Plasma Wayland

Il desktop Plasma di KDE in una versione che funziona con il nuovo sistema grafico Wayland

Sistema Operativo:Linux
Lingua:In italiano
Prezzo:gratuito GNU GPL
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Per oltre 20 anni Xorg (precedentemente XFree86) è stato il server grafico ideale di GNU/Linux. Ed è il server grafico che tutt'ora si usa in qualsiasi distro GNU/Linux. Ma il futuro si chiama Wayland. Il progetto X infatti è stato costruito in un'altra epoca, nella quale l'uso della grafica sui computer era ben diverso da quello che ne facciamo oggi. Ha funzioni che non servono più e che pertanto lo rendono lento e pesante, ed è carente di funzioni che invece potrebbero tornare utili ma che oggi devono essere implementate su Xorg realizzando programmi a parte (cosa che ovviamente rallenta l'intero sistema e aumenta il rischio di crash). C'è da dire che X non sparirà del tutto: Wayland si occuperà della composizione delle immagini da inviare agli schermi, ma le relazioni con le periferiche hardware saranno gestire ancora da Xorg, quindi non sarà necessario reinventare completamente i driver delle schede video. Naturalmente, affinché si possa passare all'uso di Wayland sarà necessario che i programmi principali, in particolare quelli degli ambienti grafici come i gestori delle finestre, le shell desktop e così via vengano riscritti per funzionare con il nuovo sistema di composizione. Uno degli ambienti grafici più avanzato nel supporto a Wayland è KDE, che sviluppa una versione del desktop Plasma funzionante con Wayland. Questa versione di Plasma fa parte del progetto Neon ed è possibile provarla (ricordando che il progetto è dichiaratamente instabile, quindi potrebbe non funzionare). Testare Plasma Wayland è interessante per capire come si comporti il nuovo compositor di GNU/Linux, ma è anche utile perché nel caso qualcosa vada in crash si può inviare una segnalazione agli sviluppatori, così da facilitarli nell'adattare il progetto al maggior numero di computer possibili.


Per provare l'ultima versione disponibile di Plasma Wayland viene pubblicata una ISO, scaricabile dal sito ufficiale di KDE. Il file può essere scritto su pendrive usando Unetbootin, ma la cosa migliore è provarlo con VirtualBox.


L'immagine fornita è progettata per essere usata proprio con VirtualBox e contiene le Guest Additions. Comunque, l'avvio del sistema è simile a quello di qualsiasi altro sistema GNU/Linux. L'opzione Try without installing permette di provare il sistema ed è l'opzione preferibile anche nel caso in cui si voglia installarlo, visto che poi è comunque possibile avviare l'installer.


Durante l'avvio il sistema mostra una semplice barra di caricamento e il numero di versione dell'ambiente grafico. Se il caricamento dovesse bloccarsi vuol dire che è stata concessa troppa poca memoria RAM alla macchina virtuale. ╚ possibile anche che il caricamento termini, ma poi il sistema rimanga fermo in una schermata nera con un prompt che non lampeggia. In tal caso si può provare ad accedere a una console virtuale premendo i tasti Ctrl destro + F1.


Se tutto va bene, si arriva alla schermata di login. La password dell'utente predefinito (il cui nome è neon) è vuota, quindi basta cliccare sul pulsante Login. Si può scegliere se avviare il desktop con o senza Wayland usando la casella di scelta in basso a sinistra.


Non dimentichiamo che questo sistema è instabile: il desktop potrebbe non caricarsi. Si può provare a risolvere il problema eseguendo il login con l'ambiente Plasma invece che Plasma (Wayland) e dare i comandi necessari per aggiornare il sistema, che sono:

sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade

Avendo sempre le ultime versioni dei pacchetti si possono correggere eventuali problemi (ma se ne possono presentare altri). Se il sistema non funziona, conviene aspettare qualche giorno affinché venga rilasciata una nuova versione della ISO e riprovare con quella, sperando che tutti i problemi che impediscono l'avvio siano stati risolti.


Il caricamento del desktop Plasma richiede qualche minuto, ma dovrebbe apparire comunque più rapido rispetto all'avvio senza Wayland. Naturalmente, se si vuole aiutare lo sviluppo di Plasma Wayland si può provare il sistema operativo su un computer vero e proprio invece che su macchina virtuale. In questo caso i tempi di caricamento potrebbero essere diversi, a seconda dell'hardware grafico (e dei suoi driver).


Se viene caricato il desktop Plasma, non si notano grandi differenze rispetto al normale sistema basato su Xorg. Tuttavia, aprendo il programma KInfoCenter e andando nella sezione Graphical Information si possono vedere i dettagli del compositing di Wayland. Alcuni programmi funzionano abbastanza bene, come KWrite e Dolphin, e si può anche notare un miglioramento delle loro prestazioni. Comunque, al momento non tutti i programmi funzionano correttamente ed è facile che il desktop vada in crash.

Luca Tringali