Pedoporno? Internet causa del commercio

L'allarme è dell'UNICEF: sette anni fa non esisteva un business globale legato al mercato delle immagini e dei video che ritraggono abusi. Ora la criminalità organizzata di mezzo mondo ci lucra sopra. Rischi per le libertà digitali?

Pedoporno? Internet causa del commercioNew York (USA) - Russia, Europa dell'Est, alcuni paesi dell'Estremo oriente: sono tanti i luoghi nei quali organizzazioni criminali stanno cavalcando un business che sembra molto florido, quello del commercio telematico di immagini pedopornografiche. Ad affermarlo questa volta non è la voce scandalizzata di qualche improbabile associazione ma uno dei principali consulenti dell'UNICEF, il fondo per i bambini dell'ONU.

Gopalan Balagopal ha voluto spiegare di che si tratta usando poche, efficaci parole. "Il problema - ha affermato - cresce in quelle aree del mondo, come l'Asia, dove il numero di persone connesse ad internet aumenta rapidamente".

Questo dunque il teorema dell'UNICEF: alla maggiore diffusione di Internet corrisponde non solo una maggiore quantità di individui interessati a certi materiali ma anche lo sviluppo di un business che un tempo non esisteva, e certo non su scala globale. L'inarrestabile e progressiva crescita della rete, dunque, spinge il crimine organizzato a sfruttare il più possibile il nuovo ambiente digitale, nel quale da sempre pedoporno significa operazioni clamorose contro la malavita e contro numerosi utenti ma anche rischio censura. In breve: la diffusione di Internet e delle sue potenzialità commerciali spinge i criminali a moltiplicare gli abusi sui più piccoli.
Balagopal non è certo l'ultimo arrivato sulla questione, è considerato un'autorità nelle strategie per la tutela dell'infanzia nel mondo, ed è dunque naturale che l'allarme lanciato stia suscitando grande attenzione.

Secondo l'esperto, tutto quello che va dalla prostituzione al turismo sessuale, fino al traffico di minori e agli abusi sui bambini, è stato alimentato dalla diffusione della rete. Questa non ne è evidentemente la causa, nelle parole di Balagopal, ma una incubatrice che permette a questi problemi di svilupparsi.

Balagopal, che ha lanciato l'allarme dalla tribuna di una conferenza internazionale di Bangkok dedicata proprio alle violenze sui minori, ha spiegato che "negli ultimi anni abbiamo già visto che i problemi del pedoporno e degli abusi sono divenuti enormi negli Stati Uniti e in Russia".

L'esperto dell'UNICEF ha parlato dopo l'illustrazione dei dati raccolti dall'ormai celebre National Children's Homes (NCH), l'organizzazione britannica per la difesa dei bambini. Secondo NCH, infatti, i siti dedicati al porno sono soprattutto americani (55 per cento) e russi (23 per cento), spazi internet che attirano moltissimi da tutto il mondo e che pubblicano materiali realizzati dalla criminalità organizzata in diversi paesi. Un business globale.

Secondo NCH, intervenuta a Bangkok lunedì, "un tempo era molto difficile entrare in certi giri. Dovevi conoscere un amico o far parte di un qualche circolo pedofilo, ma ora chiunque anche con una curiosità modesta o senza alcuna intenzione può trovare in rete pornografia infantile". E non è un caso che siano anche aumentati esponenzialmente coloro che sono stati denunciati o diffidati per l'accesso o la diffusione di certi materiali proprio negli ultimi due-tre anni.

"Organizzazioni criminali russe e dell'Europa orientale - hanno affermato i rappresentanti di NCH - oggi raccolgono sistematicamente dei minori affinché siano filmati in atti sessuali, laddove fino a sei o sette anni fa un mercato del genere non esisteva proprio". Ed è stato citato il caso di un sito dell'Est europeo che, individuato e chiuso dalla polizia, avrebbe portato addirittura un reddito di 1,5 milioni di euro al mese ai suoi gestori.

Cosa fare dunque per stroncare questo nuovo mercato? Su questo si interrogano in queste ore gli esperti di tutto il Mondo. La sfida più grande è evidentemente quella di trovare una strada che da un lato consenta di tutelare i più piccoli e di perseguire i criminali che ne abusano e dall'altro conservi alla grande rete le libertà digitali che sono parte costitutiva della sua diffusione e della sua importanza per l'umanità.
310 Commenti alla Notizia Pedoporno? Internet causa del commercio
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  • scusate, non ho detto niente per tanto tempo perché non so di che cosa discutiate, ma non penso sia giusto che sotto il nome di una persona che ha prestato ore di volontariato pro vittime dello tsunami e pro diritti e affetti dell'infanzia appaia un lungo thread sulla pedopornografia. Carolina Figini
    non+autenticato
  • Buongiorno,
    ho il piacere di farvi conoscere alcune iniziative a favore dei bambini, adesso incentrate anche molto sul problema tsunami (in India dove sono presenti volontari dell'associazione)...

    ABChildren Charity Onlus
    www.abchildren.org
    ... per aiutare nei luoghi del disastro...
    ... per aiutare da qui...
    ... per conoscere l'associazione...
    ... per sostenere le sue iniziative...
    ... per scrivere nel forum...
    Insomma, per qualsiasi informazione veniteci a trovare!
    In fede,
    Carolina Figini
  • E' un "malato" con dei problemi sessuali.

    Preferisce i bambini perchè sono prede facili e plagiabili, e    quasi sempre anche lui da piccolo ha subito violenza!

    Attenti ai vs, figli perchè queste vicende si consumano quasi sempre in famiglia, atrochè internet!

