Induce Act, il sostegno degli artisti

Una campagna email rivolta ai senatori americani è stata inscenata da una importante associazione artistica americana. Per spingere l'iter della più contestata legge americana sul P2P

Washington (USA) - Gli artisti americani che aderiscono alla potente organizzazione Recording Academy non hanno dubbi: è assolutamente necessario che il Congresso statunitense vari al più presto la normativa nota come induce Act, una legge da molti considerata pericolosa e liberticida.

In una nota distribuita alla stampa, l'Academy ha fatto sapere di aver spedito più di 3.300 email ai senatori statunitensi, tutte firmate da musicisti e produttori di fama, nonché ingegneri e professionisti dell'industria di settore. Diane Blegman, legale dell'Academy, ha poi consegnato gli stessi messaggi anche a mano alla commissione Giustizia del Senato.

Ma perché questa mobilitazione? Tutta l'industria discografica è da tempo schierata a favore della normativa, pensata per mettere fuori legge non solo strumenti tecnologici considerati pericolosi come i software del peer-to-peer, ma anche per colpire direttamente chi li produce e chi realizza hardware o software che possa essere considerato un "incitamento" (da cui "Induce Act") a compiere operazioni illecite e violare la proprietà intellettuale.
La formulazione della normativa è piuttosto vaga al punto da aver già indotto i big della tecnologia a schierarsi contro: a loro dire è in gioco non solo la legalità di player multimediali e di software utilizzati da decine di milioni di utenti ma il futuro stesso dell'industria hi-tech.

"Il dibattito su questa legislazione - ha affermato uno dei boss dell'Academy - è stato visto in gran parte come un dialogo tra le aziende dell'intrattenimento e quelle della tecnologia. L'Academy ha solo voluto assicurarsi che il Senato capisse che anche i singoli musicisti, fondamenta di entrambi quei settori industriali, sostengono questa legge per proteggere le proprie opere. Professionisti della musica in tutto il paese hanno risposto a migliaia al nostro appello".

Neil Portnow, presidente dell'Academy, ha dichiarato proprio in quell'appello che "da qualche tempo l'unico strumento legale dell'industria per colpire il file sharing illegale è stato denunciare i singoli utenti. Questa legge fornisce un'alternativa: pone la responsabilità nelle mani delle aziende che lucrano incoraggiando l'uso illegale della vostra proprietà intellettuale".

Musicisti e discografici che sostengono l'Induce Act sperano che il testo, fin qui arenato al Senato, possa presto essere discusso dal Congresso, forse già a partire da novembre.
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62 Commenti alla Notizia Induce Act, il sostegno degli artisti
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  • Dove far vivere tutti i divieti che vogliono.

    Si comprassero un pezzo d'Africa.

    E lì si fanno la loro musica, si mettono i loro divieti, si fanno le loro leggi.

    Vorrei proprio vederli. Sti parassiti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Dove far vivere tutti i divieti che vogliono.
    >
    > Si comprassero un pezzo d'Africa.
    >
    > E lì si fanno la loro musica, si
    > mettono i loro divieti, si fanno le loro
    > leggi.
    >
    > Vorrei proprio vederli. Sti parassiti.
    tu di parassita pensi di non avere niente?
    pensi tutto ti sia dovuto vero?
    non+autenticato

  • > tu di parassita pensi di non avere niente?
    > pensi tutto ti sia dovuto vero?

    Esatto.
    Proprio niente.

    Vi sto tenedo d'occhio a voi occidentali con la cultura del furto in tutte le forme.

    Freud non aveva ven capito che l'uomo non è sesso...

    E' ladro, anche quando comanda tutto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Dove far vivere tutti i divieti che
    > vogliono.
    > >
    > > Si comprassero un pezzo d'Africa.
    > >
    > > E lì si fanno la loro musica, si
    > > mettono i loro divieti, si fanno le loro
    > > leggi.
    > >
    > > Vorrei proprio vederli. Sti parassiti.
    > tu di parassita pensi di non avere niente?
    > pensi tutto ti sia dovuto vero?

