ADSL, nuova protesta per la copertura

Lettera aperta a Telecom Italia di cittadini di un comune del cesenate che da anni attendono l'ADSL. Ma l'ADSL arriva solo dove si prevede un ritorno economico favorevole

Roma - Spett.le Telecom Italia s.p.a, sono ormai anni che aspettiamo la copertura ADSL nel nostro paese ma, pur avendo fatto innumerevoli richieste, non ci è dato sapere se e quando l'ADSL sarà attivata. Addirittura al 187 mi hanno detto che potrebbero passare anche molti anni e che forse non sarà proprio mai attivata.

E' davvero singolare che un'abitazione del comune di Caiazzo, che dista soli 200 metri da casa mia, è coperta dall'ADSL e la mia abitazione no. Ed è una palese ingiustizia che per lo stesso servizio, accesso a internet, gli abitanti del comune di Piana di Monte Verna debbano pagare di più ottenendo un servizio peggiore.

Ci è noto che proteste di cittadini di altri piccoli paesi sono andate a buon fine, nel senso che sono riusciti ad ottenere l'ADSL. Ci risulta, inoltre, che agli stessi cittadini avete risposto quanto segue:
"Con riferimento alla Vostra richiesta di copertura ADSL, si fa presente che le logiche di copertura adottate da Telecom Italia non si basano su criteri puramente geografici ma su ben precisi criteri economici che prevedono il rispetto di stringenti criteri di ritorno sugli investimenti; per tale ragione le aree scelte sono quelle con un potenziale di mercato tale da garantire l'opportuna remunerazione del capitale....In particolare, l'analisi condotta sulle suddette potenzialità del Vostro Comune è rientrata nei criteri di redditività sopra descritti, e sono state definite le strategie di intervento per un prossimo ampliamento della copertura ADSL".

Si fa presente che anche le nostre logiche di fruizione di un servizio si basano su precisi criteri economici, oltre che sulla qualità del servizio offerto (qualità che non sembrate considerare, visto il tono della vostra lettera).

Sulla base delle considerazioni sopra esposte chiediamo l'attivazione immediata dell'ADSL nel comune di Piana di Monte Verna. A tal proposito rifiutiamo in anticipo la vostra eventuale proposta di connessione a internet mediante connessione satellitare poiché la riteniamo un'alternativa insoddisfacente date le grosse limitazioni intrinseche di tale sistema: doversi connettere comunque con la linea tradizionale in upload, velocità di download insoddisfacente, impossibilità di avere una seconda linea, dover pagare comunque lo stesso canone per un servizio di qualità inferiore all'ADSL terrestre, dover installare una parabola, impossibilità di usufruire della videoconferenza, tempi di latenza necessari perchè il segnale arrivi dal satellite a terra, totale insoddisfazione degli utenti che hanno aderito all'offerta di internet via satellite, eccetera. Meno che mai siamo disposti a installare un sistema satellitare bidirezionale visti i costi proibitivi rispetto all'ADSL.

In mancanza di una risposta si provvederà a una petizione popolare al fine di:
- ottenere la riduzione del canone Telecom che riteniamo troppo esoso per il servizio offerto (torniamo a ripetere che anche noi ci basiamo sui vostri stessi criteri economici, nonché sulla qualità dei servizi). Perchè chi non ha l'ADSL deve pagare lo stesso canone di chi l'ADSL c'è l'ha?
- ottenere una riduzione per le chiamate verso i provider internet vista la peggiore qualità e il maggiore costo della connessione a internet via modem analogico.

In mancanza anche di queste richieste provvederemo:
- ad avviare un'azione legale
- a coinvolgere i mezzi di informazione
- a scegliere con il meccanismo della preselezione automatica altri operatori telefonici che offrono lo stesso servizio a un prezzo minore e con una qualità pari o migliore
- a disdire, laddove possibile, il maggior numero di contratti di telefonia con la vostra società.