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E' un "malato" con dei problemi sessuali.
    >
    > Preferisce i bambini perchè sono
    > prede facili e plagiabili,
    > e    quasi sempre anche
    > lui da piccolo ha subito violenza!
    >
    > Attenti ai vs, figli perchè queste
    > vicende si consumano quasi sempre in
    > famiglia, atrochè internet!

    Abbiamo trasmesso: "l'almanacco dei luoghi comuni"A bocca aperta

    Nannnannannaaaana nananannannaaaaaana nannananananaaaana nannananananaaaaaa
    naaannannaaannaaannaaa nanananana naaaannaannaaannaaaa naannannannaranananannaaaaa
    nannaaanaaanaaa narananana nannananananaaa nanaa naannannannaa...

    (cantare sulle note della sigla de "L'almanacco del giorno dopo")
  • Leggendo le varie opinioni mi e' venuta in mente una considerazione: la pedofilia normalmente intesa e' uno stupro.
    E' il sopruso da parte del piu' forte, l'adulto, sul piu' debole, il bambino.
    Rimango sempre un po' perplessa quando leggo cose tipo "finire per caso su un sito pedofilo".
    Ho lavorato per anni con gente di crew su temi di sicurezza. Di pedofilia e dei problemi legati allo scambio si parlava. Nessuno ha mai detto che ci si finisse sopra *per caso* anzi ci si finiva sopra perche' li cercavi.
    Non credo che il non guardare foto dove un bambino o una bambina leda la liberta' di qualcuno. Nel momento in cui qualcuno lo facesse suppongo sia a conoscenza di cosa c'e' dietro.
    Sono invece molto colpita dall'assoluta non conoscenza di cosa sia la sessualita' infantile, di quali siano le conseguenze su chi ne e' passato.
    A questo punto, stante cosa ho letto, non mi stupirei che uscisse qualche posizione che giustifica lo stupro. Allo stesso modo in cui si parla di bambini che potrebbero volerlo, si e' spesso detto che alle donne piace.
    La mia posizione e' questa: se volete fatelo ma non cercate di negare il danno, assumetevi le vostre responsabilita' di persone adulte e ricordatevi che parlate di un qualcosa che lascia i segni sulla vittima PER SEMPRE.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Leggendo le varie opinioni mi e' venuta in
    > mente una considerazione: la pedofilia
    > normalmente intesa e' uno stupro.
    > E' il sopruso da parte del piu' forte,
    > l'adulto, sul piu' debole, il bambino.
    > Rimango sempre un po' perplessa quando leggo
    > cose tipo "finire per caso su un sito
    > pedofilo".
    > Ho lavorato per anni con gente di crew su
    > temi di sicurezza. Di pedofilia e dei
    > problemi legati allo scambio si parlava.
    > Nessuno ha mai detto che ci si finisse sopra
    > *per caso* anzi ci si finiva sopra perche'
    > li cercavi.
    > Non credo che il non guardare foto dove un
    > bambino o una bambina leda la liberta' di
    > qualcuno. Nel momento in cui qualcuno lo
    > facesse suppongo sia a conoscenza di cosa
    > c'e' dietro.
    > Sono invece molto colpita dall'assoluta non
    > conoscenza di cosa sia la sessualita'
    > infantile, di quali siano le conseguenze su
    > chi ne e' passato.
    > A questo punto, stante cosa ho letto, non mi
    > stupirei che uscisse qualche posizione che
    > giustifica lo stupro. Allo stesso modo in
    > cui si parla di bambini che potrebbero
    > volerlo, si e' spesso detto che alle donne
    > piace.
    > La mia posizione e' questa: se volete fatelo
    > ma non cercate di negare il danno,
    > assumetevi le vostre responsabilita' di
    > persone adulte e ricordatevi che parlate di
    > un qualcosa che lascia i segni sulla vittima
    > PER SEMPRE.
    Sei stata molto chiara e diretta.
    Ora aspettati però da parte dei sostenitori della "libertà" in assoluto, reazioni contrarie in nome di un principio che nonostante siano passati quattro giorni da quando è stata aperta questa discussione, non ho ancora capito quale sia.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Leggendo le varie opinioni mi e' venuta
    > in
    > > mente una considerazione: la pedofilia
    > > normalmente intesa e' uno stupro.
    > > E' il sopruso da parte del piu' forte,
    > > l'adulto, sul piu' debole, il bambino.
    > > Rimango sempre un po' perplessa quando
    > leggo
    > > cose tipo "finire per caso su un sito
    > > pedofilo".
    > > Ho lavorato per anni con gente di crew
    > su
    > > temi di sicurezza. Di pedofilia e dei
    > > problemi legati allo scambio si parlava.
    > > Nessuno ha mai detto che ci si finisse
    > sopra
    > > *per caso* anzi ci si finiva sopra
    > perche'
    > > li cercavi.
    > > Non credo che il non guardare foto dove
    > un
    > > bambino o una bambina leda la liberta'
    > di
    > > qualcuno. Nel momento in cui qualcuno lo
    > > facesse suppongo sia a conoscenza di
    > cosa
    > > c'e' dietro.
    > > Sono invece molto colpita dall'assoluta
    > non
    > > conoscenza di cosa sia la sessualita'
    > > infantile, di quali siano le
    > conseguenze su
    > > chi ne e' passato.
    > > A questo punto, stante cosa ho letto,
    > non mi
    > > stupirei che uscisse qualche posizione
    > che
    > > giustifica lo stupro. Allo stesso modo
    > in
    > > cui si parla di bambini che potrebbero
    > > volerlo, si e' spesso detto che alle
    > donne
    > > piace.
    > > La mia posizione e' questa: se volete
    > fatelo
    > > ma non cercate di negare il danno,
    > > assumetevi le vostre responsabilita' di
    > > persone adulte e ricordatevi che
    > parlate di
    > > un qualcosa che lascia i segni sulla
    > vittima
    > > PER SEMPRE.
    > Sei stata molto chiara e diretta.
    > Ora aspettati però da parte dei
    > sostenitori della "libertà" in
    > assoluto, reazioni contrarie in nome di un
    > principio che nonostante siano passati
    > quattro giorni da quando è stata
    > aperta questa discussione, non ho ancora
    > capito quale sia.

