Varsavia blocca i brevetti sul software

Almeno per ora. La Polonia ritiene troppo vaga la proposta di direttiva europea. Il no del governo polacco porterà ad una rinegoziazione tra i ministri europei, che potrebbe affossare i brevetti all'americana. Ci sperano in molti

Roma - Ci doveva pensare Varsavia a fermare e costringere ad una revisione una delle più problematiche e contestate proposte di direttiva attualmente in discussione in Europa, quella che potrebbe introdurre in Europa i brevetti sul software "all'americana".

Come segnalato da EDRI, il governo polacco ha deciso di far valere la sua posizione da poco conquistata in seno all'Europa annunciando in queste ore che la proposta di direttiva è troppo vaga e lascia troppo spazio alla registrazione di brevetti sul software puro e sui metodi di business. Una situazione che, secondo Varsavia, può portare a conseguenze indesiderate, le stesse evidentemente che lamentano da lungo tempo i moltissimi contestatori della proposta.

Il gabinetto polacco ha sottolineato di voler assolutamente sottoscrivere una proposta che sia scevra di ambiguità, spiegando anche che non firmerà mai una direttiva che rende brevettabile le funzioni dei programmi informatici.
Sul piano tecnico, la posizione di Varsavia significa che la proposta, che il Consiglio europeo aveva modificato boicottando una precedente decisione dell'Europarlamento, proprio in seno al Consiglio non gode più di una maggioranza che la possa promuovere. Dovrà quindi essere ridiscussa. Solo dal primo novembre i nuovi stati membri hanno potuto contare sullo stesso numero di voti in seno al Consiglio e quindi la decisione di Varsavia è una delle prime che il governo polacco ha potuto assumere con questo peso nella UE, il che certo contribuirà a sollevare nuova attenzione sul problema posto dai cosiddetti "brevetti selvaggi".

Attenzione però. La posizione polacca infatti non basta a fermare il processo di formazione della direttiva. Ora in Consiglio la proposta verrà ridiscussa e modificata, una fase delicatissima nella quale molti si augurano che questa volta anche l'Italia sia pronta a far valere le ragioni del libero sviluppo. Una volta rinegoziata, la proposta sarà presentata nuovamente al Parlamento europeo.

La decisione della Polonia ha naturalmente rincuorato gli animi dei tanti che da anni si battono contro i brevetti indiscriminati. In una nota diffusa ieri subito dopo le dichiarazioni polacche, ISOC Polonia, NoSoftwarePatents.com e soprattutto la Foundation for a Free Information Infrastructure (FFII) hanno espresso ottimismo. Jan Macek, della divisione polacca di FFII ha spiegato che "paesi come Lussemburgo, Lettonia, Danimarca e Italia avevano chiesto cambiamenti somiglianti agli emendamenti (poi cancellati, ndr.) introdotti dal Parlamento europeo, ma sono stati rifiutati dalla presidenza irlandese. Ora hanno una chance di proporre nuovamente i propri emendamenti con il supporto della Polonia. Questo porterà la direttiva più in linea con il Parlamento europeo, che aveva assunto una posizione con cui bocciava chiaramente i brevetti sul software e i business method".
137 Commenti alla Notizia Varsavia blocca i brevetti sul software
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  • tutti i puristi stanno facendo danni.
    No al nucleare: black out in Italia, paghiamo super tasse per la luce e acquistiamo energia dalla Francia (che a pochi kilometri ha le sue centrali nucleari).

    No agli studi sulla clonazione e sulle cellule staminali: intanto oltreoceano stanno procedendo con scoperte mediche che noi non faremo mai e dovremo comprare le cure all'estero.

    I cervelli fuggono all'estero, abbiamo una economia debole, non sviluppiamo nulla di nuovo e ci permettiamo di criticare il metodo di queste nazioni. USA e Giappone ci sono superiori perchè investono in tecnologia e favoriscono chi sviluppa tecnologie (preteggendo gli investitori con i brevetti che gli assicurano rientri in caso di successo). Potete dire quello che volete ideologicamente, saranno guerrafondai, saranno egoisti ma accidenti, se oggi vuoi essere qualcuno devi andare la. Loro fanno i soldi. L'Europa non brevetta nulla, grazie che non vuole i brevetti. Pensassero a finanziare i ricercatori che i migliori stanno andando li. Medicina, fisica, anche nei videogiochi stanno importanto stranieri (in Far Cry ci hanno lavorato degli italiani mentre qui manco pacman tiriamo fuori). Nel mondo di oggi non c'è spazio per assurde ideologie di gente di sinistra che vuole una uguaglianza sociale impossibile. Ragazzi, tiratevi su le maniche e iniziate a darvi da fare, lo stato non ha soldi per darvi lavori fasulli come molti vostri genitori che timbrano il cartellino e se ne vanno. La festa è finita, paghiamo i furti dei precedenti decenni dove chi lavorava mangiava e chi non lavorava mangiava uguale. Un pò di giustizia per chi studia e si impegna e non passa il tempo a dire che Bush è scemo. Se fosse scemo non starebbe li, ve lo assicuro
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > No al nucleare: black out in Italia,
    > paghiamo super tasse per la luce e
    > acquistiamo energia dalla Francia (che a
    > pochi kilometri ha le sue centrali
    > nucleari).