Piana di Monte Verna, 17/11/2004

Salve
sono molte le lettere di protesta per mancata copertura ADSL che arrivano quasi quotidianamente a Punto Informatico. E, come è più volte stato detto, nascono da un'esigenza ormai diffusissima di una connessione always-on a prezzi abbordabili, connessione che consenta non solo alle famiglie di accedere alla rete ma anche alle imprese di essere competitive. Si tratta, dunque, di una esigenza primaria a cui PI cerca di dare la massima visibilità possibile.

Alcune delle petizioni e delle richieste che si sono sviluppate in quest'ultimo anno sono state indirizzate più che a Telecom Italia, all'Autorità per le TLC e al Governo. Che lo si voglia o meno, infatti, Telecom segue proprie logiche di mercato (condivisibili o meno), una situazione che si potrebbe sbloccare probabilmente soltanto con un supporto reale alla diffusione capillare dell'ADSL da parte del Governo. Probabilmente i tempi sono maturi affinché chi soffre del digital divide dell'ADSL oggi in Italia, metta insieme le forze per far sentire la propria voce a chi si trova nella stanza dei bottoni e sembra fin qui aver trascurato il problema.
Un saluto, a presto, Lamberto Assenti
TAG: adsl
218 Commenti alla Notizia ADSL, nuova protesta per la copertura
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  • spet telecom italia faccio presente che la copertura adsl nel comune di caramanico terme è solo parziale,di conseguenza molti utenti non hanno la possibilita di usufruire del servizio. distinti saluti
    non+autenticato
  • anche dove abito c'è questo problema (piansano in provincia di viterbo)

    non sappiamo come fare... siamo tagliati fuori dal mondo Triste

    VERGOGNA
    non+autenticato
  • Caro Lamberto Assenti,
    mi chiamo Massimo e leggo questa notizia nella ricerca disperata di EQUITÀ.
    Perché dico questo?Semplice,perché NON CI STO!
    Non voglio essere uno dei tanti che si arrendono al primo ostacolo..
    Come puoi immaginare abito in un paese non coperto dall'adsl, benché i paesi limitrofi lo siano.
    Non riesco a comprendere come si cerchi di portare l'adsl in zone sperdute e non cercare di coprire quanto più possibile la copertura in zone pressoché coperte..
    Abito nel Comune di Torrevecchia Pia,in Provincia di Pavia,e mi trovo in questa terribile situazione..
    Già di mio,con l'ausilio di una amica,ho provato a scriver a quotidiani e giornali..

    Ecco l'articolo comparso sul giornale La Provincia Pavese comprensivo di risposta:

    "Gentile direttore, sono un ragazzo di vent’anni che abita in un piccolo comune della provincia di Pavia, Torrevecchia Pia, e parlo a nome di tutti noi ragazzi e studenti di questa piccola località.
    Il nostro problema riguarda la linea telefonica ed i servizi di accesso al web. L’azienda in questione, come si sarà già intuito, è l’ente Nazionale Telecom Italia. Già troppe volte si sono verificati problemi di linea in quanto la stessa risulta troppo spesso «intasata».
    Le centrali telefoniche (presenti nel Comune e frazioni) sono antiquate e troppo spesso si bloccano perché non reggono il massiccio incremento di utenti dovuto ad un ovvio aumento della popolazione.
    Così molto spesso il Comune è sprovvisto di linea telefonica o si verificano problemi di «caduta» della stessa.
    Per quanto riguarda i servizi di accesso al web, il problema è sostanzialmente lo stesso: le centrali sono troppo vecchie e non sono abilitate al servizio Adsl benché i paesi limitrofi ne siano già provvisti da tempo (ne siamo circondati).
    Nonostante le nostre continue lamentele all’Azienda in questione e l’invito al Comune nel richiedere garanzie, non siamo riusciti ad ottenere il benché minimo miglioramento.
    Ecco perché ci siamo rivolti al giornale che meglio mette in luce i diritti di noi consumatori costretti a pagare una tariffa non idonea per un servizio che in realtà spesso non risulta garantito.
    Questa è la nostra situazione. Parlo a nome mio e dei tanti altri ragazzi presenti nel Comune che necessitano di un miglioramento reale della situazione perché, come diceva Castells, grande sociologo, nell’era della «modernità» il popolo è locale, le élites globali, e noi ragazzi e studenti di questo piccolo Comune desideriamo far parte di queste élites.
    In attesa di una vostra preziosa risposta, ringrazio per l’attenzione attribuita al mio e «nostro» piccolo problema.
    Massimo Antonio Carofano Torrevecchia Pia
    Gentile lettore, la sua lettera, scritta a nome di tanti ventenni come lei che fanno parte del popolo locale che - come lei ci suggerisce - non vogliono essere tagliati fuori dalle élites globali, merita molta attenzione.
    Lei poi pone il problema con molto garbo, senza alzare la voce. Anche questo è apprezzabile anche in una situazione generale nella quale tutti urlano per farsi ascoltare.
    La ringrazio anche per la fiducia che pone nel giornale che immagino lei legga come tanti a Torrevecchia Pia, così come tanti sa apprezzare l’apporto di comunicazione e di servizio locale che dà la Provincia pavese anche per tanti, tantissimi che cercano in molti altrove molte altre notizie.
    Mi auguro che Telecom Italia ascolti dunque il vostro appello e copra la zona muta in cui lei abita con adeguati interventi. Continui a leggerci, anche su Internet, non appena avrà gli opportuni mezzi che velocizzano il vostro viaggiare nella grande rete mondiale delle informazioni."
    ( http://fiorani-pavia.blogautore.repubblica.it/2009.../ )

