L'Australia assaggia Linux desktop

Uno degli enti pubblici pi¨ importanti dell'Australia sta per abbracciare Linux in una grande varietÓ di sistemi e servizi, dai server ai sistemi di messaggistica per arrivare ai PC desktop

Sidney (Australia) - Il Governo australiano, che nell'ultimo anno si Ŕ mostrato particolarmente interessato all'adozione del software open source all'interno della pubblica amministrazione, sta giÓ sperimentando una piattaforma aziendale aperta che comprende le applicazioni desktop.

Centrelink, l'istituto australiano che, fra le altre cose, si occupa della previdenza sociale, sta ad esmepio testando una versione beta di Open Enterprise Server di Novell (OES), una soluzione che sposa fra loro i sistemi operativi Netware e SuSE Linux Enterprise Server 9 e che include strumenti per il networking, la collaborazione, la comunicazione e la produttivitÓ aziendale.

L'ente prevede di varare il nuovo ambiente basato su Linux all'inizio del prossimo anno e, nel contempo, migrare verso la piattaforma open source tutti i propri server per i file e la stampa e le applicazioni Lotus di IBM. Questa transizione comporterÓ, secondo i responsabili del progetto, l'installazione di centinaia di client Linux in grado di interoperare con OES e di fornire agli impiegati un insieme base di applicazioni desktop.
Peter Gunning, national manager for infrastructure architecture di Centrelink, ha detto che l'adozione di una sola piattaforma basata in buona parte su software open source svincolerÓ il proprio istituto dall'obbligo di utilizzare sistemi hardware proprietari o specificamente indirizzati ad un solo tipo di applicazione. Ci˛ significa che Centrelink intende divorziare dai mainframe e dai server con hardware proprietario per abbracciare un'infrastruttura di computing pi¨ eterogenea e flessibile, basata su cluster di server, blade e rack connessi fra loro attraverso una rete ad alta velocitÓ.

Ci˛ che ha attratto l'interesse di Centrelink verso la piattaforma OES di Novell - ha spiegato Gunning - Ŕ la possibilitÓ di poter far girare le proprie applicazioni e i propri servizi sia su NetWare che su Linux, questo indipendentemente dall'hardware utilizzato.

Anche Centrelink, come tutti gli enti pubblici australiani, segue le linee guida pubblicate di recente dal Governo locale per mettere nelle condizioni la pubblica amministrazione di scegliere, lÓ dove risulti possibile, software open source.
32 Commenti alla Notizia L'Australia assaggia Linux desktop
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  • Linux e' un accozzaglia di librerie piene
    di buchi e scritte da hacker ignoranti
    senza alcuna progettazione a monte.

    Come la NASA e la NSA sanno, BSD e' il miglior
    sistema operativo che esiste, (e non cominciate
    con i flame... informatevi, e scroprirete che e' vero)
    solo che le decisioni dei governi vengono prese da
    ignoranti.

    A tutti gli effetti, per la pubblica amministrazione,
    Windows sarebbe una migliore soluzione, visto nelle
    mani di chi devono andare questi sistemi operativi
    (purtroppo parliamo del tipico impiegato tv-dipendente
    con la terza media...).

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > A tutti gli effetti, per la pubblica
    > amministrazione,
    > Windows sarebbe una migliore soluzione,
    > visto nelle
    > mani di chi devono andare questi sistemi
    > operativi
    > (purtroppo parliamo del tipico impiegato
    > tv-dipendente
    > con la terza media...).

    Deciditi, prima è troppo inferiore, poi è sprecato!

    Deve essere brutto guadagnarsi la pagnotta per fare il troll anti-linux...

    Se permetti nella PA potrebbero anche formarsi un pò meglio ed evitare di farci pagare certe sfilze di licenze, compresi antivirus e ammennicoli vari...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Linux e' un accozzaglia di librerie piene
    > di buchi e scritte da hacker ignoranti
    > senza alcuna progettazione a monte.
    >
    > Come la NASA e la NSA sanno, BSD e' il
    > miglior sistema operativo che esiste, (e non
    > cominciate con i flame... informatevi, e scroprirete

    Peccato che la maggior parte degli utenti *BSD quando vogliono un po` di buon software o qualche versione aggiornata devono ricorrere all'emulazione dei binari Linux, e andare incontro ad un bel po' di problemi di compatibilita` e strani malfunzionamenti sui quali sono soli e non sempre trovano info ed how-to.