    Vero, e` una stupidaggine, ma solo perche` la Francia ci ha dato dentro e noi oggi corriamo gli stessi rischi senza averne i vantaggi relativi. Ma in linea di massima il no al nucleare da fissione e` giustificato.

    > No agli studi sulla clonazione e sulle
    > cellule staminali: intanto oltreoceano
    > stanno procedendo con scoperte mediche che
    > noi non faremo mai e dovremo comprare le
    > cure all'estero.

    Mah, qui mi sembra che piu` che altro non ci siano molti fondi per la ricerca: oltreoceano i finanziamenti sono bloccati (made in Bush), quindi siamo piu` o meno tutti fermi.

    > I cervelli fuggono all'estero, abbiamo una
    > economia debole, non sviluppiamo nulla di
    > nuovo e ci permettiamo di criticare il
    > metodo di queste nazioni. USA e Giappone ci

    Vero, ma non nel caso dei brevetti sul software.

    > sono superiori perchè investono in
    > tecnologia e favoriscono chi sviluppa
    > tecnologie (preteggendo gli investitori con
    > i brevetti che gli assicurano rientri in
    > caso di successo).

    Ma non nel caso del software: brevettare un algoritmo e` terribile e inappropriato, per qualsiasi livello dell'economia. Riassumendo un discorso trito, ritrito e lungo, i grandi si mangiano a vicenda, e i piccoli non emergono piu`. Se gli US sono arrivati dove sono arrivati oggi nell'ambito, e sottolineo nel ristretto ambito del software, non e` stato certo grazie alla brevettabilita` che fino a qualche anno fa non era, appunto, possibile. Oggi, se continuano cosi` s'impallano: se non s'impallano e` perche` in sede pratica riescono, finora, a prendere non troppo sul serio questo tipo di brevetti. Ma il concetto e` sbagliatissimo, nel caso del software. Non va, non funziona e non va fatto, porta solo disastri.

    [cut: sinistra, buonismo, ordine & disciplina, etc...]
    non+autenticato
  • > Vero, e` una stupidaggine, ma solo perche`
    > la Francia ci ha dato dentro e noi oggi
    > corriamo gli stessi rischi senza averne i
    > vantaggi relativi. Ma in linea di massima il
    > no al nucleare da fissione e` giustificato.
    perchè gli ambientalisti hanno sfruttato la corrente emotiva di cernobill e la gente non ha ragionato. Oggi potremmo avere corrente economica invece di spendere tanto.

    > Mah, qui mi sembra che piu` che altro non ci
    > siano molti fondi per la ricerca:
    > oltreoceano i finanziamenti sono bloccati
    > (made in Bush), quindi siamo piu` o meno
    > tutti fermi.
    magari con queste ma in definitiva il vaticano blocca ogni modo di far ricerca. Nelle cliniche per l'inseminazioni buttano gli embrioni nella spazzatura mentre potrebbero essere usati per la ricerca. Mi pare che ci sia più rispetto della vita.

    > Vero, ma non nel caso dei brevetti sul
    > software.
    perchè è rimasta la antica pratica di considerare il software qualcosa di vuoto. La gente è abituata a considerare un software come un semplice CD di plastica. Sento persone che dicono che un gioco da 50 euro è un furto dicendo che tra copertine e scatola dovrebbe costare max 5 euro. Non considerano che si spendono per anni solo di stipendi milioni di euro per gli sviluppatori, materiali e simili. Anche questo dovrebbe essere tutelato.