    Tesoro ma lo sai che non si tratta solo di canzoncine o filmetti qui? se passa sta legge c'è il rischio che QUALSIASI invenzione hardware o software debba avere il benestare di hollywood per poter essere messa a disposizione del pubblico. L'idea di base è: "questa cosa NON DEVE ESISTERE se non fa comodo a Hollywood". E chi investe in tecnologia rischia di gettare al vento le sue ricerche, o peggio, di finire in galera se solo qualcuno usa la sua invenzione per violare un copyright di una major.
    Un esempio? il masterizzatore può servire ad un'azienda per archiviare i propri dati, o a un privato per archiviare foto, o anche fare una copia di un CD regolarmente acquistato per ascoltarlo in auto o non rovinare l'originale, cosa PERMESSA dalla legge. Ma può servire anche per creare copie pirata, o registrare musica senza averla pagata. Per il SOLO fatto che può essere usato illegalmente, il masterizzatore diventa uno strumento ILLEGALE, e chi lo produce rischia l'incriminazione per FAVOREGGIAMENTO. E tanti saluti anche agli usi "puliti" del masterizzatore.
    E lo stesso ragionamento lo si può fare per il videoregistratore, lo stereo... persino per un componente insostituibile del computer: l'HARD DISK! e persino per i floppy, le memory card, le penne USB, tutto quello su cui è possibile registrare qualcosa, dato che rende implicitamente possibile anche registrare cose copiate.

    Semplifico in estremo: un coltello da cucina serve a cucinare, ma può uccidere. Secondo questa legge, dovrebbe essere vietato, e chi lo produce e vende trattato alla stregua di un trafficante di armi. Ok, vietiamolo: ma poi cosa usiamo per tagliare un pomodoro?
    non+autenticato
  • > Semplifico in estremo: un coltello da cucina
    > serve a cucinare, ma può uccidere.
    > Secondo questa legge, dovrebbe essere
    > vietato, e chi lo produce e vende trattato
    > alla stregua di un trafficante di armi. Ok,
    > vietiamolo: ma poi cosa usiamo per tagliare
    > un pomodoro?
    tagliare implica una lama, ovvero uno strumento di offesa potenziale. Percio la parola tagliare va messa al bando. Avete presente le "parole al vaglio" dell'epoca fascista? Queste mi sembrano "tecnologie al vaglio" in una nuova era di tecno-fascismo discografico e non solo. Evviva il nuovo duce! Li abbiamo resi forti, comprando i loro cd originali, e ora loro sparano a zero su tutti e tutto per fare guerra ai pirati. Ora ci ritroviamo vittime di decisioni prese da teste di cazzo corrotte, parassiti piangenti. Il virus si impadronisce di un essere per replicarsi fino ad ucciderlo, il vero male nasce da loro. Bello poi il fatto che quando le firme le raccolgono loro vanno subito a chi di dovere, quando lo facciamo noi vanno subito nel primo cesso che capita.
    non+autenticato
  • Se detieni illegalmente una pistola, autocostruita, non ti si può di certo accusare di uno sterminio.

    Ma se una lobby ottiene un positivo riscontro, dai politici e dagli artisti alla proposta, di certo, si tratta di violazione alla democrazia.

    E chi viola una democrazia, non dovrebbe governare.
    E dovrebbe essere arrestato.

    Pericò gradiremmo le liste di tali antidemocratici, e che vi seguisse relativa condanna, solo per aver proposto tale regime.

    > vaglio" in una nuova era di tecno-fascismo
    > discografico e non solo.
    non+autenticato
  • Perche' non pubblicate anche un link alla lista di firmatari di questa ipocrita iniziativa, cosi la prossima volta prima di uscire di casa a comprare un film un cd o un libro controllo la lista e mi regolo.
    non+autenticato
  • Già.

    Ci vogliono più liste.

    Vorrei proprio sapere a chi non voglio più dare i miei euro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Già.
    >
    > Ci vogliono più liste.
    >
    > Vorrei proprio sapere a chi non voglio
    > più dare i miei euro.
    Semplice, smetti di acquistare arte in genere, cosi' non sbagli, cosa? cosi' rischi di non dare piu' soldi ad una persona? pazienza, si tirasse fuori dal coro almeno dimostrerebbe le sue idee
    DuDe
    896

  • - Scritto da: DuDe
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Già.
    > >
    > > Ci vogliono più liste.
    > >
    > > Vorrei proprio sapere a chi non voglio
    > > più dare i miei euro.
    > Semplice, smetti di acquistare arte in
    > genere, cosi' non sbagli, cosa? cosi' rischi
    > di non dare piu' soldi ad una persona?
    > pazienza, si tirasse fuori dal coro almeno
    > dimostrerebbe le sue idee


    ce ne sono di persone fuori dal coro, in giro
    mira tu a non buttarle nel fascio per partito preso semmai

