Apple dovrebbe evitare una sanzione per la violazione del Digital Markets Act. Secondo le fonti di Reuters, la Commissione europea avrebbe ritenuto sufficienti le modifiche introdotte su iOS per consentire la scelta del browser predefinito. L’azienda di Cupertino rischia invece una multa per la clausola anti-steering.
Choice screen sufficiente?
La Commissione europea ha avviato due indagini nei confronti di Apple a fine marzo 2024. Una riguardava l’assenza di un’opzione che consentiva agli utenti di scegliere un browser alternativo a Safari.
A partire da iOS 17.4, gli utenti europei hanno visto un “choice screen” dopo aver aperto Safari per la prima volta. Per molti browser c’è stato un aumento di utenti, ma alcune software house hanno criticato il design della schermata di scelta.
L’azienda di Cupertino ha quindi apportato alcuni miglioramenti a fine ottobre 2024 con iOS 18.2, quando il choice screen è stato aggiunto anche su iPadOS. Tutte le novità sono elencate nella pagina di supporto dedicata.
Secondo le fonti di Reuters, Apple eviterà una sanzione per la scelta del browser. La Commissione europea avrebbe ritenuto sufficienti le modifiche introdotte e quindi chiuderà l’indagine relativa. Rimarrebbero invece aperte le indagini sulla clausola anti-steering e sull’imposizione di alcune condizioni contrattuali agli sviluppatori, tra cui l’obbligo di pagare la famigerata Core Technology Fee per l’installazione di app e store alternativi.
In caso di violazione del DMA è prevista una sanzione fino al 10% delle entrate globali annuali. La multa aumenta fino al 20% per violazioni ripetute. La Commissione europea può anche imporre rimedi strutturali, ovvero la vendita dei servizi.