    Nessuno ha mai difeso ne la pedofilia ne tantomeno i pedofili, e quando parlo di pedofili parlo di quelli VERI (minoranza) e non di quelli che si fanno le pippe davanti ad una foto di una quindicenne.o di una diciassettenne .C'è una bella differenza mi pare .
    Forse vi sfugge che il fenomeno della pedofilia esisteva già molto prima che esplodesse il fenomeno internet. E quindi è chiaro che la scusa del pedoporno così come quella del terrorismo viengono usate come leva per attaccare le sacrosante libertà digitali.
    Solo chi vive nel paese delle favole non l'ha ancora capito; Comunque coraggio non perdetevi d'animo , siete ancora in tempo a svegliarvi .
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Leggendo le varie opinioni mi e'
    > venuta
    > > in
    > > > mente una considerazione: la
    > pedofilia
    > > > normalmente intesa e' uno stupro.
    > > > E' il sopruso da parte del piu'
    > forte,
    > > > l'adulto, sul piu' debole, il
    > bambino.
    > > > Rimango sempre un po' perplessa
    > quando
    > > leggo
    > > > cose tipo "finire per caso su un
    > sito
    > > > pedofilo".
    > > > Ho lavorato per anni con gente di
    > crew
    > > su
    > > > temi di sicurezza. Di pedofilia e
    > dei
    > > > problemi legati allo scambio si
    > parlava.
    > > > Nessuno ha mai detto che ci si
    > finisse
    > > sopra
    > > > *per caso* anzi ci si finiva sopra
    > > perche'
    > > > li cercavi.
    > > > Non credo che il non guardare foto
    > dove
    > > un
    > > > bambino o una bambina leda la
    > liberta'
    > > di
    > > > qualcuno. Nel momento in cui
    > qualcuno lo
    > > > facesse suppongo sia a conoscenza
    > di
    > > cosa
    > > > c'e' dietro.
    > > > Sono invece molto colpita
    > dall'assoluta
    > > non
    > > > conoscenza di cosa sia la
    > sessualita'
    > > > infantile, di quali siano le
    > > conseguenze su
    > > > chi ne e' passato.
    > > > A questo punto, stante cosa ho
    > letto,
    > > non mi
    > > > stupirei che uscisse qualche
    > posizione
    > > che
    > > > giustifica lo stupro. Allo stesso
    > modo
    > > in
    > > > cui si parla di bambini che
    > potrebbero
    > > > volerlo, si e' spesso detto che
    > alle
    > > donne
    > > > piace.
    > > > La mia posizione e' questa: se
    > volete
    > > fatelo
    > > > ma non cercate di negare il danno,
    > > > assumetevi le vostre
    > responsabilita' di
    > > > persone adulte e ricordatevi che
    > > parlate di
    > > > un qualcosa che lascia i segni
    > sulla
    > > vittima
    > > > PER SEMPRE.
    > > Sei stata molto chiara e diretta.
    > > Ora aspettati però da parte dei
    > > sostenitori della "libertà" in
    > > assoluto, reazioni contrarie in nome di
    > un
    > > principio che nonostante siano passati
    > > quattro giorni da quando è stata
    > > aperta questa discussione, non ho ancora
    > > capito quale sia.
    >
    > Nessuno ha mai difeso ne la pedofilia ne
    > tantomeno i pedofili, e quando parlo di
    > pedofili parlo di quelli VERI (minoranza) e
    > non di quelli che si fanno le pippe davanti
    > ad una foto di una quindicenne.o di una
    > diciassettenne .C'è una bella
    > differenza mi pare .
    > Forse vi sfugge che il fenomeno della
    > pedofilia esisteva già molto prima
    > che esplodesse il fenomeno internet. E
    > quindi è chiaro che la scusa del
    > pedoporno così come quella del
    > terrorismo viengono usate come leva per
    > attaccare le sacrosante libertà
    > digitali.
    > Solo chi vive nel paese delle favole non
    > l'ha ancora capito; Comunque coraggio non
    > perdetevi d'animo , siete ancora in tempo a
    > svegliarvi .
    Un conto è sostenere la libertà di usare internet, un'altra quella di giustificare chi, in QUALUNQUE modo, nuoce all'integrità di quella minoranza chiamata infanzia che NON ha mezzi per difendersi dal plagio degli adulti. Appunto le favole lasciamole ai bambini e difendiamo questi dagli adulti che vogliono rovinare il mondo dei bambini.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Un conto è sostenere la
    > libertà di usare internet, un'altra
    > quella di giustificare chi, in QUALUNQUE
    > modo, nuoce all'integrità di quella
    > minoranza chiamata infanzia che NON ha mezzi
    > per difendersi dal plagio degli adulti.
    Il plagio (reato peraltro abolito) lo fanno anche gli adulti che dicono ai bambini che il sesso è una cosa brutta sporca e sbagliata.

    > Appunto le favole lasciamole ai bambini e
    > difendiamo questi dagli adulti che vogliono
    > rovinare il mondo dei bambini.
    La favola che i bambini siano sempre incapaci di dire di sì ma siano sempre capaci di accusare gli adulti e di dire di no (magari ripetendo a bacchetta ciò che gli hanno insegnato senza ragionarci sopra) chi l'ha inventata?