  • - Scritto da: messalinaxxx
    >
    > - Scritto da: DuDe
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Già.
    > > >
    > > > Ci vogliono più liste.
    > > >
    > > > Vorrei proprio sapere a chi non
    > voglio
    > > > più dare i miei euro.
    > > Semplice, smetti di acquistare arte in
    > > genere, cosi' non sbagli, cosa? cosi'
    > rischi
    > > di non dare piu' soldi ad una persona?
    > > pazienza, si tirasse fuori dal coro
    > almeno
    > > dimostrerebbe le sue idee
    >
    >
    > ce ne sono di persone fuori dal coro, in giro
    > mira tu a non buttarle nel fascio per
    > partito preso semmai

    Sì, quelle che vengono etichettati come artisti di serie B perchè non di sinistra...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: messalinaxxx
    > >
    > > - Scritto da: DuDe
    > > >
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > Già.
    > > > >
    > > > > Ci vogliono più liste.
    > > > >
    > > > > Vorrei proprio sapere a chi
    > non
    > > voglio
    > > > > più dare i miei euro.
    > > > Semplice, smetti di acquistare
    > arte in
    > > > genere, cosi' non sbagli, cosa?
    > cosi'
    > > rischi
    > > > di non dare piu' soldi ad una
    > persona?
    > > > pazienza, si tirasse fuori dal coro
    > > almeno
    > > > dimostrerebbe le sue idee
    > >
    > >
    > > ce ne sono di persone fuori dal coro,
    > in giro
    > > mira tu a non buttarle nel fascio per
    > > partito preso semmai
    >
    > Sì, quelle che vengono etichettati
    > come artisti di serie B perchè non di
    > sinistra...

    se alcuni (e non tutti per fortuna) i sinistroidi sono cosi' prevenuti e limitati di cervello, non significa che ciao' sia una legge.
    Non esistono artisti di serie A e serie B, ci sono artisti e non artisti.
  • publicizzare auto che vanno oltre i limiti di velocità induce a commettere crimini: che facciamo se passa tale legge facciamo incriminare presso un procuratore distrettuale U.S.A. tutti i produttori di auto stautunitensi che faranno pubblicità in tutto il pianeta e in aggiunta anche tutti i produttori non U.S.A. che faranno pubblicità in detta nazione ?
    :@:|:(:\
    non+autenticato
  • a parte il fatto che l'idea alla base di una legge che colpisce chi "induce al crimine" mi sembra follia perchè imbocca una strada "alla Savonarola" (che però sembra piacere molto agli americani, dal proibizionismo in poi)
    comunque, ok, però estendiamo il principio: se è giusto colpire chi fa sw per il p2p che dire di chi produce e vende ARMI !!!! (ehi, gente a stelle e strisce, qui si parla di morti VERI, non di musica)

    ma le major degli armaioli che dicono?
    non+autenticato
  • Commettere un crimine è un FATTO, mentre indurre o aiutare un terzo ignoto (mica so chi userà il mio software) a commettere un crimine è una OPINIONE. In questo momento si può essere colpevoli per aver commesso il fatto oppure complici se si ha contribuito a commetterlo. Ma il poter essere condannati in base al "potrebbe indurre" significa che la legge non esiste più. Ognuno potrebbe aiutare a commettere crimini facendo qualsiasi cosa. Andiamo tutti dentro ?
    non+autenticato

  • > Ognuno potrebbe
    > aiutare a commettere crimini facendo
    > qualsiasi cosa. Andiamo tutti dentro ?

    no, solo quelli che danno fastidio, infatti in america per quanto ne so nessuna pensa che vendere mitra nei supermarket sia indurre atti criminali
    fare software p2p invece si
    non+autenticato

  • - Scritto da: ishitawa
    >
    > > Ognuno potrebbe
    > > aiutare a commettere crimini facendo
    > > qualsiasi cosa. Andiamo tutti dentro ?
    >
    > no, solo quelli che danno fastidio, infatti
    > in america per quanto ne so nessuna pensa
    > che vendere mitra nei supermarket sia
    > indurre atti criminali
    > fare software p2p invece si

    Ma non diciamo idiozie. I mitra nei supermarket.... proprio le stupidaggini che la sinistra anti-americana inculca nella testa delle persone.
    La verità è che ci sono più controlli sul porto d'armi negli USA che in Italia.
    Vai a vedere nelle periferie delle città, specie Roma, Napoli (ma il resto d'Italia non si salva) e vedrai quanto controllo c'è in Italia rispetto agli USA....
    non+autenticato
  • > Ma non diciamo idiozie. I mitra nei
    > supermarket.... proprio le stupidaggini che
    > la sinistra anti-americana inculca nella
    > testa delle persone.
    Ragazzetto, lo sai che é scaduto il bando delle armi d'assalto?
    Ora in america si possono vendere AK-47 e similia liberamente.
    L'ho letto sul sito del NY Times, non sul sito di RC...

