È in fase di distribuzione un aggiornamento per l’app IO: dopo quello che ha introdotto cambiamenti all’interfaccia tocca al supporto per il servizio SEND. Come reso noto dal changelog ufficiale (visibile nello screenshot di seguito), la novità riguarda la possibilità di attivarlo direttamente all’interno dell’applicazione, come alternativa al sito ufficiale notifichedigitali.it.
Come attivare il servizio SEND nell’app IO
L’acronimo SEND, per esteso, si legge Servizio Notifiche Digitali. È uno dei progetti finanziati con fondi pubblici (anche del PNRR) per semplificare e rendere più efficiente il rapporto tra i cittadini e la PA.
Come si legge qui sotto, l’aggiornamento appena rilasciato contente di attivare il servizio SEND e di ricevere le comunicazioni a valore legale della Pubblica Amministrazione direttamente su IO. Per farlo è sufficiente premere “Attiva SEND su IO” all’interno dell’avviso mostrato nella sezione Messaggi, al primo avvio.
Dopo averlo fatto, compare una schermata che riassume le caratteristiche e il funzionamento del servizio. Un altro tocco su “Attiva il servizio” completa l’operazione. Tra i vantaggi, oltre alla rapidità delle comunicazioni, c’è il risparmio sui costi delle raccomandate spedite al domicilio.
Quando sarà disponibile una nuova comunicazione a valore legale inviata dal servizio SEND, l’app IO la mostrerà con una notifica del tutto simile a quella mostrata qui sotto.
Gli ultimi aggiornamenti dell’applicazione l’hanno portata alla versione 3.1.0.2 sugli smartphone Android (Play Store) e 3.1.0 su quelli con sistema operativo iOS (App Store).
I numeri del servizio SEND
Stando ai numeri ufficiali, fin dall’avvio delle attività nella seconda metà del 2023, il sevizio SEND ha inviato un totale pari a 12,9 milioni di notifiche. Il volume è andato aumentando progressivamente, raggiungendo oltre 810.000 nel mese corrente. Di queste, però, solo 2,4 milioni sono digitali, mentre quasi 10,5 milioni sono ancora spedite sotto forma di raccomandata cartacea. L’iniziativa che sta coinvolgendo l’app IO ha proprio l’obiettivo di invertire la tendenza.