Novell sforna il suo Linux desktop

La sua prima distribuzione Linux per desktop integra l'architettura di SuSE Linux e il software di gestione ZENworks ad alcune tecnologie Ximian, come Evolution. Ma non è un'alternativa a Windows

Waltham (USA) - Frutto di un progetto che SuSE Linux aveva già in cantiere prima dell'acquisizione da parte di Novell, e che oggi rappresenta un altro importante pilastro della strategia open source del colosso americano, l'appena lanciato Novell Linux Desktop 9 è una piattaforma desktop general-purpose che tenta di soddisfare un vasto pubblico: dagli utenti individuali alle grandi aziende per passare dai piccoli uffici.

Con il suo nuovo sistema operativo desktop, basato sul kernel 2.6 di Linux, Novell tenta di fornire agli utenti desktop un ambiente omogeneo capace di integrare fra loro le tecnologie e l'esperienza di Ximian e SuSE, entrambe acquisite lo scorso anno ed entrambe pioniere del mercato Linux desktop.

Non stupisce che Novell Linux Desktop 9 includa una versione di OpenOffice, la celebre suite per l'ufficio open source sponsorizzata da Sun, che integra in modo stretto Evolution 2, il client e-mail/calendar di Ximian/Novell. Oltre a questo, l'OpenOffice "ritoccato" da Novell supporta le macro di MS Office, include un menù File più aderente allo stile dell'interfaccia di sistema, facilita la configurazione delle stampanti compatibili e migliora l'accesso ai file.
Novell Linux Desktop 9 include poi il browser Firefox, il lettore multimediale RealPlayer e ZENworks Linux Management, un software per la gestione centralizzata del sistema e degli aggiornamenti. Novell ha spiegato che per ridurre al massimo la complessità e incrementare l'integrazione fra i vari programmi ha scelto di includere nella propria distribuzione solo un numero selezionato di applicazioni, in genere una per ogni area di attività.

Il chairman e CEO di Novell, Jack Messman, ha ammesso che il proprio sistema operativo desktop non può ancora essere visto come un completo sostituto di Windows, ma piuttosto come un prodotto che, in ambiti specifici, "rappresenta un'ottima alternativa a basso costo". Oltre ai desktop per l'ufficio e ai client aziendali, Novell afferma che il proprio sistema operativo è particolarmente indicato per l'uso all'interno dei chioschi e di altri tipi di terminali pubblici.
63 Commenti alla Notizia Novell sforna il suo Linux desktop
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  • Nell'articolo c'è scritto:

    "per ridurre al massimo la complessità e incrementare l'integrazione fra i vari programmi ha scelto di includere nella propria distribuzione solo un numero selezionato di applicazioni, in genere una per ogni area di attività"

    Bene, questa è la morte di Linux e dell'Open Source perché non è più possibile scegliere, scelgono loro per te.

    Fa così tanto schifo poter scegliere?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Nell'articolo c'è scritto:

    > Bene, questa è la morte di Linux e
    > dell'Open Source perché non è
    > più possibile scegliere, scelgono
    > loro per te.
    >

    Io voglio scegliere, anzi, sto già scegliendo, e mi sto scaricando la versione di valutazione dopo aver provato (ed utilizzato) diverse distro linux nel corso degli anni. Tu sei libero di scegliere ed usare qualche altra distro, tipo debian o fedora.

    > Fa così tanto schifo poter scegliere?

    No, infatti io sceglierei volentieri una distro siffatta: migliore integrazione a scapito della quantità del software.
    non+autenticato
  • > "per ridurre al massimo la
    > complessità e incrementare
    > l'integrazione fra i vari programmi ha
    > scelto di includere nella propria
    > distribuzione solo un numero selezionato di
    > applicazioni, in genere una per ogni area di
    > attività"

    tutto verissimo

    > Bene, questa è la morte di Linux e
    > dell'Open Source perché non è
    > più possibile scegliere, scelgono
    > loro per te.

    ma la morte di cosa...
    è una scelta fatta da novell per una distro particolare, altre distro (anche altre curate sempre da novell tipo SuSE) fanno altre scelte, questa è libertà

    io con Novell Linux Desktop posso finalmente avere un ambiente coerente, fatto da integrazione tra le varie appz, così finalmente il copia incolla funziona come dovrebbe....
    che per me non è poco, e poi le loro scelte sono in buona parte le scelte che ho fatto io in passato.
    e poi nulla ti vieta di installare i programmi che vuoi.