    ... non che prima non si potessero trovare, ma almeno li dovevano vendere a pezzi e dovevi montarli tu...

    Risvegliati al mondo: la destra era contri gli americani "plutocratici ed ebrei" quasi prima dei comunisti, in Italia.
    Ora quelli pro-america sono solo i fascisti traditori (che si sono venduti a chi ha vinto la guerra).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Ma non diciamo idiozie. I mitra nei
    > > supermarket.... proprio le stupidaggini
    > che
    > > la sinistra anti-americana inculca nella
    > > testa delle persone.
    > Ragazzetto, lo sai che é scaduto il
    > bando delle armi d'assalto?
    > Ora in america si possono vendere AK-47 e
    > similia liberamente.
    > L'ho letto sul sito del NY Times, non sul
    > sito di RC...
    >
    > ... non che prima non si potessero trovare,
    > ma almeno li dovevano vendere a pezzi e
    > dovevi montarli tu...
    >
    > Risvegliati al mondo: la destra era contri
    > gli americani "plutocratici ed ebrei" quasi
    > prima dei comunisti, in Italia.
    > Ora quelli pro-america sono solo i fascisti
    > traditori (che si sono venduti a chi ha
    > vinto la guerra).

    confermo, solo un fascista venduto e traditore puo fare un'affermazione del genere alla luce della situazione sulla vendita delle armi in America. Anche in Canada tutti posseggono un'arma, perloppiu' fucili, da bravi cacciatori, ma non abbiamo lo stesso numero di morti che vediamo negli stati uniti.
    Tuttavia pare che certi fascisti abbiano dimenticato cosa significhi il rispetto dei propri ideali per passare alla nuova moda berlusconiana di dare addosso a tutti coloro che la pensano diversamente definendoli comunisti. Un moda senz'altro lanciata guarda caso dagli americani: maccartismo ti dice niente brutto fascio venduto???
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Ma non diciamo idiozie. I mitra nei
    > > supermarket.... proprio le stupidaggini
    > che
    > > la sinistra anti-americana inculca nella
    > > testa delle persone.
    > Ragazzetto, lo sai che é scaduto il
    > bando delle armi d'assalto?
    > Ora in america si possono vendere AK-47 e
    > similia liberamente.
    > L'ho letto sul sito del NY Times, non sul
    > sito di RC...

    Il NY Times è come l' Unità.. che pensi, che sia un giornale di destra ?

    > ... non che prima non si potessero trovare,
    > ma almeno li dovevano vendere a pezzi e
    > dovevi montarli tu...
    >
    > Risvegliati al mondo: la destra era contri
    > gli americani "plutocratici ed ebrei" quasi
    > prima dei comunisti, in Italia.
    > Ora quelli pro-america sono solo i fascisti
    > traditori (che si sono venduti a chi ha
    > vinto la guerra).

    Ma falla finita con la tua mentalità sessantottina anti-americana!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma non diciamo idiozie. I mitra nei
    > supermarket.... proprio le stupidaggini che
    > la sinistra anti-americana inculca nella
    > testa delle persone.
    > La verità è che ci sono
    > più controlli sul porto d'armi negli
    > USA che in Italia.
    > Vai a vedere nelle periferie delle
    > città, specie Roma, Napoli (ma il
    > resto d'Italia non si salva) e vedrai quanto
    > controllo c'è in Italia rispetto agli
    > USA....

    hahahahahahahahahahahahah! sei abbonato al corriere di topolinia?

