In base all’avviso pubblicato dalla FAA (Federal Aviation Administration), l’ottavo test di volo del razzo Starship è previsto per il 26 febbraio. SpaceX non ha ancora confermato la data perché deve ricevere l’autorizzazione al termine dell’indagine avviata dopo l’esplosione dello stadio superiore avvenuta durante il test del 16 gennaio.
Obiettivi del prossimo test
Elon Musk aveva comunicato che, in caso di successo del settimo test, SpaceX avrebbe tentato la cattura di entrambi gli stadi del razzo, ma non è andato tutto come previsto. Il primo stadio di Starship è stato catturato dalle “braccia” della torre di lancio, mentre il secondo stadio è esploso sopra le isole Turks and Caicos.
Non ci sono stati danni per proprietà o persone, ma la FAA ha avviato un’indagine sull’accaduto, in seguito al quale sono state modificate le rotte di alcuni voli di linea, mentre altri sono stati posticipati. La data pubblicata dall’agenzia governativa conferma indirettamente che il procedimento è vicino alla conclusione.
SpaceX ha apportato diverse modifiche al razzo prima del settimo test e altre sono state sicuramente effettuate per risolvere i problemi che hanno causato l’esplosione. Per l’ottavo test (IFT-8) verranno utilizzati Super Heavy Booster 15 (primo stadio) e Ship 34 (secondo stadio).
Il piano di volo non dovrebbe cambiare. È quindi prevista la cattura del primo stadio e il rilascio di 10 finti satelliti Starlink, simili per dimensione e peso a quelli reali di terza generazione. Il secondo stadio cadrà nell’Oceano Indiano a nordovest dell’Australia.
Il lancio è previsto alle ore 17:30 locali (le 00:30 del 27 febbraio in Italia). Altre date di backup sono 27-28 febbraio e 1-2-3-4-5-6 marzo. Prosegue intanto il lancio dei satelliti Starlink con il Falcon 9. Lo stadio inferiore del razzo è atterrato per la prima volta sulla nave drone Just Read the Instructions al largo delle coste delle Bahamas.