    >
    > Fa così tanto schifo poter scegliere?

    no infatti scegli cosa vuoi tu....
    e non rompere le p+++e a chi fa scelte diverse da te
    non+autenticato
  • Bhe il concetto di "distro" da quattro anni a questa parte mi
    sembra che sia stato sempre questo.
    Poi credo che si possa continuare ad aggiungere ed eliminare
    le applicazioni che uno vuole. O mi sbaglio ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Bene, questa è la morte di Linux e
    > dell'Open Source perché non è
    > più possibile scegliere, scelgono
    > loro per te.

    Hai interpretato male.
    Io concordo pienamente con Novell, non ci serve un sistema con 2 interfacce grafiche, 4 suite di office e 9 browser. Ci serve una soluzione di programmi ben integrati.

    Comunque tutto questo non ti vieta di installare 9 browser su Novell Desktop e quindi di scegliere qualcosa di diverso.
    non+autenticato
  • Non facciamo come al solito la guerra tra "fondamentalisti" e "traditori".

    Non vedo perchè dovrebbe essere un'offesa volere un Office che sia all'altezza dell'odiato Microsoft e un copia/incolla che funzioni da Writer a Calc.

    E aggiungerei anche un browser che visualizza per bene tutti i siti!

    Io lavoro con SUSE 9.1 e Open Office 1.1.1 e TUTTORA mi tocca installare PowerPoint perchè non riesco a mettere in piedi una presentazione accettabile con Impress!!!

    Fino a che parliamo di "giochini" dove compili e ricompili per divertirti è un conto, ma quando parliamo di PC da usare per lavorare sul serio, il discorso è leggermente diverso...

    Non posso passare le sere della settimana a compilare e installare le applicazioni che devo usare il giorno dopo al lavoro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non facciamo come al solito la guerra tra
    > "fondamentalisti" e "traditori".
    >
    > Non vedo perchè dovrebbe essere
    > un'offesa volere un Office che sia
    > all'altezza dell'odiato Microsoft e un
    > copia/incolla che funzioni da Writer a Calc.

    Te stai miseramente trollando, poiché su tutte le distribuzioni di Linux attualmente in circolazione il copia incolla funziona perfettamente non solo tra Writer e Calc (ci mancherebbe!) ma anche tra diverse applicazioni kde e altre di gnome così come da terminale. Provare per credere.

    > E aggiungerei anche un browser che
    > visualizza per bene tutti i siti!

    Non vedo cosa Novell possa fare rispetto al fatto che alcuni siti sono fatti a capocchia e costruiti a misura per Internet Explorer. In ogni caso con Mozilla o Firefox sono *rarissimi* i casi in cui non visualizzo correttamente un sito.

    > Io lavoro con SUSE 9.1 e Open Office 1.1.1 e
    > TUTTORA mi tocca installare PowerPoint
    > perchè non riesco a mettere in piedi
    > una presentazione accettabile con Impress!!!

    Vedi sopra. A parte il fatto che Impress funziona bene, quella di Novell è solo una maggior eintegrazione con il sistema.

    > Fino a che parliamo di "giochini" dove
    > compili e ricompili per divertirti è
    > un conto, ma quando parliamo di PC da usare
    > per lavorare sul serio, il discorso è
    > leggermente diverso...

    Assolutamente falso; l'integrazione proposta da Novell è importante, ma serve principalmente dal punto di vista psicologico per offrire un ambiente ergonomico agli utenti. Un foglio elettronico lo fai benissimo e nello stesso modo sotto Novell Desktop che sotto per es. Slackware.

    > Non posso passare le sere della settimana a
    > compilare e installare le applicazioni che
    > devo usare il giorno dopo al lavoro.

