UnitedLinux si è reincarnato

Quattro distributori di Linux si sono alleati per dar vita ad una distribuzione base comune fondata sullo standard LSB. L'iniziativa, che ricorda da vicino UnitedLinux, vede la partecipazione dell'europea Mandrakesoft

Parigi (Francia) - Creare una base di codice comune che implementi la specifica Linux Standard Base (LSB) 2.0 e che garantisca un elevato grado di interoperabilità fra distribuzioni. E' questo l'obiettivo che anima il Linux Core Consortium (LCC), un'organizzazione nata dall'alleanza di quattro distributori di Linux con radici in differenti aree geografiche: la brasiliana Conectiva, la francese MandrakeSoft, la giapponese Turbolinux e la statunitense Progeny Linux Systems.

Un'iniziativa, quella varata da questi quattro alfieri del Pinguino, che sa di deja vu: LCC ha infatti intenti molto simili a quelli di UnitedLinux, un'alleanza scioltasi ufficialmente all'inizio di quest'anno. Non stupisce che quest'ultima annoverasse tra i membri fondatori due società, Conectiva e Turbolinux, che fanno oggi parte di LCC.

A dispetto di UnitedLinux, LCC sembra maggiormente focalizzata su LSB, un progetto portato avanti dal Free Standards Group (FSG) con lo scopo di migliorare l'interoperabilità fra sistemi operativi basati su Linux e facilitare lo sviluppo di applicazioni compatibili con tutte le maggiori distribuzioni. Il neo consorzio intende creare il nucleo, detto "core", di una distribuzione Linux che sia conforme alla specifica LSB 2.0 e che costituisca la base per i futuri sistemi operativi server di ciascuna partner. Rendendo i propri sistemi operativi compatibili a livello di file-system e applicazioni, Mandrakesoft e soci potranno condividere aggiornamenti, patch, moduli per la localizzazione e pacchetti d'installazione, e sperare così di ridurre i costi di sviluppo e quelli di certificazione. Le quattro aziende intendono poi collaborare con l'FSG e l'Open Source Development Labs per sviluppare estensioni a LSB e nuove linee guida per la standardizzazione di Linux. Fra gli obiettivi futuri del consorzio c'è ad esempio quello di migliorare la compatibilità fra le tecnologie di distribuzione delle applicazioni basate su Debian e RPM.
La prima versione finale del core verrà rilasciata nel primo trimestre del 2005 e sarà incorporata in Conectiva Enterprise Server, Mandrakesoft Corporate Server, Progeny Componentized Linux e Turbolinux Enterprise Server. Le architetture inizialmente supportate saranno quelle x86 a 32 e 64 bit, mentre il ciclo di rilascio previsto delle nuove major release del core sarà di 18-24 mesi.

Come si può vedere, almeno inizialmente le quattro alleate implementeranno la base di codice comune all'interno delle proprie distribuzioni server, lasciando per il momento fuori dai giochi le distribuzioni orientate al desktop e quelle general-purpose, come ad esempio Mandrakelinux 10.

LCC afferma di godere dell'appoggio di diversi supporter di Linux, tra cui le rivali Red Hat e Novell. Al di là delle pacche sulle spalle, però, nessuna delle due leader del mercato Linux ha per il momento espresso la volontà di partecipare all'iniziativa: del resto, né Red Hat né Novell sentono la necessità di unire le forze con i competitor per guadagnare maggior peso sul mercato aziendale. Ciò non impedisce loro, tuttavia, di sostenere gli sforzi di LCC e di FSG per la standardizzazione della piattaforma Linux.
29 Commenti alla Notizia UnitedLinux si è reincarnato
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  • Non per sminuire quanto scritto, ma LSB è un sistema per rendere compatibili i binari di terze parti che comprende ben più di quattro librerie e due utility, mentre United Linux puntava proprio a unificare le distribuzioni (tra l'altro la maggior parte dei vendor che vi aderirono era in crisi per una ragione o per l'altra).

