Il ritorno dei PC Philips

Dopo circa dieci anni, Philips decide di tornare a giocare sul mercato dei personal in alcuni paesi chiave, come l'Italia, dove venderà modelli da salotto

Londra - A dieci anni di distanza dall'abbandono del mercato dei personal computer, Philips ha deciso di tornare sui suoi passi proponendo al mercato consumer alcuni PC della nuova generazione.

Il colosso olandese ha prudentemente scelto di lanciare i suoi PC in un ridotto numero di mercati europei, tra cui l'Italia, e venderli attraverso la nota catena della distribuzione Dixons. Contraddistinti dal marchio Philips-Freeline, i nuovi computer consisteranno in sistemi media center e personal computer dedicati al multimedia, al gioco e alla navigazione su Internet. Tutti i modelli saranno compatibili con la linea di prodotti Philips Streamium, tra cui il kit per effettuare lo streaming via wireless della musica verso altri dispositivi della casa (televisori, hi-fi, ecc.).

Philips equipaggerà i propri PC con hardware standard e con alcuni dei componenti che già produce per terze parti, tra cui lettori di CD/DVD, altoparlanti, monitor e chip audio.
All'inizio degli anni '90 Philips si ritirò dal mercato dei PC con pesanti perdite, in buona parte causate dalla schiacciante rivalità dei produttori taiwanesi.
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21 Commenti alla Notizia Il ritorno dei PC Philips
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  • Nuovo PC PHILIPS
    ho acquista qualche mese fa questo pc!
    devo dire nonmale nasce con winxp MCE2005
    ora sono passato a Vista per trovare i driver qualche problma c'è perchè bisogna vedere i componeti dove sono stati fabbricati!
    ho aggiunto un HDD in più e montato della ram più potente max 2GB
    CMQ è diventato un bolide!! devo dire che è ben costruito e per quanto riguarda il rumore ...è silenziosissimo!!!
    Bel pc

    Ciao!!
    non+autenticato
  • ciao ho anch'io un philips mt 1700 devo formattarlo e volevo metterli su un xp pro.. sai mica dove posso trovare i driver? non ho più nessun cd.. se puoi contattami via e-mail al alegugli85@email.it.. oppure su messenger alegugli85@hotmail.it
    non+autenticato
  • Che ricordi...il mio primo pc fu proprio un Philips MSX dotato solo di consolle collegabile a monitor o televisore...Quanti anni sono passatiTriste
    non+autenticato
  • Ricordo quel tentativo di unificazione di Microsoft...
    Io smanettavo su un Texas Instruments, attraverso l'interprete basic.

    Ah, che tempi!!!
    non+autenticato
  • Io avevo Works 1.05 originale (6 floppy da 3,5" e 720K) ed era proprio figo, aveva pure un manualone che ti insegnava come usarlo (tipo 600 pagine), adesso ti vendono il sw a caro prezzo (che rigorosamente tutti piratano alla stragrande) e se vuoi il manualone in italiano devi spendere 50 euro alla Hoepli, altrimenti ti devi arrangiare con gli helpettini del cazzo su Internet.

    Che tempi....:(
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    altrimenti ti devi arrangiare
    > con gli helpettini del cazzo su Internet.

    Condivido tutto il resto del messaggio (che non ho volutamente quotato) ma quest'ultima parte proprio no. "Vivi" in un internet diverso dal mio oppure io sono fortunato... perche' da quando lo uso non ho mai e dico MAI trovato materiale cartaceo (manuali per dirla breve) piu' esaustivo di una ricerca su google. I soli "helpettini del cazzo" (come li hai chiamati tu) di un applicativi che ti vengono fuori da una ricerca sul web riempierebbero decine e decine (dipende dalla diffusione dell'applicazione in questione) di manuali della Hoepli.
    Io so che molte persone sono ancora attaccate alla carta (e forse per una infinitesima percentuale c'e' anche un risvolto pratico: articolo effettivamente irreperibile su internet) ma non concepisco come una persona oggi possa ancora decidere di comprarsi un manuale quando la rete e' stracolma di informazioni di tutti i generi.
    Perdonatemi la lunghezza del post, nonostante un tantino OT, mi pareva un argomento interessante.
    non+autenticato
  • Io preferisco prendere un sw "dalla rete" e comprare 50 euro di manuale "fisico", che comprare il sw e arrangiarmi "con gli helpettini" trovati su Internet. I vantaggi sono indubbi in quanto a risparmio e praticità.
    Per esempio ho comprato un ottimo manuale di PS che ho potuto leggermi in spiaggia e non sono pentito, visto che 50 Euro e' il prezzo di una pila (nemmeno tanto grande) di Topolino.

