, che in teoria almeno l'utente non potrebbe fare (oltretutto, i moduli "normali" non vanno bene per l'A4, sono un pizzico più lunghi, ed aggiungiamo le "spaziature", mai provato a scrivere un comune come che so' Castelvecchio Pascoli, Milano Marittima ecc.? ma credono si chiamino tutti Torino? e Ugo Rossi?). Sempre con Poste, qui al lavoro, l'ultima mandata di cartoline giudiziare avvisi di ricevimento l'hanno tagliata troppo "alta" per cui la stampante fatica, "taglia" la scritta. Ogni volta che arriva una fornitura, devo rimettere mano ai modelli, perché non sono mai tagliati allo stesso modo...
    non+autenticato
  • Infatti, se fate una ricerca per
    poste italiane modulo PDF compilazione bollettini
    i primi risultati non c'entrano niente con le Poste, ed il primo delle Poste è il link di autorizzazione alla stampa in proprio. Nessun PDF bianco usabile in proprio.
    E sempre di Poste, mai fatta di recente una Raccomandata? Avete visto la copia carbone sotto? praticamente illeggibile
    non+autenticato
  • - Scritto da: Burocrate
    > Infatti, se fate una ricerca per
    > poste italiane modulo PDF compilazione bollettini
    > i primi risultati non c'entrano niente con le
    > Poste, ed il primo delle Poste è il link di
    > autorizzazione alla stampa in proprio. Nessun PDF
    > bianco usabile in
    > proprio.
    > E sempre di Poste, mai fatta di recente una
    > Raccomandata? Avete visto la copia carbone sotto?
    > praticamente
    > illeggibile

    Il motivo per cui la copia carbone sotto e' illeggibile e' per via dell'appalto di fornitura fatto tramite consip dell'amico del padre di renzi, arrestato di recente.

    L'appalto per la fornitua di quei tagliandi e' costato 100 milioni di euro, di cui 99.50 se li sono magnati, e col restante mezzo milione hanno fatto stampare i bollettini dalla stamperia cinese dietro a porta portese.
  • - Scritto da: panda rossa
    Ho qualche dubbio che le Poste usino Consip per i loro appalti (formalmente è una ditta privata), comunque sarebbe indecente anche per la PA... e comunque rifare i loro bollettini in modo decenti, richiederebbe solo del buonsenso, basterebbe provare a compilarli
    non+autenticato
  • Messaggio pieno di luoghi comuni...

    Lo Stato paga la burocrazia non la gente, le tasse non servono per pagare i servizi e la burocrazia.

    L'abilità del burocrate è quella di complicare le cose semplici per essere necessario.
    Quindi il suo lavoro è un meccanismo di mantenimento e perpetuazione della sua categoria.
    Quindi in in sostanza una persona che non è cattiva, semplicemente si fa gli affaracci suoi per cercare di essere insostituibile e sopravvivere.

    La burocrazia in teoria la sistemi domani imponendo un elenco di regole che impongono chiarezza e lunghezza degli atti.

    Per esempio un'ordinanza non deve superare le 75 parole, un atto le 120 parole, una legge le 500 parole, ecc.
    Basta un programmillo a cui lo dai in pasto che ti dice che non va bene perché troppo lunga.

    Per la comprensione invece puoi metterli al vaglio della gente. Le pubblichi in una bacheca online e devono essere votate per giudicarne la chiarezza. Se non la gente non li capisce in base ai voti della gente stessa vengono bocciati e devono essere riscritti.
    iRoby
    8344
  • - Scritto da: iRoby
    > Per esempio un'ordinanza non deve superare le 75
    > parole, un atto le 120 parole, una legge le 500
    > parole, ecc.
    > Basta un programmillo a cui lo dai in pasto che
    > ti dice che non va bene perché troppo lunga.

    Mah. Tutto il tuo discorso mi pare abbastanza improbabile. La cosa sopra la aggiri facile: dividi la legge evvai.
    E comunque, difetti a parte, la democrazia richiede anche "tanta aria alla bocca": mai letto gli atti parlamentari? Probabilmente anche i grillini (immagino fai riferimento a quell'area) quando occorre parlare parlano (anzi: Grillo scrive una predica al giorno... e non da 120 caratteri...).
    Semmai, quello che sostengo io è che manca verifica e MANUTENZIONE delle leggi: verifica su risultati, effetti ecc. e soprattutto TANTA ma TANTA manutenzione, perché non è possibile che una legge di 10 anni fa, che è stata usata, sviscerata, ci hanno scritto libri sopra sui problemi ed i dubbi, prassi, giurisprudenza ecc., non venga più toccata per eliminare appunto i dubbi sulla sua applicazione.
    Poi, che le leggi vadano scritte meglio, sono decenni che lo sostengo per primo, e all'epoca nemmeno ero nella PA
    non+autenticato
  • Ah: e perché non le scrivono meglio? Perché in Parlamento ci sono troppi Avvocati e Professionisti, e pochi operai e casalinghe...
    non+autenticato
  • L'Italia affoga in 150.000 leggi contro le 7000 dell'Inghilterra.

    Sarà un caso?
    Di certo dimostra 2 cose, o in Italia amiamo la burocrazia.
    Oppure... È un meccanismo di controllo sociale.

    Mi spiego meglio, la quantità di normative e la scarsa chiarezza sono volute così in modo che persone e aziende siano impossibilitate a rispettarle tutte e saranno sempre in fallo. Su una legge, su un comma su una gabella qualsiasi.
    E quindi ricattabili o punibili.

    Si applica in burocrazia il meccanismo psicologico del "doppio legame". Ossia agisco in modo da obbligarti a sbagliare per poi poterti puntare il dito darti del criminale e farti sentire in colpa.
    Peccato che questo meccanismo genera società schizofreniche.
    iRoby
    8344
  • - Scritto da: iRoby

    > Si applica in burocrazia il meccanismo
    > psicologico del "doppio legame". Ossia agisco in
    > modo da obbligarti a sbagliare per poi poterti
    > puntare il dito darti del criminale e farti
    > sentire in
    > colpa.

    Poi magari io stato ti faccio una multa e ci guadagno anche soldi...
    In genere si tiene questo comportamento perchè fa comodo a qualcuno ai piani alti,tutti ci devono mangiare e tali leggi vengono pensate e scritte da dei burocrati in legalese con il rpeciso intento di essere vaghe e sottoposte a più di una interpretazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > L'Italia affoga in 150.000 leggi contro le 7000
    > dell'Inghilterra.
    >
    > Sarà un caso?

    Il paragone però non è corretto. Sono due sistemi legislativi diversi.
    Da loro le "leggi" le fanno le sentenze (il common law se ricordo), da noi non funziona così. Devi paragonare stati con modalità simili.
    non+autenticato