La NASA ha comunicato che l’intera “flotta marziana”, quindi anche Perseverance e Ingenuity, si fermerà per circa due settimane a causa della congiunzione solare. Il rover ha raccolto il 23esimo campione il 21 ottobre, mentre l’elicottero ha recentemente completato due voli di riposizionamento.
Pausa dall’11 al 25 novembre
La pausa riguarda in realtà le comunicazioni tra la Terra e la flotta marziana. Tra l’11 e il 25 novembre, Terra e Marte si troveranno ai lati opposti del Sole. A causa della congiunzione solare, che si verifica ogni due anni, i segnali radio inviati dai veicoli spaziali verso la Terra sono disturbati dal gas ionizzato espulso dalla corona solare.
Perseverance rimarrà fermo, ma continuerà a monitorare alcuni parametri relativi alla superficie marziana, le condizioni del tempo e le radiazioni. Lo stesso farà Curiosity. Ingenuity non effettuerà voli, ma userà la sua fotocamera a colori per scattare immagini della sabbia in movimento. Anche Mars Reconnaissance Orbiter, Odyssey e MAVEN continueranno a scattare immagini e raccogliere dati dallo spazio.
Durante la congiunzione solare verranno comunque inviate informazioni verso la Terra (nonostante gli errori di trasmissione). Ci saranno però due giorni di blackout totale perché Marte sarà completamente nascosto dal Sole. Al termine delle due settimane, gli orbiter invieranno i dati raccolti, mentre elicottero e rover riceveranno nuovi comandi.
L’ultimo volo rilevante di Ingenuity è stato il 64esimo del 27 ottobre. Gli ultimi due (65esimo e 66esimo) del 2 e 3 novembre sono semplicemente voli di riposizionamento. L’elicottero ha percorso solo 7 metri durante il 65esimo volo, mentre è rimasto nella stessa posizione durante il 66esimo volo.