Poste Italiane diventa il primo azionista di TIM

Poste Italiane diventa il primo azionista di TIM

Poste Italiane ha acquisito il 15% delle azioni da Vivendi, diventando quindi il principale azionista di TIM (che ritorna nelle mani italiane).
Poste Italiane diventa il primo azionista di TIM
Poste Italiane ha acquisito il 15% delle azioni da Vivendi, diventando quindi il principale azionista di TIM (che ritorna nelle mani italiane).

Poste Italiane ha comunicato di aver acquisito il 15% delle azioni di TIM. Considerate quelle acquisite da Cassa Depositi e Prestiti, Poste Italiane è ora il principale azionista dell’azienda di telecomunicazioni. TIM ritorna quindi nelle mani dello Stato italiano, in quanto la maggioranza delle azioni di Poste Italiane appartiene al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

Sinergie tra Poste Italiane e TIM

Il 15 febbraio Poste Italiane aveva acquisito il 9,81% delle azioni di TIM da Cassa Depositi e Prestiti, alla quale ha ceduto il 3,78% detenuto in Nexi. In seguito all’approvazione da parte del consiglio di amministrazione, Poste Italiane ha acquisito il 15% delle azioni di TIM da Vivendi.

La somma offerta è circa 684 milioni di euro (0,2975 euro per azione). Poste Italiane detiene quindi il 24,81% di TIM ed è ora il principale azionista. L’operazione deve essere ovviamente approvata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Vivendi aveva già venduto le azioni di TIM scendendo dal 23,75% al 17,51%. Ora possiede solo il 2,51%.

I principali azionisti di Poste Italiane sono Cassa Depositi e Prestiti (CDP) con il 35% e il MEF con il 29,26%. L’azionista di maggioranza di CDP è il MEF con l’82,77%. TIM ritorna quindi in mani italiane sotto il controllo dello Stato (Telecom Italia era stata privatizzata nel 1997). Il MEF possiede anche il 16% di FiberCop.

Nel comunicato stampa è scritto:

L’operazione rappresenta per Poste Italiane un investimento di natura strategica, realizzato con l’obiettivo di svolgere un ruolo di azionista industriale di lungo periodo, che possa favorire la creazione di sinergie tra Poste Italiane e TIM, nonché apportare valore aggiunto per tutti gli stakeholder, oltreché promuovere il consolidamento del mercato delle telecomunicazioni in Italia. Come precedentemente comunicato è in fase avanzata la negoziazione per la fornitura di servizi per l’accesso di Postepay S.p.A. (“Postepay”) – società interamente controllata da Poste Italiane – all’infrastruttura di rete mobile di TIM a partire dal 1° gennaio 2026.

PosteMobile usa attualmente la rete Vodafone. Quasi certo il passaggio alla rete TIM dal 1 gennaio 2026. Tra le due aziende sono anche in corso valutazione per l’avvio di partnership industriali in diversi settori: telefonia, servizi ICT, contenuti media, servizi finanziari, assicurativi e pagamenti, energia.

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Pubblicato il
30 mar 2025
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