    > Ma non nel caso del software: brevettare un
    > algoritmo e` terribile e inappropriato, per
    > qualsiasi livello dell'economia. Riassumendo
    > un discorso trito, ritrito e lungo, i grandi
    > si mangiano a vicenda, e i piccoli non
    > emergono piu`. Se gli US sono arrivati dove
    > sono arrivati oggi nell'ambito, e sottolineo
    > nel ristretto ambito del software,
    > non e` stato certo grazie alla
    > brevettabilita` che fino a qualche anno fa
    > non era, appunto, possibile. Oggi, se
    > continuano cosi` s'impallano: se non
    > s'impallano e` perche` in sede pratica
    > riescono, finora, a prendere non troppo sul
    > serio questo tipo di brevetti. Ma il
    > concetto e` sbagliatissimo, nel caso del
    > software. Non va, non funziona e non va
    > fatto, porta solo disastri.
    oggi fare un prodotto in grado di vendere è difficile, servono molti soldi,sviluppare anche il più scemo dei videogiochi costa anche 200000 euro, è molto più semplice invece sviluppare una tecnologia e brevettarla. Se vedi gli effetti speciali di doom ed half life quelli sono le tesi di laurea di studenti, paper disponibili alla sigraph. Se gli studenti potessero brevettare si metterebbero soldi in tasca mentre invece con le loro ricerche la valve fa i miliardi. Per la valve spendere 20-30000 euro di brevetti e darli a questi non è nulla, per loro invece è già un modo di iniziare a lavorare ed avviare la propria attività.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > perchè gli ambientalisti hanno
    > sfruttato la corrente emotiva di cernobill e
    > la gente non ha ragionato. Oggi potremmo
    > avere corrente economica invece di spendere
    > tanto.

    Be', anche i paesi che hanno abbondanza di centrali non sono immuni dalla "schiavitu` del petrolio". Il nucleare e` stato per loro una soluzione per un parziale approvigionamento di energia, e la percentuale dovuta al nucleare e` una minoranza del totale di energia consumata. Certo potrebbero costruire ancora piu` centrali, ma col rischio di sfidare le probabilita` di incidenti: una centrale ha dei costi di gestione, e non la si puo` abbandonare a se stessa. Se la si vuole smantellare, ci sono dei costi immani anche in quest'operazione. E qual'e` il paese che ha sempre la certezza di avere denaro da spendere? La gente e i governi passano, la Terra resta: e con essa i rifiuti radioattivi da smaltire. Le riflessioni e i dubbi non sono ingiustificati: e` una brutta scommessa col futuro e con la probabilita`, in cui se si perde, si perde molto di piu` di quanto si guadagna.

    > magari con queste ma in definitiva il
    > vaticano blocca ogni modo di far ricerca.

    Eh, si`, al Vaticano sono dei coglioni.
    Va bene, aggiungo: come mia opinione.

    > > Vero, ma non nel caso dei brevetti sul
    > > software.
    > perchè è rimasta la antica
    > pratica di considerare il software qualcosa
    > di vuoto. La gente è abituata a
    > considerare un software come un semplice CD
    > di plastica. Sento persone che dicono che un
    > gioco da 50 euro è un furto dicendo
    > che tra copertine e scatola dovrebbe costare
    > max 5 euro. Non considerano che si spendono
    > per anni solo di stipendi milioni di euro
    > per gli sviluppatori, materiali e simili.
    > Anche questo dovrebbe essere tutelato.

    E lo e`: dalle convenzioni internazionali sul copyright, che proteggono i contenuti, cosi` non si ha davvero un CD "vuoto". Ma i brevetti si applicano a idee astratte, e quello e` un brutto argomento: in generale, ma specialmente per il software. Come considerare il brevetto sul doppio click, quello sul link ipertestuale, quello sui menu` a tendina, tutti rigorosamente esistenti e in teoria validi, se non come dei brevetti su idee astratte? E` un'assurdita`. Quanto meno chi brevetta dovrebbe far rientrare il brevetto a parametri di normalizzazione, ma nell'impossibilita` di far applicare regole cosi` complesse e sfumate, meglio rinunciare, dico io.

    > oggi fare un prodotto in grado di vendere
    > è difficile, servono molti
    > soldi,sviluppare anche il più scemo
    > dei videogiochi costa anche 200000 euro,
    > è molto più semplice invece
    > sviluppare una tecnologia e brevettarla. Se
    > vedi gli effetti speciali di doom ed half
    > life quelli sono le tesi di laurea di
    > studenti, paper disponibili alla sigraph. Se
    > gli studenti potessero brevettare si
    > metterebbero soldi in tasca mentre invece
    > con le loro ricerche la valve fa i miliardi.
    > Per la valve spendere 20-30000 euro di
    > brevetti e darli a questi non è
    > nulla, per loro invece è già
    > un modo di iniziare a lavorare ed avviare la
    > propria attività.