    Qui dimostri di essere solo un agente provocatore.
    Ormai da anni sotto Linux la compilazione è solo una opzione per appassionati o persone pignole, quasi mai una necessità. Con distribuzioni come Mandrake, SuSE o RedHat Fedora ma tranquillamente anche Debian o Slackware, puoi installare, personalizzare il sistema e installare ex novo migliaia di software senza neache toccare un compilatore.
    Tornatene dal tuo padrone.

    Prospero
    non+autenticato

  • > Te stai miseramente trollando, poiché
    > su tutte le distribuzioni di Linux
    > attualmente in circolazione il copia incolla
    > funziona perfettamente non solo tra Writer e
    > Calc (ci mancherebbe!) ma anche tra diverse
    > applicazioni kde e altre di gnome
    > così come da terminale. Provare per
    > credere.

    non mentiamo per favore...
    il copia incolla è ancora oggi un problema non totalmente risolto, addirittura a volte ho problemi di testo, non posso ad esempio con suse 9.0 kde 3.1 copiare tra open office e scribus e devo fare un passaggio intermedia con kwrite, questi sono problemi che se non risolveremo compremetteranno la crescita di linux, non quelli come te che negano l'evidenza pur di lodare il pinguino... dobbiamo ammetterli i nostri limiti ed errori per crescere. quindi ben venga novell che ha provato a creare un sistema coerente

    inoltre tornando al copia incolla ancora oggi non c'è sempre coerenza tra il CTRL C e il seleziona e tasto centrale, spesso la seconda modalità da risultati ben migliori della prima ma questi sono problemi che solo distro che fanno scelte chiare di integrazione ed ergonomia possono risolvere non certo distro che vogliono fare a gara a chi mette più pacchetti possibili
    non+autenticato
  • Anche a me sembra corretta la scelta di Novell. Se il target e' "l'utonto" allora e' giusto seguire la filosofia microsoft, ossia scelte predefinite e il minimo essenziale con cui dover interagire. Quello che conta e' che sotto a Novell Desktop c'e' SuSE che e' una ottima distribuzione, quindi l'utente esperto sara' in grado di personalizzarla e trasformarla in quello che gli serve e l'amministratore non dovra' necessariamente reinstallare la macchina se la segretaria fa casino. Cosa diversa per windows, anche se sei esperto o tendenzialmente smanettone devi rassegnarti a usare un sistema costruito su misura per un deficente (in senso strettamente informatico ovviamente). Se si diffonde un po' di piu' linux ci guadagnamo tutti, utenti windows compresi dal momento che microsoft si troverebbe ad avere a che fare con una vera concorrenza e gli utenti linux esperti non dovranno piu' preoccuparsi se la periferica che vorrebbero comprarsi e' ben supportata. Chissa', magari prima o poi sara' anche possibile entrare in un negozio, comprare un pc e non essere obbligati a pagare una licenza oem di una copia di windows che non verra' mai utilizzata.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anche a me sembra corretta la scelta di
    > Novell. Se il target e' "l'utonto" allora e'
    > giusto seguire la filosofia microsoft, ossia
    > scelte predefinite e il minimo essenziale
    > con cui dover interagire.
    Non credo che sia un "utonto" una persona che vuole lavorare con efficienza con il proprio computer e basta. E senza farsi tante pi++e mentali per vedere quale è il programma o il browser del momento più meglio assai.

    > Quello che conta
    > e' che sotto a Novell Desktop c'e' SuSE che
    > e' una ottima distribuzione, quindi l'utente
    > esperto sara' in grado di personalizzarla e
    > trasformarla in quello che gli serve e
    > l'amministratore non dovra' necessariamente
    > reinstallare la macchina se la segretaria fa
    > casino.
    L'ho provata. La uso sul mio notebook.

    > Cosa diversa per windows, anche se
    > sei esperto o tendenzialmente smanettone
    > devi rassegnarti a usare un sistema
    > costruito su misura per un deficente (in
    > senso strettamente informatico ovviamente).
    E qui siamo alle solite: la semplicità di utilizzo non è da diprezzare, il problema è la mancanza di trasparenza nell'ottenerla.

