Non saranno solo il restyling dell’interfaccia e il menu Start ridisegnato a caratterizzare il passaggio da Windows 10 a Windows 11. Il gruppo di Redmond è al lavoro con l’obiettivo di perfezionare il nuovo sistema operativo e ormai ogni giorno si susseguono indiscrezioni a proposito delle sue funzionalità inedite: ce ne sarà quasi certamente una chiamata Wake on Touch.
Wake on Touch tra le novità di Windows 11
Il nome è già di per sé piuttosto esplicativo per comprendere di cosa si tratta, una caratteristica che permetterà di risvegliare il dispositivo dallo standby con un tocco sullo schermo, senza dover per forza di cose premere il pulsante di accensione o altri tasti. La modalità non è poi così diversa rispetto a quella già adottata su telefoni e tablet, non a caso la feature è mutuata dal passato di Windows Phone, quando con un doppio tap era possibile controllare le notifiche.
Looks like Windows 11 supports a setting for Wake on Touch
Feels very phone-like— Albacore ☁️ (@thebookisclosed) June 16, 2021
La build di Windows 11 in circolazione, non ancora definitiva, non permette di agire sull’impostazione che abilita e disabilita la caratteristica, dunque al momento non è possibile metterla alla prova o indagarne con esattezza il funzionamento. Potrebbe essere necessario disporre di un hardware dedicato: non solo un pannello touchscreen, ma anche specifici sensori utili per attivarlo solo quando necessario (non appena il dito si avvicina e tocca la superficie), evitando così un inutile dispendio di energia. Di certo ne beneficerà la gamma Surface.
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Per conoscere ogni dettaglio su Windows 11, l’appuntamento è fissato per giovedì 24 giugno, quando andrà in scena l’evento organizzato da Microsoft per far luce sul futuro della piattaforma. In merito alle modalità di distribuzione, il passaggio alla nuova versione potrebbe essere gratuito per tutti coloro che sono fermi a una delle edizioni precedenti, persino alla 7.