    Ma io li vedo come soldi non giustificati. Che tu mi faccia pagare le ore di lavoro che hai speso per implementare un depth buffering in un motore grafico, puo` anche starmi bene: che tu brevetti il concetto di depth buffering punto per punto, no. E` una specie di regalo, un creare soldi da un nulla ancora piu` astratto dei segnali magnetici che, lo ripeto, son gia` protetti dal copyright fin da quando scrivi le prime righe di codice, come tuo diritto umano innegabile, molto piu` democratico e giusto di un brevetto.
    non+autenticato
  • Ho letto il post dell'altro tizio e, salvo il fatto di congiure, una cosa mi sembra giusta: stiamo perdendo la corsa ai brevetti.
    Se il 20° secolo è stato quello dell'informazione il 21° potrebbe diventare quello della tecnologia. Le società e le nazioni più potenti potrebbero davvero essere quelle tecnologicamente più avanzate ossia con il maggior numero di brevetti. Le tecnologie informatiche sono molto volatili seppur importanti. Di conseguenza il vantaggio di una azienda potrebbe essere le tecnologie che potrebbe rivendere. Aziende che non svilupperanno ma che creeranno tecnologie. Prendete ad esempio Unreal, produce oltre al gioco la tecnologia (il motore di Unreal è il più usato). Investe quindi moltissimo nelle tecnologie (shader, gestione dell'AI, motore fisico). Serve quindi qualcosa che tuteli tale impegno ed ecco i brevetti. L'Europa non vincerà questa guerra, alla fine dovrà cedere e tutti questi anni si risolveranno nel fatto che USA e Giappone avranno conquistato la maggior parte dei brevetti. Saremo ancora più schiavi. Prendete ad esempio alcune situazioni della nostra Italia. Abbiamo rinunciato per moralità alla energie nucleare e alle cellule staminali. Oggi se qualcuno accende una lampadina in più ci salta la corrente in tutto lo stivale mentre altri paesi stanno sviluppando le cure mediche di domani che saremo costretti ad acquistare. Ricordate che noi siamo l'ultimo paese a fare ricerca, gli States uno dei primi. Sarà un caso che sono sempre loro a dominarci? L'Europa dovrebbe essere l'unica realtà in grado di lottare alla pari con gli States ma rimaniamo legati ad antiche superstizioni ed ecco il risultato. Dovremmo sviluppare noi i brevetti, sono sempre italiani i più importanti ricercatori americani, glieli regaliamo invece di tenerceli. Riflettete. Se perdiamo la corsa ai brevetti fra 10 anni rimarremo con una mano davanti ed una di dietro.
    non+autenticato
  • [cut]
    > Riflettete. Se perdiamo
    > la corsa ai brevetti fra 10 anni rimarremo
    > con una mano davanti ed una di dietro.

    Scusa se te lo dico... ma tu stai parlando senza cognizione di causa.
    Nel campo dello sviluppo software esiste già il Copyright che funziona egregiamente.
    L'unica funzione dei brevetti è quella di legalizzare le pratiche monopolistiche delle grandi aziende.
    A dimostrazione di questo non ci sono solo le paranoie della comunità open-source, ma i risultati tangibili della brevettazione negli USA.
    Ossia, rallentamento dell'innovazione tecnologica e aumento esponenziale della litigiosità delle aziende.
    Certamente gli avvocati saranno tra i pochi entusiasti...

    Prendendo proprio l'esempio del motore di rendering di Unreal.
    Quale sarebbe lo scopo della brevettazione?
    Che cosa pensi di poter "rubare" ad un software del genere in mancanza del codice sorgente?
    Anche ammesso che ci siano delle soluzioni innovative ed esclusive che qualcuno può copiare...
    In quanto tempo può riprodurre un software di questa complessità costato anni di lavoro senza arrivare sul mercato anni luce in ritardo?

    Certamente i brevetti proteggono le "cazzate" brevettate da chi ha i soldi per farlo.
    Soluzioni tecniche costate realmente mesi di progettazione e codifica si proteggono già da sole.



    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ho letto il post dell'altro tizio e, salvo
    > il fatto di congiure, una cosa mi sembra
    > giusta: stiamo perdendo la corsa ai
    > brevetti.

    ah se li passano si'. Vediamo poi come sviluppa bene l'europa affogata dai brevetti del resto del mondo. Non e' che l'america e' l'ente legislatore del mondo.

    > Se il 20° secolo è stato quello
    > dell'informazione il 21° potrebbe diventare
    > quello della tecnologia. Le società e
    > le nazioni più potenti potrebbero
    > davvero essere quelle tecnologicamente
    > più avanzate ossia con il maggior
    > numero di brevetti.

    ah si, come questo innovativo patent from redmond?

    http://appft1.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=P...