  • - Scritto da: Brontoleus

    > Il plagio (reato peraltro abolito) lo fanno
    > anche gli adulti che dicono ai bambini che
    > il sesso è una cosa brutta sporca e
    > sbagliata.

    Si chiamerebbe educazione.
    Il plagio riguarda gli adulti, se qualcuno cerca di convincere un bambino ad avere rapporti sessuali con lui/lei lo definirei MANIPOLAZIONE MENTALE nonche' ABUSO.


    > La favola che i bambini siano sempre
    > incapaci di dire di sì ma siano
    > sempre capaci di accusare gli adulti e di
    > dire di no (magari ripetendo a bacchetta
    > ciò che gli hanno insegnato senza
    > ragionarci sopra) chi l'ha inventata?

    Chi si e' tirato fuori la favoletta dei bambini consenzienti ad avere un rapporto sessuale con un adulto?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
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    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > Leggendo le varie opinioni mi
    > e'
    > > venuta
    > > > in
    > > > > mente una considerazione: la
    > > pedofilia
    > > > > normalmente intesa e' uno
    > stupro.
    > > > > E' il sopruso da parte del
    > piu'
    > > forte,
    > > > > l'adulto, sul piu' debole, il
    > > bambino.
    > > > > Rimango sempre un po'
    > perplessa
    > > quando
    > > > leggo
    > > > > cose tipo "finire per caso su
    > un
    > > sito
    > > > > pedofilo".
    > > > > Ho lavorato per anni con
    > gente di
    > > crew
    > > > su
    > > > > temi di sicurezza. Di
    > pedofilia e
    > > dei
    > > > > problemi legati allo scambio
    > si
    > > parlava.
    > > > > Nessuno ha mai detto che ci si
    > > finisse
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    > > > > *per caso* anzi ci si finiva
    > sopra
    > > > perche'
    > > > > li cercavi.
    > > > > Non credo che il non guardare
    > foto
    > > dove
    > > > un
    > > > > bambino o una bambina leda la
    > > liberta'
    > > > di
    > > > > qualcuno. Nel momento in cui
    > > qualcuno lo
    > > > > facesse suppongo sia a
    > conoscenza
    > > di
    > > > cosa
    > > > > c'e' dietro.
    > > > > Sono invece molto colpita
    > > dall'assoluta
    > > > non
    > > > > conoscenza di cosa sia la
    > > sessualita'
    > > > > infantile, di quali siano le
    > > > conseguenze su
    > > > > chi ne e' passato.
    > > > > A questo punto, stante cosa ho
    > > letto,
    > > > non mi
    > > > > stupirei che uscisse qualche
    > > posizione
    > > > che
    > > > > giustifica lo stupro. Allo
    > stesso
    > > modo
    > > > in
    > > > > cui si parla di bambini che
    > > potrebbero
    > > > > volerlo, si e' spesso detto
    > che
    > > alle
    > > > donne
    > > > > piace.
    > > > > La mia posizione e' questa: se
    > > volete
    > > > fatelo
    > > > > ma non cercate di negare il
    > danno,
    > > > > assumetevi le vostre
    > > responsabilita' di
    > > > > persone adulte e ricordatevi
    > che
    > > > parlate di
    > > > > un qualcosa che lascia i segni
    > > sulla
    > > > vittima
    > > > > PER SEMPRE.
    > > > Sei stata molto chiara e diretta.
    > > > Ora aspettati però da parte
    > dei
    > > > sostenitori della "libertà"
    > in
    > > > assoluto, reazioni contrarie in
    > nome di
    > > un
    > > > principio che nonostante siano
    > passati
    > > > quattro giorni da quando è
    > stata
    > > > aperta questa discussione, non ho
    > ancora
    > > > capito quale sia.
    > >
    > > Nessuno ha mai difeso ne la pedofilia ne
    > > tantomeno i pedofili, e quando parlo di
    > > pedofili parlo di quelli VERI
    > (minoranza) e
    > > non di quelli che si fanno le pippe
    > davanti
    > > ad una foto di una quindicenne.o di una
    > > diciassettenne .C'è una bella
    > > differenza mi pare .
    > > Forse vi sfugge che il fenomeno della
    > > pedofilia esisteva già molto
    > prima
    > > che esplodesse il fenomeno internet. E
    > > quindi è chiaro che la scusa del
    > > pedoporno così come quella del
    > > terrorismo viengono usate come leva per
    > > attaccare le sacrosante libertà
    > > digitali.
    > > Solo chi vive nel paese delle favole non
    > > l'ha ancora capito; Comunque coraggio
    > non
    > > perdetevi d'animo , siete ancora in
    > tempo a
    > > svegliarvi .
    > Un conto è sostenere la
    > libertà di usare internet, un'altra
    > quella di giustificare chi, in QUALUNQUE
    > modo, nuoce all'integrità di quella
    > minoranza chiamata infanzia che NON ha mezzi
    > per difendersi dal plagio degli adulti.
    > Appunto le favole lasciamole ai bambini e
    > difendiamo questi dagli adulti che vogliono
    > rovinare il mondo dei bambini.