    > Se si diffonde un po' di piu' linux ci
    > guadagnamo tutti, utenti windows compresi
    > dal momento che microsoft si troverebbe ad
    > avere a che fare con una vera concorrenza e
    > gli utenti linux esperti non dovranno piu'
    > preoccuparsi se la periferica che vorrebbero
    > comprarsi e' ben supportata.
    Guarda che MS già se la sta facendo sotto. Ha paura che qli scappano le piattaforme web. Per l'acquisto di Visual Studio .NET, il call center di MS ci ha tampinato per mesi.

    > Chissa', magari
    > prima o poi sara' anche possibile entrare in
    > un negozio, comprare un pc e non essere
    > obbligati a pagare una licenza oem di una
    > copia di windows che non verra' mai
    > utilizzata.
    Guarda che se ordini un PC da un qualsiasi assemblatore, sei liberissimo di non acquistare alcuna licenza, OEM o no.
    Anzi alcuni - su richiesta - ti installano una distribuzione linux (sta già accadendo).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Anche a me sembra corretta la scelta di
    > > Novell. Se il target e' "l'utonto"
    > allora e'
    > > giusto seguire la filosofia microsoft,
    > ossia
    > > scelte predefinite e il minimo
    > essenziale
    > > con cui dover interagire.
    > Non credo che sia un "utonto" una persona
    > che vuole lavorare con efficienza con il
    > proprio computer e basta. E senza farsi
    > tante pi++e mentali per vedere quale
    > è il programma o il browser del
    > momento più meglio assai.
    >
    > > Quello che conta
    > > e' che sotto a Novell Desktop c'e' SuSE
    > che
    > > e' una ottima distribuzione, quindi
    > l'utente
    > > esperto sara' in grado di
    > personalizzarla e
    > > trasformarla in quello che gli serve e
    > > l'amministratore non dovra'
    > necessariamente
    > > reinstallare la macchina se la
    > segretaria fa
    > > casino.
    > L'ho provata. La uso sul mio notebook.
    >
    > > Cosa diversa per windows, anche se
    > > sei esperto o tendenzialmente smanettone
    > > devi rassegnarti a usare un sistema
    > > costruito su misura per un deficente (in
    > > senso strettamente informatico
    > ovviamente).
    > E qui siamo alle solite: la
    > semplicità di utilizzo non è
    > da diprezzare, il problema è la
    > mancanza di trasparenza nell'ottenerla.
    >
    > > Se si diffonde un po' di piu' linux ci
    > > guadagnamo tutti, utenti windows
    > compresi
    > > dal momento che microsoft si troverebbe
    > ad
    > > avere a che fare con una vera
    > concorrenza e
    > > gli utenti linux esperti non dovranno
    > piu'
    > > preoccuparsi se la periferica che
    > vorrebbero
    > > comprarsi e' ben supportata.
    > Guarda che MS già se la sta facendo
    > sotto. Ha paura che qli scappano le
    > piattaforme web. Per l'acquisto di Visual
    > Studio .NET, il call center di MS ci ha
    > tampinato per mesi.
    >
    > > Chissa', magari
    > > prima o poi sara' anche possibile
    > entrare in
    > > un negozio, comprare un pc e non essere
    > > obbligati a pagare una licenza oem di
    > una
    > > copia di windows che non verra' mai
    > > utilizzata.
    > Guarda che se ordini un PC da un qualsiasi
    > assemblatore, sei liberissimo di non
    > acquistare alcuna licenza, OEM o no.
    > Anzi alcuni - su richiesta - ti installano
    > una distribuzione linux (sta già
    > accadendo).

    "Sta gia' accadendo" un numero insufficente di volte per i miei gusti!
    Saremmo piu' contenti se per "default" i vendors chiedessero all'utente una cosa semplicissima "quale os vuole sul suo computer"? e se indicassero un prezzo per la licenza e/o per la installazione il tutto nella piu' chiara "trasparenza"... e' cosi difficile da capire?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quando esce in edicola?

    Ci sei cascato anche tu!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quando esce in edicola?