    > Le tecnologie
    > informatiche sono molto volatili seppur
    > importanti. Di conseguenza il vantaggio di
    > una azienda potrebbe essere le tecnologie
    > che potrebbe rivendere.

    e che nessuno compra, perche' prima viene affossata in borsa e poi comprata per poche lire, per esempio, con tutto il cucuzzaro.
    Tipo saldi...

    > quindi moltissimo nelle tecnologie (shader,
    > gestione dell'AI, motore fisico). Serve
    > quindi qualcosa che tuteli tale impegno ed
    > ecco i brevetti.

    La cina se ne sbatte dei nostri brevetti.

    > Dovremmo sviluppare noi i brevetti, sono
    > sempre italiani i più importanti
    > ricercatori americani, glieli regaliamo
    > invece di tenerceli. Riflettete. Se perdiamo
    > la corsa ai brevetti fra 10 anni rimarremo
    > con una mano davanti ed una di dietro.

    ce l'abbiamo gia' una mano davanti e una dietro. Nel campo industriale meccanico i brevetti ci sono da una vita. Ma non mi sembra che siamo miliardari perche' l'america ci paga le royalty.

    Se e' vero quello che dici, chiediti piuttosto: come ha fatto microsoft a diventare l'azienda con il piu' alto fatturato al mondo _senza_ brevettabilita' del software?

    non+autenticato
  • senza brevetti industriali sarebbe stato da ridere in campo automobilistico altro che. La microsoft ha sviluppato windows. Dal 3.1 è piaciuto e la gente ha iniziato ad usarlo in massa, gli sviluppatori hanno visto il mercato e sono rimasti in windows. Il fatto che le aziende si azzannino non è una esclusiva microsoft. Tutte le aziende cercano di uccidere le rivali. La differenza è che microsoft ha distanziato troppo i rivali perchè nessuno ha investito nel settore tanto quando lui. Giustamente ha difeso i suoi interessi ed avrà fatto stratagemmi per anniantare la concorrenza ma è normale in affari. Se poi la cosa ti scandalizza vuol dire che hai massimo 15 anni. Ti basta andare in un mercato ortofruttifero per una mattinata di sabato e studiare, vedrai che guerra che c'è tra di loro. Le altre aziende sono riuscite a farsi schiacciare. Adobe, descreet, alias, ubisoft, sono esempi di aziende che invece sono sopravvissute. EA è la prima in campo videoludico, microsoft penso una delle ultime tra le grandi. Quindi basta piangere, se microsoft fosse di proprietà di Agnelli oggi saremmo noi a spingere per i brevetti e ad annientare le piccole aziende.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > La microsoft ha sviluppato windows. Dal 3.1
    > è piaciuto e la gente ha iniziato ad
    > usarlo in massa, gli sviluppatori hanno
    > visto il mercato e sono rimasti in windows.
    > Il fatto che le aziende si azzannino non
    > è una esclusiva microsoft. Tutte le
    > aziende cercano di uccidere le rivali.

    il fatto che lo facciano e con quali metodi lo fanno non vuol dire che sia legale farlo. Qui mi stai dicendo che per il fatto che l'azienda X fa qualcosa lei sia autorizzata a calpestare qualsiasi dignita' umana o aziendale per far valere i propri diritti di proprieta' intellettuale?

    come se un giorno la fiat ti dicesse che non puoi demolire una fiat dove ti tira, o che una volta che compri le scarpe armani, le puoi indossare solo con un completo armani, o che non puoi prendere quelle scarpe e cambiargli la suola perche' bucata, ma devi comprare un nuovo paio. ma certo... l'azienda armani deve campare, e che caspita.

    > Giustamente ha difeso i suoi
    > interessi ed avrà fatto stratagemmi
    > per anniantare la concorrenza ma è
    > normale in affari. Se poi la cosa ti
    > scandalizza vuol dire che hai massimo 15
    > anni. Ti basta andare in un mercato
    > ortofruttifero per una mattinata di sabato e
    > studiare

    il tizio del mercato ortofrutticolo va davanti alla bancarella dell'altro a dire che e' un comunista e che vende mele marce?

    , vedrai che guerra che c'è
    > tra di loro. Le altre aziende sono riuscite
    > a farsi schiacciare. Adobe, descreet, alias,
    > ubisoft, sono esempi di aziende che invece
    > sono sopravvissute.

    perche' le ha lasciate sopravvivere.
    Se microsoft facesse un antivirus, quanto pensi reggerebbero le symantec e correlate?
    vedi piu' qualcuno che usa winamp?
    microsoft e' un'azienda ormai troppo asfissiante, e il mercato ne risente da anni.

    > EA è la prima in
    > campo videoludico

    EA e' sostanzialmente di microsoft.