    Ciccio, in italia LEGALMENTE e' quasdi impossibile pigliare il porto d'armi, poi c'e' da fare un grosso distinguo, tra i fucili da caccia, porto d'armi da caccia, e le pistole, queste ultime o le peschi per tiro a segno con delle limitazioni pesantissime, oppure per difesa personale, ma sempre con notevoli limitazioni, in america basta che non sei schedato e che sei maggiorenne, ti compri dalla 7.65 al Uzi senza nessun problema, ti consiglio di vederti boowling at columbine forse ti fai una ide diversa della cosa

    ciao!
    DuDe
    896

  • - Scritto da: Anonimo
    > Commettere un crimine è un FATTO,
    > mentre indurre o aiutare un terzo ignoto
    > (mica so chi userà il mio software) a
    > commettere un crimine è una OPINIONE.
    > In questo momento si può essere
    > colpevoli per aver commesso il fatto oppure
    > complici se si ha contribuito a commetterlo.
    > Ma il poter essere condannati in base al
    > "potrebbe indurre" significa che la legge
    > non esiste più. Ognuno potrebbe
    > aiutare a commettere crimini facendo
    > qualsiasi cosa. Andiamo tutti dentro ?

    No, solo quelli che danno fastidio ai potenti.
    E' un altro piccolo passo verso la reintroduzione della schiavitu', prevista probabilmente per metà del secolo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: ishitawa
    > a parte il fatto che l'idea alla base di una
    > legge che colpisce chi "induce al crimine"
    > mi sembra follia perchè imbocca una
    > strada "alla Savonarola" (che però
    > sembra piacere molto agli americani, dal
    > proibizionismo in poi)
    > comunque, ok, però estendiamo il
    > principio: se è giusto colpire chi fa
    > sw per il p2p che dire di chi produce e
    > vende ARMI !!!! (ehi, gente a stelle e
    > strisce, qui si parla di morti VERI, non di
    > musica)
    >
    > ma le major degli armaioli che dicono?

    A parte i discorsi politici fuorvianti anti-americani per principio che mostrano la tua mentalità di sinistra non sai dire ?
    non+autenticato
  • > A parte i discorsi politici fuorvianti
    > anti-americani per principio che mostrano la
    > tua mentalità di sinistra non sai
    > dire ?
    Dire...?
    Non hai finito la frase.

    Che negli usa sia più difficile vendere prodotti p2p che armi é una cosa molto facile da constatare: c'é una legge che vuole rendere i programmi p2p illegali.

    Ma scommetto che la tua mentalità di destra ti ponga al livello di quelli di sinistra, cioé molto al di sotto della gente normale e razionale.
    La politica é tutto solo per te, che non riesci a pensare con la tua testa.
    non+autenticato
  • Dovrebbero essere arrestati per tentata corruzione, perchè questo è ciò che fanno.
    Ed il tutto per che cosa ?
    Per piangere miseria mentre si comprano le ville e vivono nel lusso, i prezzi dei prodotti non fanno che salire e questi ingordi incapaci chiedono che lo stato li sovvenzioni, li "aiuti" e che gli dia in mano le forze dell'ordine per ingabbiare tutti i cittadini che osano non pagare i loro prezzi da strozzino con ricarichi che definire frode rispetto al costo reale di produzione è troppo poco.
    non+autenticato
  • Ma se Jamiroquai vuole collezionare Ferrari sono fatti suoi...

    Ma che lo faccia con i soldi dei diritti d'autore di altri, quello é un'altro paio di maniche.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Dovrebbero essere arrestati per tentata
    > corruzione, perchè questo è
    > ciò che fanno.
    > Ed il tutto per che cosa ?
    > Per piangere miseria mentre si comprano le
    > ville e vivono nel lusso, i prezzi dei
    > prodotti non fanno che salire e questi
    > ingordi incapaci chiedono che lo stato li
    > sovvenzioni, li "aiuti" e che gli dia in
    > mano le forze dell'ordine per ingabbiare
    > tutti i cittadini che osano non pagare i
    > loro prezzi da strozzino con ricarichi che
    > definire frode rispetto al costo reale di
    > produzione è troppo poco.


    a te che importa se hanno una fiat o se hanno una ferrari? invidia per caso?
    vanno attaccati i distributori, perche' loro sono quelli che speculano di piu' non facendo un c***o.
    l'artista produce, crea, e il ricarico indecente di ogni cd e' messo su dal distributore.
    perche' si insiste a far finta di non capirlo?
  • Il not induce act potrebbe avere effetti su problemi che nulla hanno a che fare con la musica. Il diritto di reverse engine è alla base di un futuro sistema democratico nel quale la tecnologia farà parte della nostra vita in maniera sempre più massiccia.