    --
    Mr. Mechano
  • ╚ un po' come un ritorno alle origini...
    ecco cosa dovrà ricominciare a fare Ballmer fra un po':

    ed2k://|file|windows1ballmer.wmv|2455970|CB8A20B9E7A50C59194F1E8D6B56330C|/

    :)

    Bye,
    Luca
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >A bocca aperta:D:D:D:D

    me la spieghi, io sono utente windows, se vedo che le alternative crescono, sono piu' che contento, in genere la concorrenza provoca:

    - migliori prodotti
    - prezzi migliori (per chi compra), sempre in base al prodotto
    - maggior scelta.

    purtroppo non sempre e' cosi', andate a prendere i giornali che parlano di PC in edicola e ditemi quanti se ne salvano.
    O se preferite, quanti di questi riuscirebbero a vendere se non ci fosse il cd-rom o il dvd-rom allegato.

    ciao
  • > purtroppo non sempre e' cosi', andate a
    > prendere i giornali che parlano di PC in
    > edicola e ditemi quanti se ne salvano.
    > O se preferite, quanti di questi
    > riuscirebbero a vendere se non ci fosse il
    > cd-rom o il dvd-rom allegato.

    non per essere polemico ma ormai ci sono un sacco di giornali di "informatica" che non trattano solo windows. Ad esempio per linux trovi: Linux&C, Linux Magazine, Linux Pro, Linux pratico, OpenSource...
    Gli editori publicano quello che la gente legge, e se la gente vuole linux, publicheranno giornali per linux.
    Riguardo il cdrom allegato, personalmente preferisco quando il giornale e' senza allegato....

    P.
    non+autenticato

  • > non per essere polemico ma ormai ci sono un
    > sacco di giornali di "informatica" che non
    > trattano solo windows. Ad esempio per linux
    > trovi: Linux&C, Linux Magazine, Linux Pro,
    > Linux pratico, OpenSource...
    > Gli editori publicano quello che la gente
    > legge, e se la gente vuole linux,
    > publicheranno giornali per linux.

    questo perchè l'utonto winzozz approccia la rivista come approccia winzozz: next next next
    la sfoglia fino alla fine senza leggere ( e capire ) niente
    non+autenticato

  • - Scritto da: pippo75
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >A bocca aperta:D:D:D:D
    >
    > me la spieghi, io sono utente windows, se
    > vedo che le alternative crescono, sono piu'
    > che contento, in genere la concorrenza
    > provoca:
    >
    > - migliori prodotti
    > - prezzi migliori (per chi compra), sempre
    > in base al prodotto
    > - maggior scelta.
    >

    E' un atteggiamento ragionevole; in realtà i primi a dover essere soddisfatti di una crescita di Linux sono proprio gli utenti windows e credo che sia ovvio il motivo.
    Saluti
    Prospero
    non+autenticato

  • - Scritto da: pippo75
    > me la spieghi, io sono utente windows, se
    > vedo che le alternative crescono, sono piu'
    > che contento, in genere la concorrenza
    > provoca:
    >
    > - migliori prodotti
    > - prezzi migliori (per chi compra), sempre
    > in base al prodotto
    > - maggior scelta.

    Se convinto che se Winzozz morisse Linux fermerebbe la sua corsa all'innovazione?
    Hai mai letto Etica Hacker di Pekka Imanen - Ed. Feltrinelli?
    Per gli hacker inventare, scoprire, provare e riprovare e' uno stimolo naturale e l'innovazione e' la prima conseguenza.

    Per un'azienda l'innovazione e' un obbligo una necessita' per non fallire sotto il peso della concorrenza.

    Cosa pensi che sarebbe meglio tra un monopolio di un'azienda ed un prodotto commerciale tradizionale o un "monopolio" di un prodotto collaborativo e non commerciale?