    > se microsoft fosse di proprietà di
    > Agnelli oggi saremmo noi a spingere per i
    > brevetti e ad annientare le piccole aziende.

    compro fiat in quanto italiano.
    se poi il new generation abs loro non ce l'hanno e la ford si', me ne frego. preferisco dar da mangiare ad un italiano che a un americano o a un giapponese. ma il resto degli italiani non la pensa cosi', e poi tutti a piangere e a far casino in piazza se la fiat chiude catene.

    Peccato che tra un po' se compro fiat mi tocca anche pagare redmond.

    non+autenticato
  • > il fatto che lo facciano e con quali metodi
    > lo fanno non vuol dire che sia legale farlo.
    > Qui mi stai dicendo che per il fatto che
    > l'azienda X fa qualcosa lei sia autorizzata
    > a calpestare qualsiasi dignita' umana o
    > aziendale per far valere i propri diritti di
    > proprieta' intellettuale?
    contano i soldi più degli ideali perchè se alla fine del mese ci arrivi è con quelli. Cambia pianeta

    > come se un giorno la fiat ti dicesse che non
    > puoi demolire una fiat dove ti tira, o che
    > una volta che compri le scarpe armani, le
    > puoi indossare solo con un completo armani,
    > o che non puoi prendere quelle scarpe e
    > cambiargli la suola perche' bucata, ma devi
    > comprare un nuovo paio. ma certo...
    > l'azienda armani deve campare, e che
    > caspita.
    esempio poco calzante ma possibile, armani potrebbe fare scarpe che si possono mettere solo sotto pantaloni armani. Se ti sta bene le compri altrimenti passi ad altro.


    > il tizio del mercato ortofrutticolo va
    > davanti alla bancarella dell'altro a dire
    > che e' un comunista e che vende mele marce?
    non ci crederai ma si, (la seconda).


    > perche' le ha lasciate sopravvivere.
    > Se microsoft facesse un antivirus, quanto
    > pensi reggerebbero le symantec e correlate?
    > vedi piu' qualcuno che usa winamp?
    > microsoft e' un'azienda ormai troppo
    > asfissiante, e il mercato ne risente da
    > anni.
    microsoft non batterà mai symatec e queste che ho citato nel loro campo. La concorrenza cosa offre di più? Winamp è bello, lo uso anche io ma onestamente non ha nulla di migliore di mediaplayer salvo la radio (e infatti chi ascolta la radio online usa winamp).

    > EA e' sostanzialmente di microsoft.
    si e gli asini volano. Ho sentito che la playstation in realtà è del nipote di BerlusconiA bocca aperta


    > compro fiat in quanto italiano.
    > se poi il new generation abs loro non ce
    > l'hanno e la ford si', me ne frego.
    > preferisco dar da mangiare ad un italiano
    > che a un americano o a un giapponese. ma il
    > resto degli italiani non la pensa cosi', e
    > poi tutti a piangere e a far casino in
    > piazza se la fiat chiude catene.
    la fiat merita di chiudere. Non fa auto pari alle rivali. Ho un opel corsa, bella e che consuma poco. La fiat 600 di un amico ha fuso dopo 3 settimane (e gliel'hanno cambiata). La fiat paga gli anni di finanziamenti dello stato. Si desse da fare

    > Peccato che tra un po' se compro fiat mi
    > tocca anche pagare redmond.
    prendila senza optional. A me onestamente non mi interessa chi produce una cosa. Cosa è, il navigatore quello che mettono? Se funziona bene, altrimenti vado dalla fiat e gli dico come cavolo fai questi navigatori che fanno schifo. A parte che il problema non me lo pongo. Non c'è ancora una macchina fiat che mi piace tranne la mitica DunaA bocca aperta

    Mi piacerebbe anche a me vivere in un mondo di ideali dove tutti sono buoni e si rispettano ma per fare il buono me l'hanno già messo dove sai. Quindi preferisco farmi gli affari miei e non guardare in faccia nessuno. Gli idealismi li lascio in amore, in famiglia e con gli amici. Quando sono soldi io non ti conosco

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > contano i soldi più degli ideali
    > perchè se alla fine del mese ci
    > arrivi è con quelli. Cambia pianeta

    precisazione: non stiamo parlando di ideali. stiamo parlando di leggi. (almeno di quelle che ci sono ora. coi tempi che corrono tanto chi legifera sappiamo chi e')
    Se contano i soldi, benissimo, posso sentirmi libero di venire a casa tua e derubarti? Tanto non contano gli ideali e le leggi, se contano i soldi.