    Per esempio, se non posso far aggiustare la mia auto dal mio carrozziere preferito solo perchè il programma istallato suquell'auto appartiene alla casa produttrice, ed il mio carrozziere non è autorizzato a modificarlo, rimarrebero solo pochi carrozieri in giro non ti pare?

    Aggiungi anche il divieto per legge di produrre gli stumenti per modificare il programma dell'auto e avrai un quadro più completo.

    Moltiplica tutto questo per lavastoviglie, frigorifero, televisore, telefonino, e robot per fare le pulizie domestiche se ce ne sarà uno.

    Diventeremmo schiavi di pochi gruppi industriali che proteggerebbero il loro cortile tramite il copyight sui programmi, estromettendo dal mercato ogni possibile tentativo di concorrenza.

    Francamente me ne infischio degli artisti e della loro musica, il rischio insito nel not induce act è ben più grave.

    - Scritto da: messalinaxxx
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Dovrebbero essere arrestati per tentata
    > > corruzione, perchè questo
    > è
    > > ciò che fanno.
    > > Ed il tutto per che cosa ?
    > > Per piangere miseria mentre si comprano
    > le
    > > ville e vivono nel lusso, i prezzi dei
    > > prodotti non fanno che salire e questi
    > > ingordi incapaci chiedono che lo stato
    > li
    > > sovvenzioni, li "aiuti" e che gli dia in
    > > mano le forze dell'ordine per ingabbiare
    > > tutti i cittadini che osano non pagare i
    > > loro prezzi da strozzino con ricarichi
    > che
    > > definire frode rispetto al costo reale
    > di
    > > produzione è troppo poco.
    >
    >
    > a te che importa se hanno una fiat o se
    > hanno una ferrari? invidia per caso?
    > vanno attaccati i distributori, perche' loro
    > sono quelli che speculano di piu' non
    > facendo un c***o.
    > l'artista produce, crea, e il ricarico
    > indecente di ogni cd e' messo su dal
    > distributore.
    > perche' si insiste a far finta di non
    > capirlo?
  • Credo che tu non abbia tenuto conto del mio quoting
    comunque...

    >
    > Per esempio, se non posso far aggiustare la
    > mia auto dal mio carrozziere preferito solo
    > perchè il programma istallato
    > suquell'auto appartiene alla casa
    > produttrice, ed il mio carrozziere non
    > è autorizzato a modificarlo,
    > rimarrebero solo pochi carrozieri in giro
    > non ti pare?

    dipende
    ogni carrozziere puo' sempre specializzarsi in modo da poter lavorare con determinate compagnie ed avere comunque del lavoro costante.

    >
    > Moltiplica tutto questo per lavastoviglie,
    > frigorifero, televisore, telefonino, e robot
    > per fare le pulizie domestiche se ce ne
    > sarà uno.

    beh gia' oggi e' una bella gatta da pelare fornirsi di parti di ricambio originali, se il tuo apparecchio ha piu' di un anno...
    mi sembra che il processo, se in altro modo, sia iniziato gia' un bel po' di tempo fa...

    >
    > Diventeremmo schiavi di pochi gruppi
    > industriali che proteggerebbero il loro
    > cortile tramite il copyight sui programmi,
    > estromettendo dal mercato ogni possibile
    > tentativo di concorrenza.

    e secondo te perche' ribadisco di prendervela con i distributori e non con gli artisti?

    >
    > Francamente me ne infischio degli artisti e
    > della loro musica, il rischio insito nel not
    > induce act è ben più grave.
    >
    beh senza musica... voglio vedere come vivi. togliamo anche i colori alla vita?
    bella scelta... ma se invece ci tenessimo i colori e agissimo alla radice del problema?
    in fondo basterebbe un po' di informazione in piu' e un po' di ottusita' di meno.
    se tutte le etichette iniziassero a vendere direttamente le loro produzioni, la musica cambierebbe... nel senso che voi consumatori paghereste la produzione e l'artista, mentre il distributore si attaccherebbe al cavolo.
    i prezzi sarebbero molto piu' accessibili e tutti sarebbero felici e contenti, utenti e artisti.
    (ricordo che i distributori prendono il 70% del guadagno ... quindi chi vi credete che imponga prezzi simili?)
    sempre pero' che non vi siate rintanati nel "no, voglio tutto aggratise col "pittupi'" perche' a quel punto non lamentatevi se rimangono solo gli scarti di musica in giro, in futuro...