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
  • > Se convinto che se Winzozz morisse Linux
    > fermerebbe la sua corsa all'innovazione?
    > Hai mai letto Etica Hacker di Pekka Imanen -
    > Ed. Feltrinelli?
    > Per gli hacker inventare, scoprire, provare
    > e riprovare e' uno stimolo naturale e
    > l'innovazione e' la prima conseguenza.
    >
    > Per un'azienda l'innovazione e' un obbligo
    > una necessita' per non fallire sotto il peso
    > della concorrenza.
    >
    > Cosa pensi che sarebbe meglio tra un
    > monopolio di un'azienda ed un prodotto
    > commerciale tradizionale o un "monopolio" di
    > un prodotto collaborativo e non commerciale?
    >
    > --
    > Ciao.
    > Mr. Mechano
    definire l'1% monopolio mi sembra un tantino esagerato

    non+autenticato
  • >
    > Per un'azienda l'innovazione e' un obbligo
    > una necessita' per non fallire sotto il peso
    > della concorrenza.

    spero' che sia cosi' e non succeda come per i giornali.

    > Cosa pensi che sarebbe meglio tra un
    > monopolio di un'azienda ed un prodotto
    > commerciale tradizionale o un "monopolio" di
    > un prodotto collaborativo e non commerciale?
    >

    penso che sarebbe meglio non avere un monopolio, ma avere piu' scelte valide.

    ciao

  • - Scritto da: pippo75

    > > Cosa pensi che sarebbe meglio tra un
    > > monopolio di un'azienda ed un prodotto
    > > commerciale tradizionale o un
    > "monopolio" di
    > > un prodotto collaborativo e non
    > commerciale?
    >
    > penso che sarebbe meglio non avere un
    > monopolio, ma avere piu' scelte valide.

    Quello Linux non sara' mai un monopolio, ma una diffusione di centinaia di distribuzioni diverse con un unico motore.
    Linux non puo' diventare un monopolio. E poi un monopolio di chi? Non c'e' nessuno che ti obbliga ad usare una o l'altra distro o Linux in genere.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >A bocca aperta:D:D:D:D
    uso win ma sinceramente proprio non me può fregar di meno
    non+autenticato
  • Che effetto mi fa, oggi PI e` fantastico.

    Nel senso che anche se ci sta pubblicita` M$ a iosa e anche se c'e` la pazzesca elucubrazione mentale contro Linux di Steeve Ballmer, questa viene completamente azzerata dalla notizia dell'Australia. Un'intero enorme continente (vabbe` poi non tanto densamente popolato ma sempre enorme continente) che passa a Linux anche desktop in un programma di migrazione radicale.

    Contro uno Steeve Ballmer che continua a portare i suoi studi di settore fortemente sponsorizzati a raccontare barzellette sul TCO di Windows rispetto a Linux.

    Come direbbe Bart Simpson: "Ballmer ciucciati il calzino!".

    --
    Mr. Mechano
    mechano@punto-informatico.it

    ==================================
    Modificato dall'autore il 29/10/2004 0.47.57

  • - Scritto da: Mechano
    > Un'intero
    > enorme continente (vabbe` poi non tanto
    > densamente popolato ma sempre enorme
    > continente) che passa a Linux anche desktop
    > in un programma di migrazione radicale.

    Immagina il mal di denti quando un altro enorme continente (e stavolta popolato di brutto) realizzerà un sistema "ad hoc" basato su linux...
    E' un paese popolato da nanetti con gli occhi a mandorla e i capelli scuri che parlano lingue che sembrano formate da monosillabi... Sta ad est, molto ad est....
    E a ruota ci vanno altri due paesi un po' più piccoli, uno su una penisola lì vicino, uno su un arcipelago proprio di fronte... questo poi quanto a densità di popolazione sta per scoppiare...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Mechano
    > Che effetto mi fa, oggi PI e` fantastico.
    >
    > Nel senso che anche se ci sta pubblicita` M$
    > a iosa e anche se c'e` la pazzesca
    > elucubrazione mentale contro Linux di Steeve
    > Ballmer, questa viene completamente azzerata
    > dalla notizia dell'Australia. Un'intero
    > enorme continente (vabbe` poi non tanto
    > densamente popolato ma sempre enorme
    > continente) che passa a Linux anche desktop
    > in un programma di migrazione radicale.
    >
    > Contro uno Steeve Ballmer che continua a
    > portare i suoi studi di settore fortemente
    > sponsorizzati a raccontare barzellette sul
    > TCO di Windows rispetto a Linux.
    >
    > Come direbbe Bart Simpson: "Ballmer
    > ciucciati il calzino!".
    >
    > --
    > Mr. Mechano
    > mechano@punto-informatico.it
    Guardi Mr.Meccanò che a SB non frega niente
    della evalengelizzazione del mondo, Le parrà
    strano ma lui (ed io, Lei non so) lavora per i soldi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Guardi Mr.Meccanò che a SB non frega
    > niente della evalengelizzazione del mondo, Le
    > parrà strano ma lui (ed io, Lei non so) lavora per
    > i soldi.


