Firefox 1.0 rappresenta il culmine di un lavoro di sviluppo partito oltre due anni fa e reso pubblico nel settembre del 2002, quando debuttò la versione 0.1 di quello che all'epoca portava ancora il nome di Phoenix (in seguito mutato in Firebird e, infine, nell'attuale Firefox).
Firefox utilizza lo stesso motore di rendering di Mozilla, Gecko, e fin dall'inizio si è basato sulla tecnologia XUL (Extensible User Interface Language) che, secondo i progettisti, consente di creare interfacce più leggere, veloci e modulari. Nato principalmente in risposta alla pesantezza, alla complessità e alla ridondanza di funzioni che con il tempo hanno finito per caratterizzare negativamente Mozilla, il progetto Firefox ha adottato come priorità leggerezza e semplicità dell'interfaccia, le stesse che in precedenza avevano già guidato lo sviluppo di altri browser basati su Gecko come
Galeon,
Epiphany,
Camino e il poco noto, ma come Firefox disponibile per Windows,
K-Meleon. Come Mozilla e i suoi vari cugini, anche Firefox si può ritenere un discendente più o meno diretto di Netscape: quest'ultimo ha potuto trasmettere i propri geni ad una così vasta progenie di browser grazie all'apertura, avvenuta nel 1998, del suo codice sorgente. Una storia minimale del progetto Mozilla e del motore Gecko si trova
qui.
Guardando invece al futuro, nei prossimi mesi il team di sviluppo di Firefox ha intenzione di focalizzare il proprio lavoro nel correggere i bug dell'ultimo minuto e affinare le funzionalità già presenti nell'attuale versione del browser: un lavoro che, all'inizio della prossima primavera, dovrebbe portare al rilascio di Firefox 1.1, anche noto con il nome in codice di "Deer Park".
Guardando ancora più in là nel tempo, Dal Corso ha spiegato a PI che il progetto di sviluppo si concentrerà probabilmente sul perfezionamento di una piattaforma XUL, chiamata Runner, il cui scopo sarà quello di facilitare lo sviluppo di applicazioni per il Web che, come Firefox e Thunderbird, poggino sulla tecnologia XUL e il motore Gecko. Runner consentirà inoltre di far condividere a Firefox e Thunderbird alcuni componenti XUL di base, così da rendere i due applicativi ancora più flessibili e leggeri (sia in termini di dimensioni dei file che di occupazione di memoria).
"In quest'ottica Mozilla Suite scomparirà gradualmente per essere sostituita da un sistema modulare XUL Runner/Firefox/Thunderbird: questo darà la possibilità agli utenti di utilizzare Firefox e Thunderbird come applicazioni indipendenti o integrate, un'integrazione che si estenderà anche alle altre applicazioni della Suite. Nel passaggio non vi sarà alcuna perdita di caratteristiche rispetto alla Suite attuale, ma solo una razionalizzazione delle risorse esistenti", ha detto Dal Corso.
Per un round-up sulla strada che ha portato Firefox verso la maturità, infine, si consiglia la rilettura di alcuni articoli di PI:
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Mozillone ha un nuovo fratellino free-
Il browser Phoenix cambia nome-
Mozilla anno zero-
Firebird 0.6, il futuro di Mozilla-
Mozilla Mozilla-
Mozilla Firebird s'aggiorna e cambia nome-
Thunderbird 0.8, Firefox (quasi) 1.0-
Firefox prossimo alla maturità-
Firefox pronto al lancio-
Mozilla.org: Firefox è qui per vincere-
Firefox dimostra che i panda ruggisconoed infine
la recensione di Download/Firefox e dintorni