    ==================================
    Modificato dall'autore il 27/10/2004 13.55.43
  • Io non scarico e non compro, da un pò di mesi a questa parte pratico il boicottaggio, l'unico vero strumento di pressione su quelli che tu chiami produttori.

    Per tutto il resto, dovresti renderti conto di quanto questo sistema si presti a creare oligopoli e quindi concorrenza sleale, senza nemmeno parlare del fatto che l'utente non è più padrone di ciò che acquista dato che non è autorizzato a farci l'uso che ritiene più opportuno.

    Quando faranno le scarpe autoallaccianti e sarai costretto a buttarle perchè l'autoallaccio si è rotto ed è vietato allacciarsele a mano per contratto sul software delle scarpe ne riparleremo.


    - Scritto da: messalinaxxx
    > Credo che tu non abbia tenuto conto del mio
    > quoting
    > comunque...
    >
    > >
    > > Per esempio, se non posso far
    > aggiustare la
    > > mia auto dal mio carrozziere preferito
    > solo
    > > perchè il programma istallato
    > > suquell'auto appartiene alla casa
    > > produttrice, ed il mio carrozziere non
    > > è autorizzato a modificarlo,
    > > rimarrebero solo pochi carrozieri in
    > giro
    > > non ti pare?
    >
    > dipende
    > ogni carrozziere puo' sempre specializzarsi
    > in modo da poter lavorare con determinate
    > compagnie ed avere comunque del lavoro
    > costante.
    >
    > >
    > > Moltiplica tutto questo per
    > lavastoviglie,
    > > frigorifero, televisore, telefonino, e
    > robot
    > > per fare le pulizie domestiche se ce ne
    > > sarà uno.
    >
    > beh gia' oggi e' una bella gatta da pelare
    > fornirsi di parti di ricambio originali, se
    > il tuo apparecchio ha piu' di un anno...
    > mi sembra che il processo, se in altro modo,
    > sia iniziato gia' un bel po' di tempo fa...
    >
    > >
    > > Diventeremmo schiavi di pochi gruppi
    > > industriali che proteggerebbero il loro
    > > cortile tramite il copyight sui
    > programmi,
    > > estromettendo dal mercato ogni possibile
    > > tentativo di concorrenza.
    >
    > e secondo te perche' ribadisco di
    > prendervela con i distributori e non con gli
    > artisti?
    >
    > >
    > > Francamente me ne infischio degli
    > artisti e
    > > della loro musica, il rischio insito
    > nel not
    > > induce act è ben più
    > grave.
    > >
    > beh senza musica... voglio vedere come vivi.
    > togliamo anche i colori alla vita?
    > bella scelta... ma se invece ci tenessimo i
    > colori e agissimo alla radice del problema?
    > in fondo basterebbe un po' di informazione
    > in piu' e un po' di ottusita' di meno.
    > se tutte le etichette iniziassero a vendere
    > direttamente le loro produzioni, la musica
    > cambierebbe... nel senso che voi consumatori
    > paghereste la produzione e l'artista, mentre
    > il distributore si attaccherebbe al cavolo.
    > i prezzi sarebbero molto piu' accessibili e
    > tutti sarebbero felici e contenti, utenti e
    > artisti.
    > (ricordo che i distributori prendono il 70%
    > del guadagno ... quindi chi vi credete che
    > imponga prezzi simili?)
    > sempre pero' che non vi siate rintanati nel
    > "no, voglio tutto aggratise col "pittupi'"
    > perche' a quel punto non lamentatevi se
    > rimangono solo gli scarti di musica in giro,
    > in futuro...
    >
    > ==================================
    > Modificato dall'autore il 27/10/2004 13.55.43

  • - Scritto da: allanon
    > Io non scarico e non compro, da un pò
    > di mesi a questa parte pratico il
    > boicottaggio, l'unico vero strumento di
    > pressione su quelli che tu chiami
    > produttori.

    e tu come li chiami, per curiosita?
    >
    > Per tutto il resto, dovresti renderti conto
    > di quanto questo sistema si presti a creare
    > oligopoli e quindi concorrenza sleale, senza
    > nemmeno parlare del fatto che l'utente non
    > è più padrone di ciò
    > che acquista dato che non è
    > autorizzato a farci l'uso che ritiene
    > più opportuno.

    c'e' un limite anche a questo, ma di sicuro in quanto artista e non legale, non sono la persona migliore per delucidazioni.