    Ciao
    non+autenticato
  • > Io preferisco prendere un sw "dalla rete" e
    > comprare 50 euro di manuale "fisico", che
    > comprare il sw e arrangiarmi "con gli
    > helpettini" trovati su Internet.
    E i sw li scrivono gli scribacchini che fanno i manuali?
    mapperpiacere!
    Bel mondo sarebbe se il sw lo dovessero scrivere i redatori della Apogeo!
    E prova a stamparti manuali di sw seri, sono decine di migliaia di pagine, come pensi di fare ad archiviarli? E a consultarli? Guadi il libro e gli dici cerca stringa?
    la carta è out come memoria di massa, puoi stamparci dei capitoli o dei braindump da tenerti a portata di mano e basta.
    Questo vintagismo a tutti i costi è tremendamente fighetto!
    non+autenticato
  • Ma non diciamo eresie, per favore. Si vede benissimo che non hai MAI comprato uno di questi schifosissimi manuali cartacei di cui cianci.
    Primo, ce ne sono molti e parecchi che non sono scritti affatto da scribacchini, ma prorpio da chi quel software l'ha sviluppato, secondo, anche se o sono un assiduo utilizzatore delle informazioni che si trovani su Internet (come non si potrebbe esserlo oggigiorno, facendo il lavoro che facciamo?), nessuna di queste informazioni, preziosissima in termini di emergenza o informazione specifica, potrà mai sostituire in quanto a sisematicità e completezza di informazione un bel manuale cartaceo, sul quale (e-book o meno) è certamente più facile concentrarsi (io ad esempio studio in bagno, seduto sul W.C, pensa un po'!)....
    P.S.
    Quello che parla di brain dump e di libri come memoria di massa e che ci fa la figura del fighetto qua sei tu.....
    non+autenticato
  • > (io ad esempio studio in bagno, seduto sul
    > W.C, pensa un po'!)....
    Ma va a studiare, va!Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Questo vintagismo a tutti i costi è
    > tremendamente fighetto!

    Mah... vintagismo... io credo semplicemente che qualsiasi cosa tu acquisti debba avere un manuale utente nella tua lingua che ti insegni a usarla.
    Vale per automobili, elettrodomestici, cellulari, videoregistratori, motofalciatrici, qualsiasi cosa: a maggior ragione dovrebbe valere per software che spesso costa migliaia di euro.
    non+autenticato
  • Stampami questo, grazie!
    http://www.cs.cf.ac.uk/Dave/C/CE.html
    e cercami anche le seguenti parole, a mano:
    ...
    no, sarò buono.

    PS hai una idea di quanto sia in pagine quello che quotidianamente dobbiamo sorbirci per tenerci aggiornati?
    Quante foreste amazzoniche fa in un anno?

    Ripeto, la carta è un supporto di consultazione (già detto ma quello che era in cesso a studiare ha fatto finta di non caPirla) ma ormai non è più una memoria di massa adeguata.
    Può andare bene per un tostapane, per i registri dell'amiga, per lo scanner... per un prodotto un po più complesso NON voglio pagarmi 500 pagine di manuale per ciascun esemplare che compro (aziende anyone?).
    Tanto uno che non è in grado di trovarsi documentazioni e aggiornamenti in rete oggi è meglio che si dia all'ippica.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io preferisco prendere un sw "dalla rete" e
    > comprare 50 euro di manuale "fisico", che
    > comprare il sw e arrangiarmi "con gli
    > helpettini" trovati su Internet. I vantaggi
    > sono indubbi in quanto a risparmio e
    > praticità.
    > Per esempio ho comprato un ottimo manuale di
    > PS che ho potuto leggermi in spiaggia e non
    > sono pentito, visto che 50 Euro e' il prezzo
    > di una pila (nemmeno tanto grande) di
    > Topolino.
    >

    furbi gli editori, la guida la fanno una volta sola e poi la copiano all'infinito e tu pollo open source che stai alla truffa da 50 euro (1000 fogli di carta costano molto di meno)

    preferisco pagare il software, almeno lì ci sono gli aggiornamenti e l'assistenza che indubbiamente hanno un costo vivo per la software house

    e poi pagando il software ho anche i vantaggi della guida su carta (se proprio non ne puoi fare a meno)

    se poi a te invece piace il software gratis solo perchè è tale, beh... allora credo che ho perso solo del tempoPerplesso
    non+autenticato