Nel promuovere l'uso di Firefox come alternativa a IE stanno giocando un ruolo non marginale gli esperti di sicurezza, che sempre più spesso suggeriscono agli utenti di utilizzare un browser diverso da IE, talvolta citando espressamente come alternativa il prodotto di Mozilla. Ma Perché Firefox dovrebbe essere più sicuro di IE?
"Innanzitutto perché Firefox ha il vantaggio di essere open source", ha detto a PI Gerardo Di Giacomo, esperto di sicurezza e membro del portale sulla sicurezza Zone-H.it. "Il fatto di essere open source non significa che sia necessariamente esente da errori di programmazione o altre debolezze, ma gli dà tuttavia il vantaggio di poter contare su di una vasta comunità di persone in grado di analizzare il suo codice e sviluppare una patch in tempi rapidissimi, senza tutta la "burocrazia" tipica dei colossi del software proprietario. Inoltre Firefox non supporta le tecnologie proprietarie di IE, come ActiveX e VBScript, rendendolo così immune ai moltissimi codici malevoli che colpiscono il browser di Microsoft".
In questi ultimi anni Microsoft ha fatto alcuni passi nella direzione di ridurre al minimo i tempi di sviluppo e test delle patch e rendere il proprio browser più sicuro, non per ultimo il rilascio del Service Pack 2 per Windows XP. E se da un lato ci sono esperti di sicurezza che ritengono tali passi non sufficienti, dall'altro Microsoft ribadisce quanto peraltro sostenuto da molti, ossia che sotto il mirino dei cracker di tutto il mondo c'è IE non Firefox. Se le previsioni saranno mantenute, potrebbe non passare molto tempo prima che il browser open source sia chiamato a superare la difficile prova della popolarità.
Come si evince anche da alcuni commenti apparsi sui forum di PI, non tutti vedono in Firefox il futuro re dei browser, ed alcuni non lo considerano neppure una valida alternativa a IE, Opera o ai già numerosi browser open source. Se a criticarlo duramente è però tutto sommato una minoranza, vi è invece un più numeroso gruppo di utenti del Web che, pur ritenendo Firefox un buon browser, semplicemente non vede la necessità di abbandonare il software di navigazione già utilizzato, specie se già si tratta di un prodotto "alternativo". Tra loro anche Luca Schiavoni, grafico di PI nonché curatore della rubrica Download, che alla domanda perché preferisca ancora Mozilla a Firefox ha così risposto:
"Perchè in fondo sono un vecchio utente Netscape da quando Internet Explorer non esisteva ancora, e Bill Gates non credeva nel boom di internet. Sono quindi abituato ad avere un unico programma per usare la Rete, ovvero il web, la posta, i newsgroup... tutto insieme! Firefox l'avevo provato, lo aggiorno e lo tengo installato... ma per la posta dovrei comunque tenere aperto anche Mozilla", ha detto Luca. "Prima di cambiare di nuovo strumento di lavoro preferisco aspettare il lancio della "nuova" suite completa di Mozilla contenente i nuovi strumenti in corso di sviluppo, anche se ora solo al pensiero di trasportare la posta, o le personalizzazioni, da un client all'altro mi sento male. Il passaggio a Thunderbird, degno compagno di Firefox, preferisco rimandarlo a quando i nuovi strumenti saranno più maturi".
Di Thunderbird, il client di e-mail stand-alone che fa da complemento a Firefox, proprio negli scorsi giorni Mozilla Foundation ha lanciato la nuova versione preliminare 0.9. Anche Thunderbird sta dunque per compiere l'ultimo passo verso la maturità per proporsi come alternativa ai già numeorosi software analoghi, tra cui Outlook Express di Microsoft. Le principali novità della versione 0.9, vedi il dettaglio
qui, consistono nell'introduzione delle "Saved Search Folders", speciali cartelle virtuali che possono essere create dinamicamente sulla base di uno o più criteri di ricerca, e del "Message Grouping", che permette di raggruppare dei messaggi in una stessa cartella in base ad attributi come date, mittente, priorità, ecc.