    LSB1 è già supportato, da almeno un anno, ad esempio su Mandrake.
    non+autenticato
  • tutte le volte questi annunci barbini, tanto linux è un casino. Vi potete unificare quante volte volete, ma installare il software su linux è sempre una chiavica, un rpm per una distro non va su un'altra.
    Certo potete compilare, se capite quali sono le 300000 librerie richieste dal programma che da scaricare tutte richiederanno soli 20 giorni di connessione continua. Certo se poi dovete installare un programma closed source (incredibile ci sono anche quelli) e non funziona c'è da spararsi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > tutte le volte questi annunci barbini, tanto
    > linux è un casino. Vi potete
    > unificare quante volte volete, ma installare
    > il software su linux è sempre una
    > chiavica, un rpm per una distro non va su
    > un'altra.

    Gentoo.
    E passa la pauraOcchiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > tutte le volte questi annunci barbini,
    > tanto
    > > linux è un casino. Vi potete
    > > unificare quante volte volete, ma
    > installare
    > > il software su linux è sempre una
    > > chiavica, un rpm per una distro non va
    > su un'altra.

    non è assulutamente vero bugia bugia bugia
    posso creare un binario niente rpm niente tgz solo e soltanto
    binario che funziona indistantamente su qualsiasi distribuzione linux.
    il trucco sta nel lavorare con la base lsb quindi libc di una certa versione e gtk/qt al MCD (minimo comun denominatore )
    gli rpm sono nati per i programmi che devono necessariamente essere disponibili a piu utenti linux
    se pero io faccio un programma che si installa sulla home
    directory non ci sono problemi di sorta binari o no.
    importante è rispettare LSB e GTK/QT al minimo
    quindi gtk+-2.0 QT3.0.

    un esempio comune è il plugin flash che si installa in binario
    su tutti i linux senza tanti cazzi.


    non+autenticato

  • > > > linux è un casino. Vi potete
    > > > unificare quante volte volete, ma
    > > installare
    > > > il software su linux è
    > sempre una
    > > > chiavica, un rpm per una distro
    > non va
    > > su un'altra.
    >
    > non è assulutamente vero bugia bugia
    > bugia
    > posso creare un binario niente rpm niente
    > tgz solo e soltanto
    > binario che funziona indistantamente su
    > qualsiasi distribuzione linux.
    > il trucco sta nel lavorare con la base lsb
    > quindi libc di una certa versione e gtk/qt
    > al MCD (minimo comun denominatore )
    > gli rpm sono nati per i programmi che devono
    > necessariamente essere disponibili a piu
    > utenti linux
    > se pero io faccio un programma che si
    > installa sulla home
    > directory non ci sono problemi di sorta
    > binari o no.
    > importante è rispettare LSB e GTK/QT
    > al minimo
    > quindi gtk+-2.0 QT3.0.
    >
    > un esempio comune è il plugin flash
    > che si installa in binario
    > su tutti i linux senza tanti cazzi.

    Ecco, indirettamente ma magistralmente spiegato con le tue parole il perchè Windows è installato sul 99% dei PC, perchè Linux è e resterà x altri 25 anni un prodotto di nicchia... Ora zio Bill lancia alla grande il Mediacenter, che rende ancor più facile l'uso del PC, mentre qui si pontifica sul " rispettare LSB e GTK/QT".. continuiamo così, facciamoci del male...

