AMD al lavoro su Fluid Motion Frames 2.1

AMD al lavoro su Fluid Motion Frames 2.1

AMD al lavoro su Fluid Motion Frames 2.1, la nuova versione che migliorerà la qualità dei fotogrammi generati.
AMD al lavoro su Fluid Motion Frames 2.1
AMD al lavoro su Fluid Motion Frames 2.1, la nuova versione che migliorerà la qualità dei fotogrammi generati.

AMD AFMF (AMD Fluid Motion Frames) è la tecnologia proprietaria per la generazione dei frame, controparte di Frame Generation di Nvidia ed ExtraSS di Intel. La tecnologia fa parte dello stack HYPR-RX, pensato per aumentare le prestazioni in gioco tramite tecniche di upscaling e, per l’appunto, generazione di fotogrammi.

AMD prepara AFMF 2.1: la nuova versione della tecnologia proprietaria per la generazione dei fotogrammi

Con le GPU AMD, i giocatori possono scegliere di abilitare ciascuna tecnologia per ogni singolo titolo e il vantaggio di AFMF è che non è necessario per gli sviluppatori di integrare la tecnologia, con lo svantaggio però di eseguire l’upscaling e l’interlacciamento dei frame completi, inclusi i menu e l’interfaccia utente, il che può impattare sulla qualità.

La tecnologia sta a ogni modo guadagnando popolarità tra gli utenti, specie tra i giochi i cui sviluppatori non prevedono l’integrazione della tecnologia per generare i frame, rendendola anche particolarmente utile per i titoli meno recenti. Questo è già possibile con AFMF 2.0, attualmente disponibile nei driver stabili, che essendo stato lanciato a ottobre dello scorso anno supporta giochi OpenGL, Vulkan, DX11 e DX12. Con l’ultimo aggiornamento, sono stati introdotti profili con cui è possibile prioritizzare prestazioni o latenza, oltre a migliorare le prestazioni con la modalità senza bordi e ottimizzazioni varie.

Con la nuova versione AFMF 2.1 di AMD, attualmente in fase di sviluppo, l’azienda vuol migliorare ulteriormente la qualità dei frame generati. AFMF 2.1 verrà rilasciato insieme alle RX 9070, con un aggiornamento per lo stack HYPR-RX. Inoltre, è anche stato confermato che non è necessario l’uso di acceleratori IA dedicati, i quali ricordiamo sono disponibili già sulle precedenti schede RDNA3. Oltre che per la precedente generazione di schede video RX 7000, la nuova versione sarà compatibile anche con i processori Ryzen AI 300.

Nel frattempo, una RX 9070 XT di Gigabyte è trapelata in rete in un benchmark in cui è stata in grado di superare i 3,2GHz.

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Pubblicato il
25 feb 2025
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