Arriva dai nostri colleghi de “Il Giorno” la notizia che diversi dipendenti INPS stanno denunciando una persecuzione che dura da tempo fatta di truffe telefoniche e mail phishing. Addirittura, un dipendente di Milano è arrivato a riferire: “Vibra il telefono a tutte le ore. Siamo stanchi di dover sopportare tutto questo, per uno stipendio di 700 euro al mese”. Una situazione insostenibile che li mette in pericolo costantemente.
Cosa sta succedendo e perché proprio loro? Per rispondere a queste due domande dobbiamo fare un passo indietro e tornare al 17 e 18 novembre, quando l’ente di previdenza sociale è stato vittima di un violento attacco informatico di tipo ransomware. Questa violazione ha permesso agli attaccanti di accedere ai dati personali legati all’archivio del maxi-concorso del 25 maggio 2022.
A conferma di quanto successo ci sarebbe una comunicazione ufficiale inviata ai dipendenti per avvisarli della fuga dati a cui sono stati sottoposti indirettamente. All’interno di questo archivio, ora nelle mani dei cybercriminali, si contano innumerevoli informazioni sensibili tra cui dati anagrafici come nome e cognome, dati di contatto, tra cui numeri di telefono ed email, e titoli di studio.
A essere stati violati sono i dati personali di circa 3mila operatori INPS che ora si trovano a dover far fronte a truffe telefoniche e mail phishing alquanto pericolose e insidiose. In una nota di Slc-Cgil e Uilcom-Uil si legge: “Molti colleghi ci segnalano anomale chiamate in entrata da call center da varie parti del mondo. La paura è tanta, i dati personali sono un valore prezioso. L’azienda ha fatto tutto il possibile per proteggere i dati? I sistemi di sicurezza erano adeguati?”.
INPS: truffe telefoniche e phishing, quali obiettivi
I dipendenti INPS vittima di questo attacco ransomware, oggetto di truffe telefoniche e mail phishing, hanno fatto un appello: “Una vicenda sulla quale gli enti preposti alla vigilanza devono fare chiarezza perché i dati di 3mila operatori sono stati violati con conseguenze che non sono ancora prevedibili”.
Infatti, le conseguenze di questa violazione non si possono prevedere. Nondimeno, gli obiettivi dei criminali sono chiari. Ogni truffa ha lo scopo di rubare dati personali e dettagli bancari delle vittime. Questo per riuscire a finalizzare il furto di identità e di denaro.