OpenSC

Utilizzare le tessere sanitarie e le CNS per i servizi online della PA

Sistema Operativo:Linux
Lingua:Non in italiano
Prezzo:gratuito GNU GPL
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Da alcuni anni ci siamo abituati ad avere delle tessere sanitarie elettroniche dotate di chip, utilizzabili anche da casa per accedere ad alcuni servizi online della Pubblica Amministrazione, risparmiando così molte ore di attesa agli sportelli. Per essere utilizzate è ovviamente necessario disporre di un lettore di smartcard, che in genere costa intorno ai 5 euro e che può essere abilitato su un sistema operativo GNU/Linux grazie ad OpenSC.
Vista la gran confusione che molti fanno sulle funzioni di una tessera sanitaria, specifichiamo che purtroppo al momento le tessere sanitarie valgono come identità elettronica (o "firma elettronica", si trova anche questa dicitura) ma non come firma digitale. Non si possono quindi usare per firmare documenti con valore legale, ma solo per essere identificati sui servizi della pubblica amministrazione online. Infatti, le tessere sanitarie sono Carte Regionali dei Servizi. La possibilità della firma digitale è offerta dalle Carte Nazionali dei Servizi, come quelle rilasciate dalla Camera di Commercio Artigianato e Agricoltura o da aziende private (come Aruba).
In futuro sarà possibile per tutti avere delle Carte di Identità Elettroniche che fungano da Carte Nazionali dei Servizi, dunque utilizzabili per la firma digitale (secondo quanto promesso dal dipartimento della funzione pubblica già nel 2013). Al momento, però, le amministrazioni comunali che offrono questo tipo di CIE-CNS sono poche, e il sistema è piuttosto confuso perché le "vecchie" CIE non erano CNS. Prima o poi avremo un'unica "carta di identità digitale" con la quale svolgere da casa tutte le pratiche e diremo addio alla burocrazia. Non è ancora arrivato quel giorno, ma qualcosa la possiamo già fare.


Per installare OpenSC è necessario, su un sistema di tipo Debian, dare il comando: sudo apt-get install pcscd libccid opensc libacr38u libnss3-tools. Questo dovrebbe installare i driver per riconoscere tutti i principali lettori di smartcard forniti dagli enti regionali italiani.


Ora si può collegare il lettore di smartcard al computer tramite porta USB. Per far riconoscere il lettore a Firefox si deve entrare nelle Preferenze, sezione Avanzate. Cliccando sulla scheda dei Certificati si può aprire la finestra dei Dispositivi di sicurezza.


Per aggiungere il dispositivo è necessario cliccare su Carica. Bisogna dare al dispositivo un nome, per esempio OpenSC, e poi indicare la posizione del modulo. La posizione può essere /usr/lib/i386-linux-gnu/opensc-pkcs11.so oppure /usr/lib/x86_64-linux-gnu/opensc-pkcs11.so a seconda del fatto che il proprio sistema operativo sia a 32 o a 64 bit.


Per abilitare il lettore di smartcard su Google Chrome oppure, meglio, la sua versione Open Source Chromium, si può utilizzare il comando:
modutil -dbdir sql:.pki/nssdb/ -add "OpenSC" -libfile /usr/lib/$(uname -i)-*/opensc-pkcs11.so
Si può poi controllare l'effettivo inserimento del lettore nel database di Chrome/Chromium con il comando
modutil -dbdir sql:.pki/nssdb/ -list
Se la tessera sanitaria è inserita, dovrebbe essere possibile leggere il proprio nome alla riga token.


Ora è possibile visitare il sito Web della propria regione di residenza per vedere quali servizi online vengano offerti. Per esempio, il sito della regione Friuli Venezia Giulia è servizi.regione.fvg.it, mentre quello della regione Calabria è retemmg.regione.calabria.it. Purtroppo non esiste un modello unificato, quindi ogni regione ha implementato un proprio sistema, completamente diverso sia graficamente che operativamente da quello delle altre regioni. In ogni caso, comunque, al momento del login è necessario scegliere l'opzione smartcard e specificare la password che si è ricevuta durante l'attivazione della propria tessera regionale.

Luca Tringali
4 Commenti alla Notizia OpenSC
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