    Perché lo chiedi? Hai intenzione di rubare la rivista con il CD allegato?A bocca aperta

    Salutoni da GiGiO
    non+autenticato
  • Nooo aspetta di copiarti longhorn
    non+autenticato
  • non è un prodotto destinato al consumer tradizionale...
    è un prodotto destinato all'enterprise

    MI sono messo a fare il conto della serva:
    assumiamo che costi 50 euro, non lo so con precisione

    se uno compra il Novell Linux Desktop, rispetto a uno Win XP, non deve pagare:

    -156,12 euro di licenza per win-xp professionale
    - 670,80 euro di licenza per office-xp

    e "forse" non deve neanche aggiornare il proprio hardware.

    Con un risparmio di 780 euro circa a workstation!

    MICA MALE! Se pensiamo che un'azienda di medio-grosse dimensioni ha 1000-10000 dipendenti...si risparmia un bel po'!

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non è un prodotto destinato al
    > consumer tradizionale...
    > è un prodotto destinato all'enterprise
    >
    > MI sono messo a fare il conto della serva:
    > assumiamo che costi 50 euro, non lo so con
    > precisione

    35 dollari per la versione CD-DVD, 15 dollari per la versione senza supporti

    mica male eh...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > se uno compra il Novell Linux Desktop, rispetto a
    > uno Win XP, non deve pagare:
    > -156,12 euro di licenza per win-xp professionale
    > - 670,80 euro di licenza per office-xp
    > e "forse" non deve neanche aggiornare il proprio
    > hardware.
    > MICA MALE! Se pensiamo che un'azienda di
    > medio-grosse dimensioni ha 1000-10000
    > dipendenti...si risparmia un bel po'!

    Perchè tu credi veramente che un'azienda con almeno 1000 postazioni installate paghi 156.12 euro di licenza per Win XP e 670.80 per Office?

    Mai sentito parlare di "volume licence"?!
    non+autenticato
  • Mica l'ho trovato sul sito Novell Triste
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mica l'ho trovato sul sito NovellTriste

    Questa è la home page del prodotto:

    http://www.novell.com/it-it/products/desktop/

    Comunque mi sembra a 35 dollari...

    Gabriele Maoret
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mica l'ho trovato sul sito NovellTriste

    mi pare a 50 sacchi, ma non puoi trovarlo solo perché sarà in vendita tra 3 o 4 giorni, nel frattempo ti puoi scaricare gratis la evaluation, che funziona completamente ma non ha il supporto tecnico
    non+autenticato
  • Chi conosce mirrors non ho voglia di registrarmi sul sito!!!
    come è il nome della iso?
    Grazie
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Chi conosce mirrors non ho voglia di
    > registrarmi sul sito!!!
    > come è il nome della iso?
    > Grazie

    Mica si può sempre e comunque distribuire qualsiasi distro...
    Bisogna vedere come sono licenziati i loro programmi e rispettare il lavoro degli altri
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Chi conosce mirrors non ho voglia di
    > registrarmi sul sito!!!
    > come è il nome della iso?
    > Grazie

    le distro si chiamano
    NLD-i386-CD1.iso
    NLD-i386-CD2.iso
    NLD-i386-CD3.iso

    cmq non penso proprio che siano ridistribuibili, e la registrazione novell è veloce e non richiede neanche l'autenticazione via e-mail... ergo...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Chi conosce mirrors non ho voglia di
    > registrarmi sul sito!!!
    > come è il nome della iso?
    > Grazie

    le distro si chiamano
    NLD9-i386-CD1.iso
    NLD9-i386-CD2.iso
    NLD9-i386-CD3.iso

    cmq non penso proprio che siano ridistribuibili, e la registrazione novell è veloce e non richiede neanche l'autenticazione via e-mail... ergo...
    non+autenticato
  • è questo: troppe distro in giro.
    bisognerebbe che fossero unificate tutte in uno standard.
    che le directory di sistema fossero comuni e
    che tutti i file compilati fossero compatibili con tutte le distro,
    senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.
    allora si che avremmo una vera evoluzione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > è questo: troppe distro in giro.
    > bisognerebbe che fossero unificate tutte in
    > uno standard.