    E che cosa centra internet e le libertà digitali con i pericoli che corre l'infanzia?? Forse sarebbe meglio chiarirla sta cosa non ti pare??
    E comunque se prorpio vogliamo entrare nel merito relativo alla difesa dell'infanzia io mi chiedo come mai nessuno muove un dito per difendere i milioni di bimbi che ogni giorno devono lottare contro fame e malattie ??? Mentre invece quando si parla di pedoporno subito gli animi si agitano e le manti si annebbiano???
    E veramente sconfortante vedere così tanta ipocrisia tra i cosidetti benpansanti e moralisti da quattro soldi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
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    > - Scritto da: Anonimo
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    > > - Scritto da: Anonimo
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    > > > - Scritto da: Anonimo
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    > > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > > Leggendo le varie
    > opinioni mi
    > > e'
    > > > venuta
    > > > > in
    > > > > > mente una
    > considerazione: la
    > > > pedofilia
    > > > > > normalmente intesa e' uno
    > > stupro.
    > > > > > E' il sopruso da parte
    > del
    > > piu'
    > > > forte,
    > > > > > l'adulto, sul piu'
    > debole, il
    > > > bambino.
    > > > > > Rimango sempre un po'
    > > perplessa
    > > > quando
    > > > > leggo
    > > > > > cose tipo "finire per
    > caso su
    > > un
    > > > sito
    > > > > > pedofilo".
    > > > > > Ho lavorato per anni con
    > > gente di
    > > > crew
    > > > > su
    > > > > > temi di sicurezza. Di
    > > pedofilia e
    > > > dei
    > > > > > problemi legati allo
    > scambio
    > > si
    > > > parlava.
    > > > > > Nessuno ha mai detto che
    > ci si
    > > > finisse
    > > > > sopra
    > > > > > *per caso* anzi ci si
    > finiva
    > > sopra
    > > > > perche'
    > > > > > li cercavi.
    > > > > > Non credo che il non
    > guardare
    > > foto
    > > > dove
    > > > > un
    > > > > > bambino o una bambina
    > leda la
    > > > liberta'
    > > > > di
    > > > > > qualcuno. Nel momento in
    > cui
    > > > qualcuno lo
    > > > > > facesse suppongo sia a
    > > conoscenza
    > > > di
    > > > > cosa
    > > > > > c'e' dietro.
    > > > > > Sono invece molto colpita
    > > > dall'assoluta
    > > > > non
    > > > > > conoscenza di cosa sia la
    > > > sessualita'
    > > > > > infantile, di quali
    > siano le
    > > > > conseguenze su
    > > > > > chi ne e' passato.
    > > > > > A questo punto, stante
    > cosa ho
    > > > letto,
    > > > > non mi
    > > > > > stupirei che uscisse
    > qualche
    > > > posizione
    > > > > che
    > > > > > giustifica lo stupro.
    > Allo
    > > stesso
    > > > modo
    > > > > in
    > > > > > cui si parla di bambini
    > che
    > > > potrebbero
    > > > > > volerlo, si e' spesso
    > detto
    > > che
    > > > alle
    > > > > donne
    > > > > > piace.
    > > > > > La mia posizione e'
    > questa: se
    > > > volete
    > > > > fatelo
    > > > > > ma non cercate di negare
    > il
    > > danno,
    > > > > > assumetevi le vostre
    > > > responsabilita' di
    > > > > > persone adulte e
    > ricordatevi
    > > che
    > > > > parlate di
    > > > > > un qualcosa che lascia i
    > segni
    > > > sulla
    > > > > vittima
    > > > > > PER SEMPRE.
    > > > > Sei stata molto chiara e
    > diretta.
    > > > > Ora aspettati però da
    > parte
    > > dei
    > > > > sostenitori della
    > "libertà"
    > > in
    > > > > assoluto, reazioni contrarie
    > in
    > > nome di
    > > > un
    > > > > principio che nonostante siano
    > > passati
    > > > > quattro giorni da quando
    > è
    > > stata
    > > > > aperta questa discussione,
    > non ho
    > > ancora
    > > > > capito quale sia.
    > > >
    > > > Nessuno ha mai difeso ne la
    > pedofilia ne
    > > > tantomeno i pedofili, e quando
    > parlo di
    > > > pedofili parlo di quelli VERI
    > > (minoranza) e
    > > > non di quelli che si fanno le pippe
    > > davanti
    > > > ad una foto di una quindicenne.o
    > di una
    > > > diciassettenne .C'è una
    > bella
    > > > differenza mi pare .
    > > > Forse vi sfugge che il fenomeno
    > della
    > > > pedofilia esisteva già molto
    > > prima
    > > > che esplodesse il fenomeno
    > internet. E
    > > > quindi è chiaro che la
    > scusa del
    > > > pedoporno così come quella
    > del
    > > > terrorismo viengono usate come
    > leva per
    > > > attaccare le sacrosante
    > libertà
    > > > digitali.
    > > > Solo chi vive nel paese delle
    > favole non
    > > > l'ha ancora capito; Comunque
    > coraggio
    > > non
    > > > perdetevi d'animo , siete ancora in
    > > tempo a
    > > > svegliarvi .
    > > Un conto è sostenere la
    > > libertà di usare internet,
    > un'altra
    > > quella di giustificare chi, in QUALUNQUE
    > > modo, nuoce all'integrità di
    > quella
    > > minoranza chiamata infanzia che NON ha
    > mezzi
    > > per difendersi dal plagio degli adulti.
    > > Appunto le favole lasciamole ai bambini
    > e
    > > difendiamo questi dagli adulti che
    > vogliono
    > > rovinare il mondo dei bambini.
    >
    > E che cosa centra internet e le
    > libertà digitali con i pericoli che
    > corre l'infanzia?? Forse sarebbe meglio
    > chiarirla sta cosa non ti pare??
    > E comunque se prorpio vogliamo entrare nel
    > merito relativo alla difesa dell'infanzia io
    > mi chiedo come mai nessuno muove un dito per
    > difendere i milioni di bimbi che ogni giorno
    > devono lottare contro fame e malattie ???
    > Mentre invece quando si parla di pedoporno
    > subito gli animi si agitano e le manti si
    > annebbiano???
    > E veramente sconfortante vedere così
    > tanta ipocrisia tra i cosidetti benpansanti
    > e moralisti da quattro soldi.
    A me, nel piccolo della mia esperienza personale, risulta che non viene fatto nulla per entrambe le cose: visto che ti accalori tanto comincia a darti da fare per eliminare la fame nel mondo, a garantire alle famiglie povere che vendono bambini per sopravvivere il giusto sostentamento e dopo potrai parlare.
    E' troppo facile fare commenti e discussioni sulla pelle di coloro che non hanno possibilità di difendersi da coloro che avendo tutto, tutto possono.
    non+autenticato