    A maggior ragione bisogna non credergli e non prenderlo in considerazione.

    --
    Mr. Mechano
  • > A maggior ragione bisogna non credergli e
    > non prenderlo in considerazione.
    >
    > --
    > Mr. Mechano
    Mi scusi Mr.Meccanò ma pensa che ci sia qualcuno
    così grullo da credere a Ballmer ? Figuriamoci poi
    se qualcuno crede a Lei.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > A maggior ragione bisogna non credergli
    > e
    > > non prenderlo in considerazione.
    > >
    > > --
    > > Mr. Mechano
    > Mi scusi Mr.Meccanò ma pensa che ci
    > sia qualcuno
    > così grullo da credere a Ballmer ?
    > Figuriamoci poi
    > se qualcuno crede a Lei.

    io gli credo (a mechano)


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > A maggior ragione bisogna non credergli
    > e
    > > non prenderlo in considerazione.
    > >
    > > --
    > > Mr. Mechano
    > Mi scusi Mr.Meccanò ma pensa che ci
    > sia qualcuno
    > così grullo da credere a Ballmer ?
    > Figuriamoci poi
    > se qualcuno crede a Lei.

    Scusi signore perchè lo chiama Meccanò?
    non+autenticato
  • -> > > Mr. Mechano
    > > Mi scusi Mr.Meccanò ma pensa che
    > ci
    > > sia qualcuno
    > > così grullo da credere a Ballmer
    > ?
    > > Figuriamoci poi
    > > se qualcuno crede a Lei.
    >
    > Scusi signore perchè lo chiama
    > Meccanò?
    suvvia, evitiamo domande banali
    non+autenticato
  • ...un tizio che di nome è noto come "il miconsenta", "il bandana", "il nano pelato", ad aver firmato con quel tizio noto come "il draga", "magic bill", "billy potter" ecc... tutti gli altri paesi stanno tagliando la corda uno dopo l'altro.... Pure alcune istituzioni americane si son messe a linare....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...un tizio che di nome è noto come
    > "il miconsenta", "il bandana", "il nano
    > pelato", ad aver firmato con quel tizio noto
    > come "il draga", "magic bill", "billy
    > potter" ecc... tutti gli altri paesi stanno
    > tagliando la corda uno dopo l'altro.... Pure
    > alcune istituzioni americane si son messe a
    > linare....

    A Ballmer gli restera' solo d'aprirsi una pizzeria.
    non+autenticato
  • Mah !

    Secondo me in Italia il problema è endemico.
    Win viene usato come un "Malaussène" a cui dare la colpa se qualcosa non va bene, tanto M$ è intoccabile.

    Io ho vissuto in diverse aziende per il mio lavoro e mi sono accorto che nella maggior parte delle grosse aziende, il problema non era guadagnare ma spendere contenendo i danni.

    Non che con Linux si guadagni tantissimo all'inizio e qualche problemino viene fuori quando proponi un passaggio o fai qualcosa di particolare, d'atra parte vi sono una infinità di vantaggi ideologico/finanziari (per esempio non essere obbligati in tempo di crisi a sostituire il software e l'hardware per contratto, come fosse un pizzo).

    Il punto è che se il tizio in Australia, Francia , Germania, vede che aprendo un documento su 100 non appaiono i numeri di linea con OpenOffice, fa un reindex semplicissimo, e risolve il problema, perchè a lui interessa che le cose vadano bene.

    Se a uno in Italia capita la stessa cosa, chiama quello subito sopra (di piano e di fatto) e gli dice che il responsabile dei sistemi informativi ha fatto un pessimo lavoro e che lui si aspetta che qualcuno gli risolva il problema al più presto perchè non può lavorare .... poi va a prendere il caffè.