    Esiste uno standard si chiama LSB (Linux Standard Base)
    dove vi aderiscono tutti i maggiori vendor
    tra i quali NLD REDHAT SUSE.
    sostanzialmente,tramite LSB puoi far girare un binario
    su qualsiasi distro senza problemi....

    > che le directory di sistema fossero comuni e
    > che tutti i file compilati fossero
    > compatibili con tutte le distro,
    > senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.
    > allora si che avremmo una vera evoluzione.

    il caos è necessario se viene a mancare il caos
    non esisterebbero piu nemmeno la redhat o la slackware.
    non+autenticato
  • > il caos è necessario se viene a
    > mancare il caos
    > non esisterebbero piu nemmeno la redhat o la
    > slackware.

    Probabilmente questo è esattamente il vero problema del SW open source: il caos. L'utenta finale nel caos non ci si districa e, alla fine, non ci capisce più nulla.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > il caos è necessario se viene a
    > > mancare il caos
    > > non esisterebbero piu nemmeno la redhat
    > o la
    > > slackware.
    >
    > Probabilmente questo è esattamente il
    > vero problema del SW open source: il caos.
    > L'utenta finale nel caos non ci si districa
    > e, alla fine, non ci capisce più
    > nulla.

    E a chi importa dell'utente finale?Alla maggior parte delle distribuzioni, l'utente finale non interessa.

    Vuoi usare linux, impara.

    Non vuoi imparare?Usa windows o mac.

    E' così semplice.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > il caos è necessario se
    > viene a
    > > > mancare il caos
    > > > non esisterebbero piu nemmeno la
    > redhat
    > > o la
    > > > slackware.
    > >
    > > Probabilmente questo è
    > esattamente il
    > > vero problema del SW open source: il
    > caos.
    > > L'utenta finale nel caos non ci si
    > districa
    > > e, alla fine, non ci capisce più
    > > nulla.
    >
    > E a chi importa dell'utente finale?Alla
    > maggior parte delle distribuzioni, l'utente
    > finale non interessa.
    >
    > Vuoi usare linux, impara.
    >
    > Non vuoi imparare?Usa windows o mac.
    >
    > E' così semplice.

    Più che semplice mi pare stupido.
    Se ti stanno a cuore le sorti di Linux o se semplicemente vuoi farci affari (cosa peraltro più che legittima) l'utente finale ti deve interessare moltissimo.
    Ed è così, basti pensare a Mandrake, alla stessa Fedora, a Suse, o agli ambienti KDE e Gnome di release in release sempre più user friendly.

  • - Scritto da: Anonimo
    > > il caos è necessario se viene a
    > > mancare il caos
    > > non esisterebbero piu nemmeno la redhat
    > o la
    > > slackware.
    >
    > Probabilmente questo è esattamente il
    > vero problema del SW open source: il caos.
    > L'utenta finale nel caos non ci si districa
    > e, alla fine, non ci capisce più
    > nulla.

    Il problema in una certa misura era, e sottolineo era,il "caos".
    Questo prima che emergessero alcune "killer application" e penso a OpenOffice, Firefox, Evolution, Gimp.
  • Ci hanno già provato, si chiamava United Linux.
    E' finita nel dimenticatoio... E' appunto la diversità, la malleabilità, la personalizzazione che fa di GNU/Linux un ambiente adatto a molteplici scopi e a molteplici personalità.

    Certo che se spaventa la possibilità di scelta, allora ci sono altri OS che scelgono per te.

    E se questo dovesse limitarne la diffusione all'utente medio-basso, tanto meglioOcchiolino
  • - Scritto da: Anonimo
    > è questo: troppe distro in giro.

    Non sono daccordo !

    Vorrei continuare a poter scegliere tra distro piu' o meno leggere, o che partono da CD, o che mi danno solo i sorgenti ecc...

    > bisognerebbe che fossero unificate tutte in
    > uno standard.

    Su questo sono gia' piu' daccordo.

