GCompris

Giochi educativi per bambini

Sistema Operativo:LinuxAndroid
Lingua:In italiano
Prezzo:gratuito GNU GPL
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Che ormai i bambini passino un sacco di tempo davanti ai computer è scontato, qualcuno lo cosnidera tempo perso e qualcuno lo considera utile. Ma il punto fondamentale è: cosa fanno con i computer? Se si limitano a girare sul web, probabilmente è tempo perso. Ma i computer possono anche essere eccezionali strumenti educativi, capaci di aiutare i bambini ad acquisire quelle abilità e competenze che saranno preziose nel resto della loro vita. Ed è per questo che si usano molto anche a scuola, tutto sta nell'avere i programmi giusti. Come Gcompris, una suite di programmi per bambini (fino ai 10 anni di età) che viene utilizzata nelle scuole, ma che può essere installata da tutti i genitori sul proprio computer, perché è fondamentalmente una raccolta di giochi. Ci sono decine di giochi, che ogni insegnante può scegliere e proporre agli studenti anche tramite le LIM. E che ogni genitore può invece lasciare al proprio figlio affinché passi il tempo imparando qualcosa.



Il menù principale offre l'accesso a tutti i vari tipi di "giochi" possibili. È organizzato in sezioni, ciascuna delle quali contiene vari giochi. Si comincia dai primi, per i quali non è nemmeno necessario saper leggere, e si arriva fino a programmi di allenamento della memoria o approfondimenti di materie scolastiche (storia e geografia, per esempio).



I primi giochi hanno la funzione di aiutare i bambini a sviluppare le abilità manuali di base, come l'utilizzo di mouse o touchpad, e tastiera. Servono anche ad aiutare il riconoscimento delle forme: sono fondamentalmente versioni digitali dei classici giochi a incastro o degli stencil che i bambini utilizzano entro i 5 anni di età.



Man mano che si va avanti con i giochi si ottengono proposte per età maggiori, come la lettura di un orologio a quadrante. Questa è una abilità fondamentale per allenare la mente, che però oggi è trascurata perché ormai gli orologi sono quasi tutti digitali. Naturalmente poi ci sono giochi che insegnano la miscelazione dei colori, la forza di gravità, il ciclo dell'acqua, le operazioni matematiche. Insomma, buona parte delle lezioni di una scuola primaria.


Luca Tringali
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