    Ed ecco la risposta della Provincia di Pavia ad una mail da me inviata:

    "La ringrazio per la fiducia che mi dimostra nell'espormi i problemi del Suo territorio e di tanti ragazzi come Lei che, giustamente, vogliono accedere alle opportunità delle tecnologie più avanzate, che rappresentano occasione di apprendimento, condivisione, lavoro.
    La nostra provincia, estremamente frammentata in realtà anche molto piccole, rischia di rimanere ai margini dello sviluppo, se non si pone mano, con decisione, alle politiche di recupero del digital device.
    La gestione della rete non rientra tra le funzioni che la normativa ci assegna, tuttavia, la Provincia può contribuire ad avviare progetti ed iniziative finalizzate al potenziamento delle infrastrutture di rete.
    In questo senso, tengo ad informarLa che la Regione Lombardia, con un recentissimo provvedimento, ha avviato sull'intero territorio un protocollo per il miglioramento della rete, che coinvolge tutte le Province, l'Unione Province Lombarde e prende a cuore soprattutto i piccoli comuni.
    Il provvedimento regionale prevede l'assegnazione di un finanziamento di 490.000,00 euro alla nostra Provincia per il "progetto Banda Larga". Noi andremo a costruire le linee del nostro progetto in coerenza con le altre realtà provinciali, in modo da garantire coerenza ed omogeneità a tutti gli interventi."
    (http://www.provincia.pv.it/provinciapv/communityco...)

    Come si può leggere un tentativo l'ho già compiuto..
    Come poter invogliare Telecom o qualsiasi altra azienda alla cablazione del paese?
    Poi,con tutto rispetto,mi chiedo solo una cosa..Come mai Telecom ha tariffe molto più vantaggiose all'estero??
    Chi potrebbe regolare queste tariffe?Il Governo???
    Ecco un esempio:
    http://www.i-dome.com/imax/adsl-telecom.jpg

    Mi chiedo solo..PERCHE'??
    non+autenticato
  • perche in italia vige ancora il monopoli su adsl. perche se non è conveniente non viene attivata adsl?ma vediamola anche dalla parte di chi studia e utilizza questa tecnologia per restare sempre aggiornato.perche anche il wimax viene ostacolato. perche le chiavette sono lentissime e costosissime.
    non+autenticato
  • CERCO INFORMAZIONI SU COME RIUSCIRE A COPRIRE CAPILLARMENTE L INTERO TERRITORIO COMUNALE E NON SOLO ALCUNE ZONE E SOPRATTUTTO SAPERE COME MAI ALCUNE ADSL "VIAGGIANO A BASSA VELOCITà " E COME è POSSIBILE AUMENTARNE LE PRESTAZIONI.
    RINGRAZIANDOVI ANTICIPATAMENTE, GIULIA MIRAVALLE
    non+autenticato
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