    > esempio poco calzante ma possibile, armani
    > potrebbe fare scarpe che si possono mettere
    > solo sotto pantaloni armani. Se ti sta bene
    > le compri altrimenti passi ad altro.

    ma stai scherzando? ma la proprieta' privata e il diritto all'uso esclusivo del bene acquistato esiste ancora o siamo finiti in regime comunista?

    > > il tizio del mercato ortofrutticolo va
    > > davanti alla bancarella dell'altro a
    > dire
    > > che e' un comunista e che vende mele
    > marce?
    > non ci crederai ma si, (la seconda).

    mi risulta che esista il termine concorrenza sleale e/o diffamazione. e che sia perseguibile...

    > microsoft non batterà mai symatec e
    > queste che ho citato nel loro campo. La
    > concorrenza cosa offre di più? Winamp
    > è bello, lo uso anche io ma
    > onestamente non ha nulla di migliore di
    > mediaplayer salvo la radio (e infatti chi
    > ascolta la radio online usa winamp).

    e quindi per un prodotto di pari qualita' si usa quello che viene preinstallato. mi sembra si chiami abuso di posizione dominante questo...

    > la fiat merita di chiudere. Non fa auto pari
    > alle rivali. Ho un opel corsa, bella e che
    > consuma poco. La fiat 600 di un amico ha
    > fuso dopo 3 settimane (e gliel'hanno
    > cambiata). La fiat paga gli anni di
    > finanziamenti dello stato. Si desse da fare

    ha inondato l'italia di punto. non mi pare poco.

    > Mi piacerebbe anche a me vivere in un mondo
    > di ideali dove tutti sono buoni e si
    > rispettano ma per fare il buono me l'hanno
    > già messo dove sai. Quindi preferisco
    > farmi gli affari miei e non guardare in
    > faccia nessuno. Gli idealismi li lascio in
    > amore, in famiglia e con gli amici. Quando
    > sono soldi io non ti conosco

    quindi anche a dispetto delle leggi. ok... viva il far west.
    e a questo punto forza cina e giappone, tanto un male vale l'altro...

    non+autenticato
  • > precisazione: non stiamo parlando di ideali.
    > stiamo parlando di leggi. (almeno di quelle
    > che ci sono ora. coi tempi che corrono tanto
    > chi legifera sappiamo chi e')
    > Se contano i soldi, benissimo, posso
    > sentirmi libero di venire a casa tua e
    > derubarti? Tanto non contano gli ideali e le
    > leggi, se contano i soldi.
    ed infatti di leggi parliamo. La legge di poter brevettare quello che si sviluppa. Ti roderebbe alquanto se io mi arricchissi sfruttando una tua idea. Anche lo spionaggio industriale e crimine solo che con il software è più difficile da proteggere.

    > ma stai scherzando? ma la proprieta' privata
    > e il diritto all'uso esclusivo del bene
    > acquistato esiste ancora o siamo finiti in
    > regime comunista?
    compri un'altra marca. Mica nessuno ti obbliga ad usare microsoft. Usa linux. Bill Gates mica sta con il fucile puntato. Se non ti sta bene puoi passare anche a Mac. Non dovrebbe cambiare nulla. La libertà è il poter cambiare prodotto, non nel cambiare il prodotto

    > mi risulta che esista il termine concorrenza
    > sleale e/o diffamazione. e che sia
    > perseguibile...
    senza i brevetti si farebbe questo, concorrenza sleale. La ditta tot spende 1 milione di euro per sviluppare qualcosa e la azienda di pinco palla usa questa ricerca per produrre i suoi prodotti. Prendiamo un esempio. Tu riesci a trovare una nuova tecnologia per fare hard disk veloci come RAM. Ci hai passato 6 anni, anni in cui hai speso milioni di euro. Ti serve solo il tempo di avviare la catena di montaggio ed iniziare a vendere. Arrivo io, prendo la tua idea (non si può brevettare una idea secondo te) e prima di te tiro fuori il primo modello ed eccomi qui. Arrivo prima di te. Grazie della idea, io faccio i soldi e tu ti becchi le briciole. Vienimi a dire qualcosa, non ci sono i brevetti e le idee sono pubbliche. Come me ci saranno altre 100 aziende piazzate meglio di te. Quante possibilità hai di rivedere il tempo ed i milioni spesi? Poi se sei un benefattore dell'umanità grazie mille

    > e quindi per un prodotto di pari qualita' si
    > usa quello che viene preinstallato. mi
    > sembra si chiami abuso di posizione
    > dominante questo...
    perchè dovrei cambiarlo? Windows è un prodotto che Gates mette sul mercato. Io ho un cellulare che fa anche da lettore mp3. Cosa farà la sony, denuncerà la nokia perchè mettendo il lettore mp3 nel cellulare lei non ne vende più? Io veramente non capisco. Windows ha il paint che fa schifo, la adobe non mi pare si lamenti. L'antitrust è una forma di assistenzialismo verso le aziende deboli per farle guadagnare qualcosa. Come se tu avessi un negozio di frutta e verdura e ti tolgono la possibiltà di vendere alcuni prodotti perchè gli altri negozianti altrimenti devono chiudere. Sei così generoso da rinunciare ai tuoi guadagni per far vivere anche gli altri? Mi regali 20-30000 euro?

