IoTPOS

Un registratore di cassa intelligente ed a basso costo

Sistema Operativo:Linux
Lingua:Non in italiano
Prezzo:gratuito GNU GPL
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Mettere in piedi una nuova attività imprenditoriale può essere complicato, non solo per la burocrazia necessaria a cominciare davvero il lavoro, ma anche per gestire le vendite e gli incassi. Il registratore di cassa è uno strumento fondamentale, ma spesso costoso e poco pratico da utilizzare. Per semplificare la vita dei commercianti e per ridurre i loro costi esiste iotPOS: si tratta di un programma progettato per i RasperryPi, i computer che costano meno di 50 euro, che offre la possibilità di realizzare un proprio registratore di cassa moderno. Non soltanto il programma aiuta il commerciante permettendogli di fare un inventario e di ottenere immediatamente le statistiche sulla merce venduta, ma offre anche la possibilità di realizzare delle casse automatiche, nelle quali i clienti possano passare gli articoli ed ottenere il conto. Una funzionalità già utilizzata in diversi ristoranti. Questo programma risulta particolarmente utile se abbinato ai moderni lettori di carte di credito a basse commissioni, che permettono ormai a qualsiasi commerciante di accettare pagamenti tramite carte di credito, di debito, o addirittura account PayPal senza dover pagare commissioni enormi. Soprattutto perché essendo calcolate in percentuale è possibile fare pagamenti anche di pochi centesimi. Rendendo vendite ed acquisti più semplici e veloci, si riescono a smaltire più facilmente le file alla cassa.



Installare IoTPOS su un Raspberry richiede alcuni passaggi, in particolare per la compilazione del programma e la configurazione del sistema. Abbiamo realizzato uno script che automatizza l'installazione:

wget -o iotPOS_install.sh https://pastebin.com/raw/Mj39sfDV
dos2unix iotPOS_install.sh
chmod +x iotPOS_install.sh
./iotPOS_install.sh

Lo script richiede soltanto di inserire le credenziali della propria Gmail, in modo da poter utilizzare l'invio di email dal terminale POS.



Ovviamente il POS deve essere collegato ad una stampante di scontrini. Ne esiste una prodotta da Adafruit, che si può trovare sul web cercando thermal receipt printer, e che costa meno di 40 euro. La stampante va collegata soltanto ai pin GND e Tx del Raspberry, come si vede nello schema. Volendo si possono poi aggiungere altre funzioni con un relè per controllare l'apertura del cassetto per inserire il denaro dell'acquisto.



Per cominciare a configurare il proprio POS basta dare il comando iotstock ed utilizzare le credenziali di accesso admin e linux rispettivamente come username e password. L'interfaccia è costruita a schede e permette di aggiungere nuovi prodotti all'interno del negozio.



La scheda Products permette di gestire i prodotti del proprio negozio, mentre Quick plots offre grafici che indicano quali merci vengano vendute più spesso. Quando si crea un prodotto è anche possibile stampare il suo codice a barre, con la stessa stampante per gli scontrini. Così si può poi appicciare il codice a barre sulla confezione del prodotto.



Collegando il Raspberry ad uno schermo touch si può offrire ai propri clienti una interfaccia utente molto semplice. L'interfaccia si apre lanciando il programma iotpos, e presenta i vari prodotti con tanto di immagini. Per scegliere un prodotto basta cercarlo nell'elenco scorrendolo, oppure scrivendo nella barra di ricerca con la tastiera, e cliccarci sopra (toccandolo, se con touchscreen). Si può anche usare un qualsiasi lettore di codici a barre USB.



Alla fine il dispositivo stampa uno scontrino, che può essere consegnato all'utente. Naturalmente, per quanto riguarda il venditore, il programma mantiene tutta la contabilità, quindi nel caso di controlli fiscali è sufficiente offrire ai militari della Guardia di Finanza i tabulati delle vendite.

Luca Tringali
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