  • > > E che cosa centra internet e le
    > > libertà digitali con i pericoli
    > che
    > > corre l'infanzia?? Forse sarebbe meglio
    > > chiarirla sta cosa non ti pare??
    > > E comunque se prorpio vogliamo entrare
    > nel
    > > merito relativo alla difesa
    > dell'infanzia io
    > > mi chiedo come mai nessuno muove un
    > dito per
    > > difendere i milioni di bimbi che ogni
    > giorno
    > > devono lottare contro fame e malattie
    > ???
    > > Mentre invece quando si parla di
    > pedoporno
    > > subito gli animi si agitano e le manti
    > si
    > > annebbiano???
    > > E veramente sconfortante vedere
    > così
    > > tanta ipocrisia tra i cosidetti
    > benpansanti
    > > e moralisti da quattro soldi.
    > A me, nel piccolo della mia esperienza
    > personale, risulta che non viene fatto nulla
    > per entrambe le cose: visto che ti accalori
    > tanto comincia a darti da fare per eliminare
    > la fame nel mondo, a garantire alle famiglie
    > povere che vendono bambini per sopravvivere
    > il giusto sostentamento e dopo potrai
    > parlare.

    E tu che ne sai?? Anzi come ti permetti di giudicare delle persone che manco conosci??? Che ne sai se io faccio qualcosa oppure no?? Impara a parlare per te che è meglio.

    > E' troppo facile fare commenti e discussioni
    > sulla pelle di coloro che non hanno
    > possibilità di difendersi da coloro
    > che avendo tutto, tutto possono.

    Ed è troppo facile dare giudizi senza manco sapere di che si sta parlando, nascondersi dietro un monitor a sparare caxxate.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > > E che cosa centra internet e le
    > > > libertà digitali con i
    > pericoli
    > > che
    > > > corre l'infanzia?? Forse sarebbe
    > meglio
    > > > chiarirla sta cosa non ti pare??
    > > > E comunque se prorpio vogliamo
    > entrare
    > > nel
    > > > merito relativo alla difesa
    > > dell'infanzia io
    > > > mi chiedo come mai nessuno muove un
    > > dito per
    > > > difendere i milioni di bimbi che
    > ogni
    > > giorno
    > > > devono lottare contro fame e
    > malattie
    > > ???
    > > > Mentre invece quando si parla di
    > > pedoporno
    > > > subito gli animi si agitano e le
    > manti
    > > si
    > > > annebbiano???
    > > > E veramente sconfortante vedere
    > > così
    > > > tanta ipocrisia tra i cosidetti
    > > benpansanti
    > > > e moralisti da quattro soldi.
    > > A me, nel piccolo della mia esperienza
    > > personale, risulta che non viene fatto
    > nulla
    > > per entrambe le cose: visto che ti
    > accalori
    > > tanto comincia a darti da fare per
    > eliminare
    > > la fame nel mondo, a garantire alle
    > famiglie
    > > povere che vendono bambini per
    > sopravvivere
    > > il giusto sostentamento e dopo potrai
    > > parlare.
    >
    > E tu che ne sai?? Anzi come ti permetti di
    > giudicare delle persone che manco conosci???
    > Che ne sai se io faccio qualcosa oppure
    > no?? Impara a parlare per te che è
    > meglio.

    Anche tu giudichi i pedofili senza conoscerli, solo per partito preso o per sentito dire. Inoltre anche tu mi hai praticamente giudicato.

    Io non faccio che fare esattamente quello che fai anche tu, ne più ne meno.

    > > E' troppo facile fare commenti e
    > discussioni
    > > sulla pelle di coloro che non hanno
    > > possibilità di difendersi da
    > coloro
    > > che avendo tutto, tutto possono.
    >
    > Ed è troppo facile dare giudizi senza
    > manco sapere di che si sta parlando,
    > nascondersi dietro un monitor a sparare
    > caxxate.
    non+autenticato

  • > >
    > > E tu che ne sai?? Anzi come ti permetti
    > di
    > > giudicare delle persone che manco
    > conosci???
    > > Che ne sai se io faccio qualcosa oppure
    > > no?? Impara a parlare per te che
    > è
    > > meglio.
    >
    > Anche tu giudichi i pedofili senza
    > conoscerli, solo per partito preso o per
    > sentito dire. Inoltre anche tu mi hai
    > praticamente giudicato.

    Dei pedofili c'è poco da conoscere per poterli giudicare , non credo servano degli esami approfonditi per giungere alla conclusione che si tratta di individui con seri problemi di psiche e di convivenza col prossimo.
    Naturalmente quando parlo di pedofili mi riferisco sempre ai pedifili quelli veri cioè quelli a cui piacciono i bambini e non quelli che si alluppano di fronte ad una quindicenne, i quali per quanto mi riguarda non sono da ritenersi pedofili.
    Questo tanto per chiarire.

    > Io non faccio che fare esattamente quello
    > che fai anche tu, ne più ne meno.

    Beh; è già qualcosa.
    non+autenticato
  • Se trovate qualcosa segnalate qui :

    http://www.stop-it.org/segnalazioni/segnalazione.a...