    Quello del piano di sopra metterà alla gogna il responsabile dei sistemi informativi e lo sostituisce con il cugino di un suo amico che lavora come fattorino, poi prende il merito di fronte a quello ancora più sopra (che non ha mai posseduto un computer perchè i soldi li conta a mano ) in quanto, grazie all'uso di openoffice invece di office, si potrà risparmiare.

    Nonostante tutto, quello del piano più sopra dopo averlo elogiato lo segnalerà nel piano di riduzione del personale perchè il suo scopo non era quello di ridurre il budget ma di aumentarlo. Infatti se io dico che il buget era limitato il capo più in alto di tutti (quello all'ultimo piano con la poltrone in pelle umana e gli impiegati che nuotano nell'acquario) , la prossima volta stanzierà lo stesso , se lo riduco stanzierà di meno.

    Funziona così sai ?
    ╚ un casino !

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mah !
    >
    > Secondo me in Italia il problema è
    > endemico.
    > Win viene usato come un "Malaussène"
    > a cui dare la colpa se qualcosa non va bene,
    > tanto M$ è intoccabile.
    >
    > Io ho vissuto in diverse aziende per il mio
    > lavoro e mi sono accorto che nella maggior
    > parte delle grosse aziende, il problema non
    > era guadagnare ma spendere contenendo i
    > danni.
    >
    > Non che con Linux si guadagni tantissimo
    > all'inizio e qualche problemino viene fuori
    > quando proponi un passaggio o fai qualcosa
    > di particolare, d'atra parte vi sono una
    > infinità di vantaggi
    > ideologico/finanziari (per esempio non
    > essere obbligati in tempo di crisi a
    > sostituire il software e l'hardware per
    > contratto, come fosse un pizzo).
    >
    > Il punto è che se il tizio in
    > Australia, Francia , Germania, vede che
    > aprendo un documento su 100 non appaiono i
    > numeri di linea con OpenOffice, fa un
    > reindex semplicissimo, e risolve il
    > problema, perchè a lui interessa che
    > le cose vadano bene.
    >
    > Se a uno in Italia capita la stessa cosa,
    > chiama quello subito sopra (di piano e di
    > fatto) e gli dice che il responsabile dei
    > sistemi informativi ha fatto un pessimo
    > lavoro e che lui si aspetta che qualcuno gli
    > risolva il problema al più presto
    > perchè non può lavorare ....
    > poi va a prendere il caffè.
    >
    > Quello del piano di sopra metterà
    > alla gogna il responsabile dei sistemi
    > informativi e lo sostituisce con il cugino
    > di un suo amico che lavora come fattorino,
    > poi prende il merito di fronte a quello
    > ancora più sopra (che non ha mai
    > posseduto un computer perchè i soldi
    > li conta a mano ) in quanto, grazie all'uso
    > di openoffice invece di office, si
    > potrà risparmiare.
    >
    > Nonostante tutto, quello del piano
    > più sopra dopo averlo elogiato lo
    > segnalerà nel piano di riduzione del
    > personale perchè il suo scopo non era
    > quello di ridurre il budget ma di
    > aumentarlo. Infatti se io dico che il buget
    > era limitato il capo più in alto di
    > tutti (quello all'ultimo piano con la
    > poltrone in pelle umana e gli impiegati che
    > nuotano nell'acquario) , la prossima volta
    > stanzierà lo stesso , se lo riduco
    > stanzierà di meno.
    >
    > Funziona così sai ?
    > è un casino !
    >
    QUOTO a pieno l'interno post....ho fatto e faccio attualmente parte del gruppo IT e in 5 anni ho cambiato tre aziende.
    Ho sempre proposto alternative a Windows, parlando di Linux, di OpenSource, ecc...ecc...ma la risposta è sempre stata la stessa: "windows funziona, perchè cambiare" oppure "se è gratis, non può funzionare bene" e altre tonnellate di ca**ate....ma nessuno si rendo conto che:
    1) Windows è un costo, un primis in termini di aggiornamento e acquisto delle varie distro (ops...versioni)
    2) E' un costo in termini di lavoro, perchè costringe noi sfigati IT a lavorare ad orari assurdi per sistemare i vari casini auto-generati dai sistemi di zio bill, facendoci segnare parecchie ore di straordinario.
    3) Il fatto che un sistema sia gratuito NON significa che sia scadente, il problema è che la mentalità media dell'italiano è "gratis? dov'è la fregatura?"
    4) L'impiegato medio che la mattina arriva, scarica la posta (trova ed esegue il virus in allegato...NdA Sorride ), apre Word e scarabocchia qualche appunto, non ha assolutamente voglia di studiare un nuovo sistema operativo, perchè l'idea di fare qualcosa in più del suo lavoro lo sconvolge.

