Spam/ Rischio lista nera per i server TIN?

Gli utenti del provider potrebbero vedersi respingere la posta in uscita, perché VirgilioTIN appare tra i provider più segnalati in Europa per abusi da spam. I suoi server, infatti, sono aperti per l'assalto. Se ne parla sulla rete

Spam/ Rischio lista nera per i server TIN?Web - Il rischio c'è. A sentire gli esperti dell'antispam che in questi giorni ne stanno discutendo online, i server di posta del provider VirgilioTIN sono a rischio perché sono stati segnalati un'infinità di volte ai sistemi antispam, liste nere (blacklist) in testa. C'è il rischio dunque che i provider che utilizzano le blacklist per i propri filtri inizino a rifiutare tutta la posta proveniente da TIN, quindi anche quella degli utenti VirgilioTIN.

"Il motivo per cui potrebbe accadere - ha spiegato Furio Ercolessi, esperto della Gestione antispam di Spin - è sostanzialmente l'abuso, massiccio e protratto nel tempo, della mail facility di TIN da parte di spammers americani, resa possibile da grosse lacune nel loro sistema di sicurezza (mancanza di filtri che dovrebbero esserci) e nella gestione di segnalazioni di abusi provenienti dall'esterno (che appare essere virtualmente assente); e inoltre dall'assenza di qualsiasi feedback da parte loro nonostante una mole impressionante di segnalazioni."

In effetti le classifiche Source of Mail di SpamCop, uno dei più conosciuti centri di rilevazione antispam, infilano Interbusiness e VirgilioTIN (Gruppo Telecom Italia) quali unici provider europei tra i più segnalati. Va detto che le statistiche sono redatte sulla quantità di segnalazioni e non sull'effettivo numero di abusi, ma gli esperti non hanno dubbi nel tracciare una relazione tra le une e gli altri.
Che VirgilioTIN sia un provider "nel mirino" lo dimostrano anche le liste di segnalazioni del NIC italiano, dove le segnalazioni di abuso si moltiplicano.

Va da sé che il crescere delle segnalazioni può provocare in organizzazioni antispam di primo rilievo, come SPEWS, l'inserimento di VirgilioTIN nelle liste nere che moltissimi provider in tutto il mondo, tra i quali alcuni dei maggiori fornitori di servizi internet, utilizzano per difendere i propri network dall'arrivo di tonnellate di email spammatorie passate attraverso server non sufficientemente protetti. Tra questi, anche colossi del calibro di Pacific Bell, Ameritech e Prodigy.

Ma come vengono sfruttati i server TIN? Sul newsgroup it.news.net-abuse, Ercolessi entra nel dettaglio: "Lo spammer "vede" i mail server di TIN come un relay aperto perché invia i pacchetti al proxy aperto del cliente, il quale sostituisce l'IP sorgente originale col proprio e quindi forwarda sul server di TIN".

"Con questo sistema - spiega Ercolessi - se lo spammer invia una copia a cento destinatari (in Bcc, ossia mandando il RCPT TO cento volte per ogni copia del messaggio), il messaggio viaggia in copia singola avanti e indietro sul dialup a cui è connesso il proxy, e l'espansione di banda avviene solo dopo aver raggiunto il mail server di TIN. In questo modo con 64k di banda (assumiamo ad esempio che il proxy aperto sia dietro a una ISDN) lo spammer ha una banda uscente dai server di TIN moltiplicata per cento, ossia di 6.4Mbps, e praticamente verso Internet senza nessun collo di bottiglia, il che significa distribuzione estremamente veloce."

Vista la quantità di segnalazioni, c'è chi si chiede per quanto tempo ancora il provider italiano, di cui si parla anche su newsgroup esteri come un "veicolo di spam", possa ignorare il problema.
TAG: italia
47 Commenti alla Notizia Spam/ Rischio lista nera per i server TIN?
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  • Tin vi crea problemi? Mollatela. Tutti vi lamentate, però tutti continuate ad usare i servizi ed i disservizi di mamma Telecom.
    Se ci fosse una fuga di utenza da Telecom
    se la farebbero sotto e si darebbero da fare per ripulire la loro immagine ultimamente un
    pò in ombra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcello
    > Tin vi crea problemi? Mollatela. Tutti vi
    > lamentate, però tutti continuate ad usare i
    > servizi ed i disservizi di mamma Telecom.
    > Se ci fosse una fuga di utenza da Telecom
    > se la farebbero sotto e si darebbero da fare
    > per ripulire la loro immagine ultimamente un
    > pò in ombra.

    Mi sa che non hai capito il problema illustrato dall'articolo Sorride
    non+autenticato
  • No ti sbagli, il contenuto dell'articolo
    lo inteso benissimo sei tu che non ti sei preso
    la briga di leggerti le altre opinioni.


    marcello469@supereva.it
    non+autenticato


  • - Scritto da: Marcello
    > Tin vi crea problemi? Mollatela. Tutti vi
    > lamentate, però tutti continuate ad usare i
    > servizi ed i disservizi di mamma Telecom.
    > Se ci fosse una fuga di utenza da Telecom
    > se la farebbero sotto e si darebbero da fare
    > per ripulire la loro immagine ultimamente un
    > pò in ombra.

