Finalmente il nuovo generatore di immagini di OpenAI, basato sul modello GPT-4o, è ora accessibile a tutti gli utenti. Ad annunciarlo è stato lo stesso CEO Sam Altman in un post su X, spiegando che la funzionalità, prima riservata solo agli abbonati paganti di ChatGPT, è ora disponibile per chiunque.
chatgpt image gen now rolled out to all free users!
— Sam Altman (@sama) April 1, 2025
Nuovo generatore di immagini di ChatGPT disponibile per gli utenti gratuiti, ma con qualche limite
C’è però un limite: gli utenti gratuiti potranno generare solo tre immagini al giorno. Una restrizione che Altman aveva già anticipato la scorsa settimana. Basterà a soddisfare la fame di creatività degli utenti? Del resto, il nuovo generatore di immagini di OpenAI ha avuto un successo travolgente fin dal suo lancio. Lo stesso Altman ha ammesso che la domanda è stata così alta da mandare in tilt l’infrastruttura dell’azienda.
Per non parlare della mania delle immagini in stile Ghibli, che ha scatenato l’ennesimo dibattito sul copyright. Il nuovo generatore, infatti, ha un vero “talento” nel convertire le foto nello stile dell’iconica casa di animazione giapponese ha sollevato non poche preoccupazioni riguardo al diritto d’autore e ai dati di addestramento utilizzati da OpenAI, vista la somiglianza con lo stile originale.
C’è poi chi ha usato il tool per generare scontrini falsi, come quelli dei ristoranti. Ma OpenAI ha assicurato che tutte le immagini generate hanno dei metadata che indicano chiaramente la loro origine artificiale e che l’azienda prenderà provvedimenti nel caso in cui le immagini violino le linee guida.
L’ascesa inarrestabile di OpenAI
OpenAI ha incassato 40 miliardi di dollari in un round di finanziamento guidato da SoftBank. La multinazionale giapponese ha valutato l’azienda ben 300 miliardi di dollari. I numeri di ChatGPT sono altrettanto “sostanziosi”: 500 milioni di utenti attivi a settimana e 700 milioni di utenti attivi mensilmente.