    Dev'essere l'azienda a dire al dipendente di adeguarsi ad utilizzare gli strumenti che vengono forniti...e poi dai, se ad un tizio qualsiasi fornisci un pc con una distro user-friendly (tipo mandrake, fedora, ecc) e dici "clicca qui per aprire openoffice"...quanto difficile può essere ?

    La verità è che il 70% delle aziende è fossilizzato e non ha voglia di alzare un dito, più faccio questo lavoro è più mi sembra di vendere fumo, quando cerco di far risparmiare i miei capi....mah..

    La cosa veramente tragica, è che per loro Windows funziona bene!! Certo!! Finchè ti limiti a leggere la posta e giocare al solitario....non c'è problema, ma se cominciassero a far lavorare sul serio i giocattoli di Bill, si renderebbero conto di quanto sbagliano....eeehhh...mi vengono alla mente le belle giornate in cui IIS andava in crash senza motivo e dopo la re-installazione, non riconosceva più i file di backup che aveva creato lui stesso pochi minuti prima....vabbè....qui mi fermo, perchè potrei andare avanti le ore a parlare di situazioni allucinanti generate da Windows.

    Tornando brevemente ai dipendenti....chi ha fatto l'assistenza tecnica presso qualsiasi ufficio, sà benissimo cosa significa ricevere e-mail con oggetti del tipo "è tutto morto", "non funziona un ca**o", ecc...ecc...e sempre da gente che è talmente robotizzata nelle sue funzioni, che se trova un minimo ostacolo o variazione sul suo percorso abituale và in crisi...concludo dicendo che mi è capitato addirittura di vedere dipendenti andare in crisi perchè "non funziona più niente, è tutto bloccato" quando in realtà era stata semplicemente spostata l'icona del programma.

    Chiudo con una frasetta (non è mia)..."per chi non vuole imparare o studiare, tutto è brutto e non funziona".

    Un saluto a tutti, in particolare ai colleghi IT.
    Hex.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > QUOTO a pieno l'interno post....ho fatto e
    > faccio attualmente parte del gruppo IT e in
    > 5 anni ho cambiato tre aziende.
    > Ho sempre proposto alternative a Windows,
    > parlando di Linux, di OpenSource,
    > ecc...ecc...ma la risposta è sempre
    > stata la stessa: "windows funziona,
    > perchè cambiare" oppure "se è
    > gratis, non può funzionare bene" e

    E tu digli che non e' gratis (e in effetti non e' proprio vero che sia sempre gratis), magari costa meno ma costa e gli fai pagare il dovuto cosi' si fugano ogni dubbio sul suo *buon funzionamento*.

    > 3) Il fatto che un sistema sia gratuito NON
    > significa che sia scadente, il problema
    > è che la mentalità media
    > dell'italiano è "gratis? dov'è
    > la fregatura?"

    Vero ma non potendo cambiare le idee degli altri conviene sempre, per quanto possibile, assecondarle, non funzionera' sempre ma sicuramente piu' che mettersi contro.
    Comunque e' anche sbagliato far passare l' idea che OPenSource o FreeSW sia sinonimo di gratuito... perche' cosi' non e' , molto meglio associare questi due termini a sicurezza, efficenza, modularita' ecc. ecc. e chiaramente anche RISPARMIO che e' altra cosa da gratuito...

    > 4) L'impiegato medio che la mattina arriva,
    > scarica la posta (trova ed esegue il virus
    > in allegato...NdASorride ), apre Word e
    > scarabocchia qualche appunto, non ha
    > assolutamente voglia di studiare un nuovo
    > sistema operativo, perchè l'idea di
    > fare qualcosa in più del suo lavoro
    > lo sconvolge.

