CA licenzia per email troppo esplicite

Non si sa quanti ma sicuramente più di dieci sono i dipendenti di Computer Associates che hanno perduto il posto di lavoro quando i manager hanno iniziato a ravanare nelle loro email. E chi non è stato ancora licenziato ora trema

Herndon (USA) - Sarebbero più di dieci i dipendenti di Computer Associates, una delle più note aziende dell'IT americano, ad aver perso il lavoro dopo la decisione dell'azienda di esaminare i contenuti di alcuni messaggi personali di posta elettronica.

Rischia di consolidarsi, dunque, la tendenza delle aziende americane, come già in Gran Bretagna, di prendere provvedimenti drastici a fronte di quello che viene ritenuto un uso improprio dei mezzi aziendali, uso che viene scoperto ficcando il naso nella corrispondenza privata dei propri dipendenti.

Nel caso di Computer Associates, i lavoratori, il cui numero non è stato reso noto ma sarebbero più di dieci, sono stati licenziati dopo Natale perché alcune email avevano contenuti sessualmente espliciti. Uno dei licenziati, una dipendente di CA di 36 anni, ha affermato di essere stata chiamata da un supervisore e di essere stata licenziata in tronco senza neppure ottenere che le venisse mostrata l'email che avrebbe provocato una reazione così dura da parte dell'azienda.
Intervistata dal Washington Post, la donna ha anche spiegato che molti nell'azienda, compresi manager di alto livello, da sempre di quando in quando scambiano via email con i propri colleghi e dipendenti scherzi e battute sessualmente esplicite. Argomentazioni simili sono state riportate da alcuni altri licenziati al Washington Post. Addirittura, un dipendente non licenziato da CA avrebbe detto all'autorevole testata americana che in azienda si teme che ora vengano monitorate tutte le email intercorse tra i lavoratori in queste settimane e che si proceda a nuovi e numerosi licenziamenti.

Per CA la situazione sembra costituire un motivo di imbarazzo ma l'azienda ha deciso di non commentare l'accaduto, come spesso è successo con altre imprese dell'IT che dopo aver frugato nella posta dei propri dipendenti hanno ritenuto di doversene liberare.
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