    Come possiamo fuggire da telecom se è l'unica che può darti un alinea telefonica? Mi spiego, benché si parli da anni della fine del monopolio, benché sia stato finalmente ceduto il santo "ultimo miglio" , evidentemente nessun altro gestore è in grado di offrire quello che telecom invece può..nel senso di telefonia di base..

    Io telefono con infostrada da casa, ma ho il telefono della telecom e pago il canone della telecom, non ho mai avuto un cellulare marcato tim né tanto meno una sim card della tim, ma tanto telecom non l'abbatte nessuno..
    bye
    non+autenticato
  • C'e' anche di peggio, subclass intere di interbusiness sono nella blacklist del sito nel titolo, con il risultato che ti assegnano un ip gia' nero...
    non+autenticato
  • Ebbene sì, anche io ho fatto spam.

    Lo confesso, non me ne vanto, ma non mi sento di dovermi presentare in
    saio e scalzo inginocchiato davanti a chicchessia. Chiariamoci, le parole
    che ho visto scritte qui sono tutte nobili e condivisibili, ma nessuna di
    queste da una REALE possibile alternativa per promuovere la propria
    attività. Certo, tanti si gonfiano la bocca con parole trovate su libri e
    teorie scritte apposta per vendere quei libri, ma guardiamo anche in
    faccia la realtà. Nessuno qui ha una strada giusta, una scienza vagamente
    sicura per arrivare al risultato. Quale risultato? Far conoscere qualcosa
    in cui credo e a cui dedico parte consistente della mia vita. Ok, tutti
    contro lo spamming, ma così è troppo facile. Come utente scocciato
    cancelli o denunci e via..ma tu, Solone o Censore, hai qualche proposta da
    suggerirmi invece di ritrarti inorridito e basta? Seconda confessione: non
    sono un uomo di marketing. Mi informo e vado a braccio. Si dirà: poca
    professionalità e via infamando..ma io noto una cosa importante.

    Proprio coloro che di questi tempi gridano alla Santa
    Inquisizione contro le mail non richieste, sono quelli che un tempo hanno
    costruito la loro attuale posizione con lo stesso giochino di spam (a
    molti fischieranno le orecchie e diranno io no, io no!
    Ho archivi pieni anche della vostra paccottiglia degli anni che furono..).

    Un pò come gli immigrati di prima generazione che sono i più feroci
    oppositori di nuovi flussi migratori (tutti gli immigrati..anche gli
    italiani nel novecento..non vorrei passare anche per razzista).

    Uno spammer che aspetta un vero redentore al posto dei soliti falsi
    profeti.
    non+autenticato


  • - Scritto da: jj Andrej
    > Ebbene sì, anche io ho fatto spam.

    al rogo! ^__^


    > ma nessuna di
    > queste da una REALE possibile alternativa
    > per promuovere la propria
    > attività.

    Pubblicità?
    Referenze?
    Porta a porta?

    > Nessuno qui ha una strada
    > giusta, una scienza vagamente
    > sicura per arrivare al risultato.

    Togli il "qui".

    > Quale
    > risultato? Far conoscere qualcosa
    > in cui credo e a cui dedico parte
    > consistente della mia vita.

    E lo spamming ti sembra la strada giusta?


    > Come utente scocciato
    > cancelli o denunci e via..ma tu, Solone o
    > Censore, hai qualche proposta da
    > suggerirmi invece di ritrarti inorridito e
    > basta?

    V. le tre sopra. CMQ dovrei conoscere il tuo biz per suggerirti la + adatta.


    > Proprio coloro che di questi tempi gridano
    > alla Santa
    > Inquisizione contro le mail non richieste,

    Fra cui il sottoscritto.

    > sono quelli che un tempo hanno
    > costruito la loro attuale posizione con lo
    > stesso giochino di spam

    dimostrami questa accusa _infamante_ se ci riesci.

    > Ho archivi pieni anche della vostra
    > paccottiglia degli anni che furono..).


    Trova la mia, se ci riesci.


    > Uno spammer che aspetta un vero redentore al
    > posto dei soliti falsi
    > profeti.

    Provare a redimersi da solo, no, eh?
    non+autenticato
  • Caro Spammer,
    c'è SPAM e SPAM.
    C'è lo SPAM di quelli come te -che pubblicizzano la propria attività- che usano lo SPAM per "ignoranza" della netiquette (NOTA le virgolette, please);
    ci sono invece quelli che lo SPAM lo fanno per *mestiere*, e sono i più pericolosi: sono quelli che inviano la posta tramite open-relay e non tramite il loro account; sono quelli che come indirizzo del mittente mettono GdXWsoiuewury@gbzxcsx.hgscvd.xyz; QUELLI sono il pericolo.
    Per te, invece, vedo ancora un barlume di speranza e di redenzione Sorride))))
    non+autenticato
  • L'abbiamo sempre saputo!
    Tin.it viene da telecom... si capisce tutto
    non+autenticato
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