    PS - Io vado direttamente dai Carabinieri.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se trovate qualcosa segnalate qui :
    >
    > www.stop-it.org/segnalazioni/segnalazione.asp
    >
    > PS - Io vado direttamente dai Carabinieri.
    >

    Libero di farlo.
    Un tempo avrebbero messo un link tipo:
    www.santainquisizione.org/streghe/segnalazione.html

    E chissà quanti avrebbero denunciato la megera di turno perchè con le sue pratiche stregonistiche metteva in pericolo la vita dei loro poveri pargoletti.

    Ed avrebbero pure avuto ragione. Almeno dal loro punto di vista.

    Facile cedere alle paure. Più difficile accendere le meningi e accettare le differenze, punendo i veri criminali e accettando qualche pratica moralmente strana o anche deviante ma non provatamente dannosa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Se trovate qualcosa segnalate qui :
    > >
    > >
    > www.stop-it.org/segnalazioni/segnalazione.asp
    > >
    > > PS - Io vado direttamente dai
    > Carabinieri.
    > >
    >
    > Libero di farlo.
    > Un tempo avrebbero messo un link tipo:
    > www.santainquisizione.org/streghe/segnalazion
    >
    > E chissà quanti avrebbero denunciato
    > la megera di turno perchè con le sue
    > pratiche stregonistiche metteva in pericolo
    > la vita dei loro poveri pargoletti.
    >
    > Ed avrebbero pure avuto ragione. Almeno dal
    > loro punto di vista.
    >
    > Facile cedere alle paure. Più
    > difficile accendere le meningi e accettare
    > le differenze, punendo i veri criminali e
    > accettando qualche pratica moralmente strana
    > o anche deviante ma non provatamente
    > dannosa.

    Scusa chi ha detto che tali pratiche siano provatamente non dannose?
    Qualcuno ha mai letto in proposito cosa subiscono moralmente le persone oggetto di tali attenzioni? O parlate solo perché bisogna garantire la libertà di tutti a prescindere del danno arrecato alla società?
    Se non vi piace il termine società usiamo pure il termine specie.
    Volenti o no noi siamo una specie animale che ha nel DNA un solo scopo: preservarsi. Se per farlo occorre estirpare un cancro sottile che mina nelle fondamenta la specie stessa mi sembra normale che la stessa provveda in merito.
    O sei anche tu per preservare le cellule del cancro, in nome della libertà di esistere all'interno del tuo organismo di tali cellule?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Se trovate qualcosa segnalate qui :
    > www.stop-it.org/segnalazioni/segnalazione.asp
    > > > PS - Io vado direttamente dai
    > > Carabinieri.
    > > Libero di farlo.
    > > Un tempo avrebbero messo un link tipo:
    > www.santainquisizione.org/streghe/segnalazion
    > > E chissà quanti avrebbero denunciato
    > > la megera di turno perchè con le sue
    > > pratiche stregonistiche metteva in pericolo
    > > la vita dei loro poveri pargoletti.
    > > Ed avrebbero pure avuto ragione. Almeno
    > >dal loro punto di vista.
    > >
    > > Facile cedere alle paure. Più
    > > difficile accendere le meningi e accettare
    > > le differenze, punendo i veri criminali e
    > > accettando qualche pratica moralmente strana
    > > o anche deviante ma non provatamente
    > > dannosa.

    > Scusa chi ha detto che tali pratiche siano
    > provatamente non dannose?
    > Qualcuno ha mai letto in proposito cosa
    > subiscono moralmente le persone oggetto di
    > tali attenzioni? O parlate solo
    > perché bisogna garantire la
    > libertà di tutti a prescindere del
    > danno arrecato alla società?
    > Se non vi piace il termine società
    > usiamo pure il termine specie.
    > Volenti o no noi siamo una specie animale
    > che ha nel DNA un solo scopo: preservarsi.
    > Se per farlo occorre estirpare un cancro
    > sottile che mina nelle fondamenta la specie
    > stessa mi sembra normale che la stessa
    > provveda in merito.

    Scusa ento adesso nel discorso, ma stai parlando di Berlusconi, Bush o Bill Gates ?

    non+autenticato
  • Si sta trattando l'argomento pedofilia, tra chi sostiene che vada giustificata e chi no.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Scusa chi ha detto che tali pratiche siano
    > provatamente non dannose?
    Puoi dimostrare che siano SEMPRE PROVATAMENTE dannose?
    No, non puoi farlo, perché è pieno di persone che non hanno ricavato alcun danno.
    Quindi quello che dici non ha alcun senso, così come i paragoni che hai fatto.

  • - Scritto da: Anonimo

    > Facile cedere alle paure. Più
    > difficile accendere le meningi e accettare
    > le differenze, punendo i veri criminali e
    > accettando qualche pratica moralmente strana
    > o anche deviante ma non provatamente
    > dannosa.

    Oh cazzo! Pensa a quegli imbecilli che si sono fatti anni di psicoterapia per le conseguenze di una "pratica moralmente strana non provatamente dannosa".
    Essendoci passata non so spiegarti con dovizia e senza finire sul truculento cosa farei ad uno che scrive una cosa del genere ....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Oh cazzo! Pensa a quegli imbecilli che si
    > sono fatti anni di psicoterapia per le
    > conseguenze di una "pratica moralmente
    > strana non provatamente dannosa".
    Sono tutti? Puoi dimostrare che sono tutti?
    Tu ci sei passata e ne hai ricavato un danno? Bene, potrei portarti esempi di persone che hanno avuto rapporti sessuali da bambini con adulti e NON ne hanno ricavato un danno.
    Come non pretendo di estendere questo concetto a tutta l'umanità, tu come puoi pretendere di estendere il tuo vissuto a tutta l'umanità? Chi sei per farlo?