    > che le directory di sistema fossero comuni e
    > che tutti i file compilati fossero
    > compatibili con tutte le distro,

    Le dir di sistema sono quelle del formato POSIX e sono gia' comuni, il problema e' nelle librerie, a parte le 4 fondamentali ci sono una babele di librerie a volte non compatibili tra versioni diverse.

    > senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.
    > allora si che avremmo una vera evoluzione.

    alla fine nei .deb o negli .rpm trovi le stesse cose, e' solo un modo di compattarle che peraltro e' abbastanza equivalente
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > è questo: troppe distro in giro.
    > bisognerebbe che fossero unificate tutte in
    > uno standard.
    > che le directory di sistema fossero comuni e
    > che tutti i file compilati fossero
    > compatibili con tutte le distro,
    > senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.
    > allora si che avremmo una vera evoluzione.

    L'opera di rincoglionimento perpetrato da Micro$oft ai danni dell'informatico mediocre funziona.

    Che schifo ti fa poter scegliere tra varie distribuzioni quella che preferisci o che risolve meglio la tua situazione di automazione?
    Non vedo proprio quale problema ci sia se poi il software si trova comunque per ogni versione si desideri.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > è questo: troppe distro in giro.
    > > bisognerebbe che fossero unificate
    > tutte in
    > > uno standard.
    > > che le directory di sistema fossero
    > comuni e
    > > che tutti i file compilati fossero
    > > compatibili con tutte le distro,
    > > senza .deb o .rpm: un unico file
    > compatibile.
    > > allora si che avremmo una vera
    > evoluzione.
    >
    > L'opera di rincoglionimento perpetrato da
    > Micro$oft ai danni dell'informatico mediocre
    > funziona.
    >
    > Che schifo ti fa poter scegliere tra varie
    > distribuzioni quella che preferisci o che
    > risolve meglio la tua situazione di
    > automazione?
    > Non vedo proprio quale problema ci sia se
    > poi il software si trova comunque per ogni
    > versione si desideri.
    >

    Il mercato digerisce male "troppe" alternative perche sono fonte di indecisione: si sa, con l'indecisione la borsa crolla..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il mercato digerisce male "troppe"
    > alternative perche sono fonte di
    > indecisione: si sa, con l'indecisione la
    > borsa crolla..

    si infatti proprio oggi la novell ha fatto l'8%Sorride
    Questo delle troppe distribuzione è una stronzata
    chi cazzo se ne frega se in paupasia esiste
    linux bongomongo scorregescion in uesei.
    la gente o va su redhat slackware debian novell gentoo
    il resto è tutta merdaSorride
    non+autenticato
  • Io la provai quest'estate e ho potuto seguire da vicino
    l'evoluzione di questa distro,ebbene soddisfa
    pienamente il 100% dei clienti enterprise e piccoli
    uffici.
    bye bye red hat
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io la provai quest'estate e ho potuto
    > seguire da vicino
    > l'evoluzione di questa distro,ebbene soddisfa
    > pienamente il 100% dei clienti enterprise e
    > piccoli
    > uffici.
    > bye bye red hat

    Io sono passato definitivamente a Windows, vedessi il mio nipotino, con Windows riesce a fare tutto!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Io la provai quest'estate e ho potuto
    > > seguire da vicino
    > > l'evoluzione di questa distro,ebbene
    > soddisfa
    > > pienamente il 100% dei clienti
    > enterprise e
    > > piccoli
    > > uffici.
    > > bye bye red hat
    >
    > Io sono passato definitivamente a Windows,
    > vedessi il mio nipotino, con Windows riesce
    > a fare tutto!

    Io sono passato a Debian da RedHat e mio figlio gioca con la Mandrake, anche lui riesce a fare di tutto, ma soprattutto non andrà incontro ad un decadimento neuronale precoce dovuto alla povertà di fantasia che ti impone M$.
    non+autenticato
  • Che bel quadretto familiare... già vi vedo a giocare a campo minato (OPS! campo FIORITO!).. fate un sacco di sfide. Solo che lui vince sempre.

    Oppure giocate a chi riesce a far uscire più schermate blu?
    non+autenticato