    >
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > > > linux è un casino. Vi
    > potete
    > > > > unificare quante volte
    > volete, ma
    > > > installare
    > > > > il software su linux è
    > > sempre una
    > > > > chiavica, un rpm per una
    > distro
    > > non va
    > > > su un'altra.
    > >
    > > non è assulutamente vero bugia
    > bugia
    > > bugia
    > > posso creare un binario niente rpm
    > niente
    > > tgz solo e soltanto
    > > binario che funziona indistantamente su
    > > qualsiasi distribuzione linux.
    > > il trucco sta nel lavorare con la base
    > lsb
    > > quindi libc di una certa versione e
    > gtk/qt
    > > al MCD (minimo comun denominatore )
    > > gli rpm sono nati per i programmi che
    > devono
    > > necessariamente essere disponibili a piu
    > > utenti linux
    > > se pero io faccio un programma che si
    > > installa sulla home
    > > directory non ci sono problemi di sorta
    > > binari o no.
    > > importante è rispettare LSB e
    > GTK/QT
    > > al minimo
    > > quindi gtk+-2.0 QT3.0.
    > >
    > > un esempio comune è il plugin
    > flash
    > > che si installa in binario
    > > su tutti i linux senza tanti cazzi.
    >
    > Ecco, indirettamente ma magistralmente
    > spiegato con le tue parole il perchè
    > Windows è installato sul 99% dei PC,
    > perchè Linux è e
    > resterà x altri 25 anni un prodotto
    > di nicchia... Ora zio Bill lancia alla
    > grande il Mediacenter, che rende ancor
    > più facile l'uso del PC, mentre qui
    > si pontifica sul " rispettare LSB e
    > GTK/QT".. continuiamo così,
    > facciamoci del male...

    Riassumo per gli ignoranti...

    Ha semplicemente detto che se si usano librerie standard presenti in tutte le distribuzioni e se si compilano staticamente le altre allora non ci sono problemi. Che poi è più o meno quello che succede su Windows.

    Se poi anche così qualcuno non capisce... beh, allora non so cosa farci...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo

    > Gentoo.
    > E passa la pauraOcchiolino


    Queste battutine ad effetto, tipo: "t'àngozz, e passa la paura", "stucaz, e passa la paura" e sempre più giù nel deliquio mentale, sanno proprio di nerd saccente e brufoloso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Queste battutine ad effetto, tipo:
    > "t'àngozz, e passa la paura",
    > "stucaz, e passa la paura" e sempre
    > più giù nel deliquio mentale,
    > sanno proprio di nerd saccente e brufoloso.

    Volevo solo dire con Gentoo basta scrivere # emerge "quellochetipare" e ci pensa lui a scaricare il software, verificare le dipendenze, (compilarlo se vuoi) e installarlo. Sbattimento 0. Anche quando si cerca di dare consigli (consigli da amico e non ammonimenti divini) ti sputano addosso ugualmente. Tieniti pure i tuoi paraocchi.
    Mi sono spiegato ora rosikone?

    Ps. non sono ne nerd, ne saccente ne brufoloso. (non ci hai proprio azzeccato).
    non+autenticato
  • Guarda che quello che hai descritto lo fa apt su Debian da prima che Gentoo nascesse.
    non+autenticato
  • beh, passa... Gentoo e' una figatina, ma se parti da stage 1 e ti compili tutto ad hoc, passano anche le notti Triste

    Comunque ha la miglior gestione delle dipendenze che abbia mai visto su Linux (che secondo me da sempre ha li' la sua palla al piede, assieme alla scarsita' del software se confrontato a Windows).

    Burp
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Comunque ha la miglior gestione delle
    > dipendenze che abbia mai visto su Linux (che
    > secondo me da sempre ha li' la sua palla al
    > piede, assieme alla scarsita' del software
    > se confrontato a Windows).

    Perché in windows le dipendenze sono ben gestite?
    L'ultimo porgramma che installi sei sicuro che funziona, tutti gli altri solo se l'ultimo non ne ha sovrascritto una dll.

    >
    > Burp

  • - Scritto da: paulatz

    > L'ultimo porgramma che installi sei sicuro
    > che funziona,

    Ah si' ? Io no.

    > tutti gli altri solo se
    > l'ultimo non ne ha sovrascritto una dll.

    Quindi o e' colpa del programma di installazione o di chi ha realizzato la dll con un numero di versione posteriore a quella che viene sovrascritta senza garantire la compatibilita' all'indietro.

    Siamo d'accordo, il sistema operativo non c'entra nulla.

    Burp

    non+autenticato