    Ecco, non c'e' necessariamente bisogno di studiare un nuovo SO se si tratta di un normale utente e non un utente avanzato o un' amministratore, si tratta solo di
    1) eventualmente modificare alcuni aspetti della GUI e dei programmi in modo che siano simili a quelli che ha sempre usato
    2) insegnargli quelle (poche) cose diverse per ottenere le stesse funzioni
    Questo perche' per molti aspetti tante funzioni di base sono ormai standard su tutti o quasi i S.O., almeno quelli destinati all' utente medio.
    le GUI di Linux poi possono essere modificate in modo da assomigliare molto sia nell' aspetto che nel comportamento a quelle di Windows.
    Certo qualcosa dovranno reimparare ma non e' molto, non molto di piu' che passare da Win98 a Win2K o nel peggiore dei casi a XP (che ha obbiettivamente una interfaccia piuttosto diversa da quella di win98).

    > Dev'essere l'azienda a dire al dipendente di
    > adeguarsi ad utilizzare gli strumenti che
    > vengono forniti...e poi dai, se ad un tizio
    > qualsiasi fornisci un pc con una distro
    > user-friendly (tipo mandrake, fedora, ecc) e
    > dici "clicca qui per aprire
    > openoffice"...quanto difficile può
    > essere ?

    Infatti, come dicevo sopra.

    > La verità è che il 70% delle
    > aziende è fossilizzato e non ha
    > voglia di alzare un dito, più faccio
    > questo lavoro è più mi sembra
    > di vendere fumo, quando cerco di far
    > risparmiare i miei capi....mah..

    > La cosa veramente tragica, è che per
    > loro Windows funziona bene!! Certo!!
    > Finchè ti limiti a leggere la posta e
    > giocare al solitario....non c'è
    > problema, ma se cominciassero a far lavorare
    > sul serio i giocattoli di Bill, si
    > renderebbero conto di quanto
    > sbagliano....eeehhh...mi vengono alla mente
    > le belle giornate in cui IIS andava in crash
    > senza motivo e dopo la re-installazione, non
    > riconosceva più i file di backup che
    > aveva creato lui stesso pochi minuti
    > prima....vabbè....qui mi fermo,
    > perchè potrei andare avanti le ore a
    > parlare di situazioni allucinanti generate
    > da Windows.

    L' unica cosa da fare non e' convincerli ad usare un sistema alternativo ma spingerli ad usare sempre piu' pesantemente e massicciamente quello che hanno gia' (windows), probabilmente si convinceranno da soli...
    magari dopo aver messo su un PC di prova n dual booto con un S.O. alternativo o anche solo quello... Bsd o Linux che sia.

    > Tornando brevemente ai dipendenti....chi ha
    > fatto l'assistenza tecnica presso qualsiasi
    > ufficio, sà benissimo cosa significa
    > ricevere e-mail con oggetti del tipo
    > "è tutto morto", "non funziona un
    > ca**o", ecc...ecc...e sempre da gente che
    > è talmente robotizzata nelle sue
    > funzioni, che se trova un minimo ostacolo o
    > variazione sul suo percorso abituale
    > và in crisi...concludo dicendo che mi
    > è capitato addirittura di vedere
    > dipendenti andare in crisi perchè
    > "non funziona più niente, è
    > tutto bloccato" quando in realtà era
    > stata semplicemente spostata l'icona del
    > programma.

    In molti casi si tratta di gente che non ha fatto nemmeno un corso di informatica di base e per questo NOn CI SONO SCUSE, il pc non e' come il telecomando del televisore o si fa un minimo di corso o sono CAZZI loro, dopo avegli chiaramente spiegato che era solo un problema di "icona spostata". Ognuno ha le sue responsabilita' se uno non sa guidare l' auto mica puo' prendersela con il venditore perche' ha fatto un' incidente appena e' uscito...

    > Chiudo con una frasetta (non è
    > mia)..."per chi non vuole imparare o
    > studiare, tutto è brutto e non
    > funziona".

    Appunto...
  • Non sono quello che ha scritto prima però volevo comunque commentare.

    Non è che un responsabile IT abbia poi tanto potere decisionale, proprio perchè ognuno tira acqua al suo mulino. Quando parli con un capo e appena sente la parola Linux ti manda a *anculo, rischi il posto , allora lascia anche perdere che devi fare ?

