Intel ha recentemente aggiornato la sua tabella di marcia, delineando un piano dettagliato per i prossimi processori, inclusi ovviamente i Nova Lake, e l’introduzione di processi produttivi avanzati. La prossima generazione di CPU è attesa per il 2026, come già anticipato, mentre il processo 18A entrerà nella produzione di massa entro la fine del 2025, dopo i recenti problemi di resa che erano stati riscontrati.
Intel: Nova Lake e il nodo 18A previsti per entrare in produzione di massa a fine anno
Alcuni progetti per i clienti di terze parti, basati su questo nuovo processo di Intel, hanno raggiunto la fase finale di progettazione con il primo tape-out previsto già per la metà di quest’anno. Inoltre, una nuova fabbrica di wafer in Arizona inizierà la produzione su larga scala del processo 18A nel corso di quest’anno, preparando il terreno per il lancio dei processori Panther Lake e Clearwater Forest, destinati ai server.
I dettagli tecnici evidenziano le caratteristiche delle diverse linee di prodotti: i processori Panther Lake, basati sul processo Intel 18A, sono previsti per la seconda metà del 2025 e saranno destinati principalmente alle piattaforme mobile, come i portatili. Tra i prototipi spicca un modello a 16 core che, come ormai di consuetudine, combina core ad alte prestazioni, core efficienti e core a basso consumo. È anche presente anche una GPU realizzata con il processo N3/N3E di TSMC e un die per il controller della piattaforma basato sul processo N6 di TSMC.
I processori Intel Nova Lake, attesi per il 2026, saranno disponibili sia su desktop che per portatili con configurazioni che potrebbero arrivare fino a 16 P-Core e 32 E-Core. Per quanto riguarda i server, le CPU Xeon Clearwater Forest, prime della categoria basate sul processo 18A, adotteranno un design interamente composto da core efficienti, che possono arrivare fino a un massimo di 288 nuclei ottimizzati per il risparmio energetico. Questi prodotti utilizzeranno tecniche di packaging avanzate, come Foveros Direct 3D, per integrare moduli dedicati al calcolo e alle funzioni I/O.
L’azienda prevede di introdurre nuove architetture CPU, note con i nomi in codice Coyote Cove e Arctic Wolf. Il processo 18A dovrebbe attirare un’ampia gamma di clienti esterni, tra cui è anche inclusa Nvidia e AMD, per raggiungere la piena capacità produttiva entro la fine del 2025. Con il lancio di Panther Lake, Nova Lake e Clearwater Forest, il produttore di Santa Clara punta a coprire diversi segmenti di mercato, dai dispositivi mobile ai desktop fino ai server. Le specifiche tecniche definitive saranno probabilmente svelate in eventi come la conferenza Vision 2025, dove l’azienda potrebbe fornire ulteriori dettagli sulle sue strategie.