    ==================================
    Modificato dall'autore il 14/11/2004 21.36.57

  • - Scritto da: Brontoleus
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Oh cazzo! Pensa a quegli imbecilli che
    > si
    > > sono fatti anni di psicoterapia per le
    > > conseguenze di una "pratica moralmente
    > > strana non provatamente dannosa".
    > Sono tutti? Puoi dimostrare che sono tutti?
    > Tu ci sei passata e ne hai ricavato un
    > danno? Bene, potrei portarti esempi di
    > persone che hanno avuto rapporti sessuali da
    > bambini con adulti e NON ne hanno ricavato
    > un danno.
    > Come non pretendo di estendere questo
    > concetto a tutta l'umanità, tu come
    > puoi pretendere di estendere il tuo vissuto
    > a tutta l'umanità? Chi sei per farlo?
    >
    > ==================================
    > Modificato dall'autore il 14/11/2004 21.36.57
    Allora se regionassimo in questo modo in senso assolutistico, perché ti sei fatto vaccinare e o prendi medicine che uccidono microbi o virus: mica è detto che uccidano proprio te, chi sei tu per decidere lo sterminio ti tali esseri viventi?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Brontoleus
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Oh cazzo! Pensa a quegli imbecilli
    > che
    > > si
    > > > sono fatti anni di psicoterapia
    > per le
    > > > conseguenze di una "pratica
    > moralmente
    > > > strana non provatamente dannosa".
    > > Sono tutti? Puoi dimostrare che sono
    > tutti?
    > > Tu ci sei passata e ne hai ricavato un
    > > danno? Bene, potrei portarti esempi di
    > > persone che hanno avuto rapporti
    > sessuali da
    > > bambini con adulti e NON ne hanno
    > ricavato
    > > un danno.
    > > Come non pretendo di estendere questo
    > > concetto a tutta l'umanità, tu
    > come
    > > puoi pretendere di estendere il tuo
    > vissuto
    > > a tutta l'umanità? Chi sei per
    > farlo?
    > >
    > > ==================================
    > > Modificato dall'autore il 14/11/2004
    > 21.36.57
    > Allora se regionassimo in questo modo in
    > senso assolutistico, perché ti sei
    > fatto vaccinare e o prendi medicine che
    > uccidono microbi o virus: mica è
    > detto che uccidano proprio te, chi sei tu
    > per decidere lo sterminio ti tali esseri
    > viventi?

    Brontoleus non ha mai parlato in senso assolutistico, ma in senso relativistico (esattamente come ho anche fatto io).
    Il ragionamento assolutistico è sbagliato per definizione perchè non puoi mai estendere un ragionamento all'assoluto, altrimenti cadi nel dogmatismo.

    Qui non mi sembra che si parli di dogmatismo.

    Per quanto riguarda l'uccidere i microbi, c'è gente che ha fatto proprio la scelta che tu dici e che non usa nessun tipo di medicina o di vaccino, proprio perchè ritengono che non sia corretto uccidere altri esseri viventi.
    È una loro scelta e la rispetto anche se non la condivido.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Brontoleus
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > Oh cazzo! Pensa a quegli
    > imbecilli
    > > che
    > > > si
    > > > > sono fatti anni di
    > psicoterapia
    > > per le
    > > > > conseguenze di una "pratica
    > > moralmente
    > > > > strana non provatamente
    > dannosa".
    > > > Sono tutti? Puoi dimostrare che
    > sono
    > > tutti?
    > > > Tu ci sei passata e ne hai
    > ricavato un
    > > > danno? Bene, potrei portarti
    > esempi di
    > > > persone che hanno avuto rapporti
    > > sessuali da
    > > > bambini con adulti e NON ne hanno
    > > ricavato
    > > > un danno.
    > > > Come non pretendo di estendere
    > questo
    > > > concetto a tutta l'umanità,
    > tu
    > > come
    > > > puoi pretendere di estendere il tuo
    > > vissuto
    > > > a tutta l'umanità? Chi sei
    > per
    > > farlo?
    > > >
    > > > ==================================
    > > > Modificato dall'autore il
    > 14/11/2004
    > > 21.36.57
    > > Allora se regionassimo in questo modo in
    > > senso assolutistico, perché ti
    > sei
    > > fatto vaccinare e o prendi medicine che
    > > uccidono microbi o virus: mica è
    > > detto che uccidano proprio te, chi sei
    > tu
    > > per decidere lo sterminio ti tali esseri
    > > viventi?
    >
    > Brontoleus non ha mai parlato in senso
    > assolutistico, ma in senso relativistico
    > (esattamente come ho anche fatto io).
    > Il ragionamento assolutistico è
    > sbagliato per definizione perchè non
    > puoi mai estendere un ragionamento
    > all'assoluto, altrimenti cadi nel
    > dogmatismo.
    >
    > Qui non mi sembra che si parli di dogmatismo.
    >
    > Per quanto riguarda l'uccidere i microbi,
    > c'è gente che ha fatto proprio la
    > scelta che tu dici e che non usa nessun tipo
    > di medicina o di vaccino, proprio
    > perchè ritengono che non sia corretto
    > uccidere altri esseri viventi.
    > è una loro scelta e la rispetto anche
    > se non la condivido.
    Scusa ma devo contraddirti: chi sostiene che la pedofilia è naturale con argomentazioni che sono contestabili in quanto non accettate da tutti fa dogmatismo esattamente come chi dice che non lo è portando a sua difesa argomenti che non sono condivisi da tutti. Spiacente ma non ci sono differenze: tu sostieni che fa dogmatismo solo chi è contrario alla pedofilia e non riesci ad accorgerti che usi lo stesso dogmatismo per confutarlo.
    non+autenticato
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