    > L' unica cosa da fare non e' convincerli ad
    > usare un sistema alternativo ma spingerli ad
    > usare sempre piu' pesantemente e
    > massicciamente quello che hanno gia'
    > (windows), probabilmente si convinceranno da
    > soli...
    > magari dopo aver messo su un PC di prova n
    > dual booto con un S.O. alternativo o anche
    > solo quello... Bsd o Linux che sia.

    Qui ti posso raccontare un aneddoto divertente.

    L'azienda di 100 persone in cui ho lavorato ha comprato un prodotto M$ per la posta elettronica (sappiamo entrambi di cosa sto parlando).

    Purtroppo la macchina non era adeguata e quindi non riusciva a gestire correttamente la MAIL, c'erano ritardi e casini. Questo è un concetto assolutamente impossibile da concepire per un classico manager che deve fare quadrare il bilancio.

    Dopo l'ennesimo insulto, un bel giorno la posta ha funzionato e tutti sono stati contenti.

    Ora quella azienda continua a spendere soldi per una licenza M$ e gli aggiornamenti di quel software e la posta è gestita con una distribuzione RH 7.3 trovata in una rivista.

    Sono tutti contenti, Il mio amico, Zio Bill , il capo, Berlusconi, le cose sono stabili, quindi vanno bene per tutti !

    non+autenticato
  • > E tu digli che non e' gratis (e in effetti
    > non e' proprio vero che sia sempre gratis),
    > magari costa meno ma costa e gli fai pagare
    > il dovuto cosi' si fugano ogni dubbio sul
    > suo *buon funzionamento*.


    Si parlava di openoffice, ma io parlerei di programmi alternativi in generale, su una macchina già funzionante, se tutto funziona lo sconsiglierei (sempre che non ci siano altri motivi), su una macchina nuova si puo provare.

    c'e' un detto che diceva; chi lascia la strada vecchia per quella nuova.......

    e' un rischio, magari va bene, magari no, una soluzione puo' essere quella di fare delle prove (cosa che pero' le ditte non vogliono fare, dato che costano tempo).


    > Vero ma non potendo cambiare le idee degli
    > altri conviene sempre, per quanto possibile,
    > assecondarle, non funzionera' sempre ma
    > sicuramente piu' che mettersi contro.
    > Comunque e' anche sbagliato far passare l'
    > idea che OPenSource o FreeSW sia sinonimo di
    > gratuito... perche' cosi' non e' , molto
    > meglio associare questi due termini a
    > sicurezza, efficenza, modularita' ecc. ecc.
    > e chiaramente anche RISPARMIO che e' altra
    > cosa da gratuito...

    concordo.

    >
    > L' unica cosa da fare non e' convincerli ad
    > usare un sistema alternativo ma spingerli ad
    > usare sempre piu' pesantemente e
    > massicciamente quello che hanno gia'
    > (windows), probabilmente si convinceranno da
    > soli...
    > magari dopo aver messo su un PC di prova n
    > dual booto con un S.O. alternativo o anche
    > solo quello... Bsd o Linux che sia.

    mi sbagliero', ma all'impiegato medio del sistema che hai messo non puo' interessare di meno, lui usa il programma che puo' essere quello di scrittura, quello di disegno, quello di calcolo o il gestionale, l'importante e' che lui non abbia problemi.


    che sia open o closed poco e' importante, quello che conta e' finire il lavoro con meno problemi.


    > > tutto bloccato" quando in realtà
    > era
    > > stata semplicemente spostata l'icona del
    > > programma.

    qui e' mancanza di voglia di impegnarsi.

    > In molti casi si tratta di gente che non ha
    > fatto nemmeno un corso di informatica di
    > base e per questo NOn CI SONO SCUSE, il pc
    > non e' come il telecomando del televisore o
    > si fa un minimo di corso o sono CAZZI loro,
    > dopo avegli chiaramente spiegato che era
    > solo un problema di "icona spostata". Ognuno
    > ha le sue responsabilita' se uno non sa
    > guidare l' auto mica puo' prendersela con il
    > venditore perche' ha fatto un' incidente
    > appena e' uscito...

    qui e' mancanza di voglia.

    > > Chiudo con una frasetta (non è
    > > mia)..."per chi non vuole imparare o
    > > studiare, tutto è brutto e non
    > > funziona".
    >
    > Appunto...

    confermo.
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