    >
    > Quando faranno le scarpe autoallaccianti e
    > sarai costretto a buttarle perchè
    > l'autoallaccio si è rotto ed è
    > vietato allacciarsele a mano per contratto
    > sul software delle scarpe ne riparleremo.

    mi sembra che il paragone non sia molto affine e che tu non stia quotando i miei post davvero, anzi ho impressione che tu non li abbia letti affatto
    :S

    fa nulla, campo bene lo stesso, sia che non leggi i miei post, sia che non compri la musica.

  • - Scritto da: messalinaxxx
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Dovrebbero essere arrestati per tentata
    > > corruzione, perchè questo
    > è
    > > ciò che fanno.
    > > Ed il tutto per che cosa ?
    > > Per piangere miseria mentre si comprano
    > le
    > > ville e vivono nel lusso, i prezzi dei
    > > prodotti non fanno che salire e questi
    > > ingordi incapaci chiedono che lo stato
    > li
    > > sovvenzioni, li "aiuti" e che gli dia in
    > > mano le forze dell'ordine per ingabbiare
    > > tutti i cittadini che osano non pagare i
    > > loro prezzi da strozzino con ricarichi
    > che
    > > definire frode rispetto al costo reale
    > di
    > > produzione è troppo poco.
    >
    >
    > a te che importa se hanno una fiat o se
    > hanno una ferrari? invidia per caso?
    > vanno attaccati i distributori, perche' loro
    > sono quelli che speculano di piu' non
    > facendo un c***o.
    > l'artista produce, crea, e il ricarico
    > indecente di ogni cd e' messo su dal
    > distributore.
    > perche' si insiste a far finta di non
    > capirlo?

    No, sei tu che non capisci ed idealizzi degli "artisti", spesso solo dei drogati che hanno leccato e si sono prostituiti per diventare ricchi--purtroppo la professionalità, specie in Italia è sempre più rara.
    Non dipingerli come vittime perchè non lo sono. Non sono affatti dei poveri schiavi di produttori e/o distributori.
    non+autenticato

  • > No, sei tu che non capisci ed idealizzi
    > degli "artisti", spesso solo dei drogati che
    > hanno leccato e si sono prostituiti per
    > diventare ricchi--purtroppo la
    > professionalità, specie in Italia
    > è sempre più rara.

    sono artista, campo del mio mestiere, non mi drogo e non l'ho mai data a nessuno con cui non abbia avuto una relazione, il che non ha niente a che fare col mio lavoro.

    > Non dipingerli come vittime perchè
    > non lo sono. Non sono affatti dei poveri
    > schiavi di produttori e/o distributori.

    da come rispondi ne sai davvero molto poco
    inoltre non sto descrivendo nessuno come vittime, semmai il post che ho quotato faceva da vittima, manco la scelta delle spese degli artisti togliesse qualcosa a te direttamente.
    motivazioni valide invece di accuse infondate?
  • come ci sono ALCUNI (e non tutti ) artisti che si drogano
    ci sono altrettante migliaia di gente che si droga ma che con l'arte non ha a che vedere neppure per gioco


    - Scritto da: messalinaxxx
    >
    > > No, sei tu che non capisci ed idealizzi
    > > degli "artisti", spesso solo dei
    > drogati che
    > > hanno leccato e si sono prostituiti per
    > > diventare ricchi--purtroppo la
    > > professionalità, specie in Italia
    > > è sempre più rara.
    >
    > sono artista, campo del mio mestiere, non mi
    > drogo e non l'ho mai data a nessuno con cui
    > non abbia avuto una relazione, il che non ha
    > niente a che fare col mio lavoro.
    >
    > > Non dipingerli come vittime
    > perchè
    > > non lo sono. Non sono affatti dei poveri
    > > schiavi di produttori e/o distributori.
    >
    > da come rispondi ne sai davvero molto poco
    > inoltre non sto descrivendo nessuno come
    > vittime, semmai il post che ho quotato
    > faceva da vittima, manco la scelta delle
    > spese degli artisti togliesse qualcosa a te
    > direttamente.
    > motivazioni valide invece di accuse
    > infondate?
  • Gli artisti fondano le case discografiche.
    Gli artisti sono discografici.

    Gli artisti, quegli artisti, son altro che parassiti piangenti.

    > come ci sono ALCUNI (e non tutti ) artisti
    > che si drogano
    > ci sono altrettante migliaia di gente che si
    > droga ma che con l'arte non ha a che vedere
    > neppure per gioco
    non+autenticato
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