    > ha inondato l'italia di punto. non mi pare
    > poco.
    per un solo motivo: costa poco. Comunque questo va bene, ha battuto la concorrenza sul prezzo, è un ottimo lavoro, questo è lo spirito delle aziende: un prodotto o migliore o più economico. Insomma qualità prezzo. Tuttavia lo stato non deve dargli soldi se la "700" non vende. Mica possiamo pagare noi per gli errori della fiat

    > quindi anche a dispetto delle leggi. ok...
    > viva il far west.
    > e a questo punto forza cina e giappone,
    > tanto un male vale l'altro...
    non ho detto infrangere le leggi, semplicemente lo stato non dovrebbe limitare i diritti di chi è riuscito ad avere successo per far mangiare i piccoli. In questo modo chi è grande non può diventare più grande perchè bloccato ed il piccolo non ha interesse a migliorare perchè tanto il governo gli darà sempre una mano in qualche modo.
    non+autenticato
  • http://www.vnunet.com/news/1159547

    e ci sono di mezzo anche gli irlandesi, stavolta: sembra che ormai in UE ci siano ben pochi convinti della soluzione brevettuale pro-pro-pro-USA

    Bentornati nel regno della saggezza anche agli irlandesi, quindi
    non+autenticato

  • Gli ingenui siete voi. La Polonia e' nelle mani
    degli Stati Uniti. Il vantaggio e' solo degli stati
    uniti, che vogliono evitare che le aziende europee
    brevettino prima di loro. E quando i brevetti
    americani saranno standard mondiale, che
    l'europa abbia o no i brevetti, contera' poco.
    Ormai gli USA avranno preso tutto.

    La questione non e' se fare i brevetti o no.
    La questione e' quando, e chi li fara' per primo...

    In altre parole: preferite che i soldi delle tasse sulle
    aziende che si arricchiscono sui brevetti vadano nelle
    case del governo statunitense, o di quelli europei?

    Perche' credetemi, per citare Aliens Vs Predator,
    chiunque vince, noi perdiamo comunque.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Gli ingenui siete voi. ...e' nelle
    > mani
    > .... Il vantaggio e' solo
    > ..., che vogliono evitare ... prima di loro. E quando... saranno .... mondiale, che
    > ... abbia o no ..., contera'
    > poco.
    > Ormai ... avranno preso tutto.
    >
    > La questione non e' se ... o no.
    > La questione e' quando, e chi li fara' per
    > primo...
    >
    > In altre parole: ...
    >
    > Perche' credetemi, ...
    > chiunque vince, noi perdiamo comunque.

    Hai un modo di esprimerti particolare, direi da film americano, quelli di Italia1 in prima serata.

    Se ti esprimi come un'americanata allora per forza che la fantasia sembrà realta e vice-versa! Comunque starò a vedere...
  • > Gli ingenui siete voi. La Polonia e' nelle
    > mani
    > degli Stati Uniti. Il vantaggio e' solo
    > degli stati
    > uniti, che vogliono evitare che le aziende
    > europee
    > brevettino prima di loro.

    Cerrrrrrto....
    Infatti il 60% dei brevetti europei sono già nelle mani dei membri della Business Software Alliance.
    Un altra bella fetta in mano giapponese.
    Se domani mattina introducono i brevetti in Europa indovina chi avrà il coltello dalla parte del manico?

    > E quando i brevetti
    > americani saranno standard mondiale, che
    > l'europa abbia o no i brevetti, contera'
    > poco.
    > Ormai gli USA avranno preso tutto.

    I brevetti che hanno già gli bastano e avanzano...
    Oppure pensi di scrivere un software dove ogni soluzione è originale e utilizzata per la prima volta?
    Saresti costretto ad iniziare abbandonando la logica binaria...
    :D

    > Perche' credetemi, per citare Aliens Vs
    > Predator,
    > chiunque vince, noi perdiamo comunque.

    Sob!Triste
    non+autenticato
  • .. a quando la prima raccomandata su cartoncino blu con un bel messaggio di errore nel mezzo?
  • Molto presto...
    Fan Linux
    non+autenticato
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