Le responsabilità dei gestori di forum

di G. Capalbio (ConsulenteLegaleInformatico.it) - Cosa significa ospitare un forum pubblico? Ed uno privato? E che differenza c'è tra moderazione preventiva e successiva? Il quadro giuridico

Roma - Molto controversa è la questione relativa alla responsabilità on-line di chi gestisce un forum. Ciò emerge con chiara evidenza sia dalle regole che precedono la partecipazione al forum sia dalla recente accusa mossa ad un noto giornalista per il commento inserito nel suo blog da un visitatore dello stesso; è altamente probabile che tale problema non rimarrà isolato ma si ripresenterà, considerato che, come già asserito "il web da tempo non è più un gioco".

Il forum è un luogo virtuale di incontro e discussione di tantissimi utenti di internet che attraverso tale strumento hanno la possibilità di scambiare idee ed opinioni, in tempo reale, su svariati argomenti. L'importanza acquisita da tale luogo virtuale ha accentuato notevolmente il rilievo assunto dalla figura del moderatore del forum, ossia colui che ha il compito di regolare e promuovere la discussione sulle pagine web. L'attribuzione di numerosi compiti e poteri attribuiti a tale figura ha come contropartita la necessaria analisi delle eventuali corresponsabilità del moderatore relativamente ai reati commessi dagli utenti del forum per i contenuti illeciti inseriti nello stesso.

A tal proposito bisogna valutare la possibilità di configurare la responsabilità suddetta differenziandola in relazione ai tre tipi di forum esistenti: pubblico, protetto, e privato.
Nel forum pubblico ogni utente può partecipare alla discussione senza bisogno di registrarsi. Ciascuno può leggere i messaggi e ciascuno può inviarli con pubblicazione automatica degli stessi. In questo caso è prevalente la teoria secondo cui il moderatore non assume alcuna responsabilità per contenuti illeciti immessi dagli utenti, svolgendo egli una semplice attività di organizzazione dell'attività di discussione e non avendo alcun potere di intervenire sui messaggi inseriti.

Nel forum protetto, invece, l'utente non registrato può soltanto leggere gli argomenti, infatti per poter partecipare attivamente alla discussione ed esprimere le proprie opinioni è necessaria la registrazione, che prevede normalmente l'indicazione del proprio Username, di una propria Password e di una propria casella di posta elettronica. In tal modo è possibile attribuire a ciascun autore la responsabilità per i contenuti inviati ai forum, escludendo così una corresponsabilità del moderatore che non esercita in questo caso alcun potere sui testi inseriti.

Infine il forum privato è accessibile solamente ad utenti registrati che comunque devono essere autorizzati dal responsabile del Forum, di conseguenza il messaggio non viene inserito immediatamente nel forum ma viene preventivamente controllato e filtrato dal moderatore. Questo tipo di forum rientra nella categoria dei forum cosiddetti moderati. Per risalire ad una responsabilità imputabile alla condotta degli utenti bisogna distinguere tra moderazione preventiva e successiva.

Se si tratta di un forum in cui la moderazione è preventiva, il moderatore, esercitando i diversi poteri riconosciutigli, dovrebbe intervenire per impedire l'immissione di contenuti illeciti; configurandosi, in caso contrario, a suo carico una culpa in vigilando, ossia una responsabilità legata alla omissione circa l'attività di controllo a lui demandata. È difficile però accettare una simile responsabilità omissiva, soprattutto alla luce del fatto che il legislatore prende tutt'altra posizione; in particolare nel D.Lsg. 70/2003 (recante taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno) all'art. 17 (assenza dell'obbligo generale di sorveglianza per i prestatori dei servizi della società dell'informazione) è esclusa l'esistenza sia di un obbligo generale di controllo sui contenuti trasmessi sia di un obbligo generale di individuare elementi che rivelino la presenza di attività illecite.

Nel caso invece di forum in cui la moderazione è successiva, il moderatore può essere considerato responsabile negli stessi termini in cui risponde un provider per l'immissione in rete di contenuti illeciti, cioè si può configurare una responsabilità soggettiva: per colpa, nel caso in cui non abbia accertato l'illiceità dei testi trasmessi nonostante fosse consapevole della presenza di materiale sospetto, e di conseguenza non lo abbia rimosso; per dolo, quando egli sia anche consapevole che la condotta dell'utente violi disposizioni di legge ed ometta di intervenire.

dott.ssa Gabriella Capalbo
ConsulenteLegaleInformatico.it
29 Commenti alla Notizia Le responsabilità dei gestori di forum
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  • Intendo segnalare un problema:
    Lo spam dei blog. Gestendo un blog, mi capita di ricevere molti messaggi di spam nello spazio dei commenti alcuni con link a siti porno, altri a siti commerciali.

    Di chi è la responsabilità nel caso dovessi ricevere un messaggio di spam con link ad un sito pedopornografico nello spazio dei commenti e non accorgermene immediatamente? Mia o del robot che ha inviato il messaggio?
    non+autenticato
  • Il mio avvocato mi ha detto che la responsabilità penale è sempre personale. Diversamente la responsabilità civile.

    Se io investo una persona con l'automobile del mio amico ne rispondo io penalmente, ma civilmente il mio amico ha una responsabilità civile e paga i danni.

    Se il mio inquilino lascia cadere un vaso sulla testa del vicino di casa, ne risponde lui penalmente, io potrei risponderne civilmente e pagare i danni al vicino di casa salvo rifarmi sul mio inquilino.

    La stessa cosa dovrebbe essere per i forum. Se io insulto una persona in un forum, ne rispondo io penalmente, il gestore ne risponde civilmente e potrebbe essere chiamato a pagare i danni morali salvo rifarsi sull'autore del messaggio.
    non+autenticato
  • il tuo avvocato forse non ti ha detto che esiste anche la responsabilità penale oggettiva...
    non+autenticato
  • però la responsabilità oggettiva nel penale è a dir poco circoscritta oltre che contestata da più parti. si prenda il caso dell'omicidio preterintenzionale...
    non+autenticato
  • propongo di mettere un moderatore, anche al bar sport, dove la gente parla liberamente e dice quello che vuole .. ma vi sembra giusto non ci sia ? . Ebbene si ..e bene che il legislatore metta qualcuno a controllare che non si dicano cose fuori luogo ovunqueSorride .... meditate gente .

    ANDREA99
    non+autenticato
  • Io propongo la responsabilità penale e civile per il legislatore che non adempie ai suoi doveri e al suo mandato. Propongo l'istituzione di un tribunale del popolo che giudichi l'operato del politico/legislatore sulla base di quantro promesso e di quanto realizzato.
    non+autenticato
  • Non diciamo fesserie, c'è l'immunità parlamentare.A bocca storta
    non+autenticato
  • Chissà perché non ci si firma mai quando si dicono fesserie o comunque qualcosa che potrebbe essere mal commentato.
    O forse l'utente anonimo di cui al primo intervento, voleva vedere se stante la legge citata da PI, qualcuno ne cancellasse il suo scritto.

    Io concordo che chi modera un forum debba anche assumersi le colpe delle sue moderazioni, ma altresì anche chi scrive deve assumersi le proprie colpe.
    Nei forum c'è sempre un regolamento che va rispettato, nel reciproco rispetto, e se non si è daccordo con esso, si può anche cambiare forum, o tentare di modificare il regolamento, il dialogo deve essere apertto e franco, di confronto tra persone e non tra utenti e guardie.
    Un moderatore deve appunto moderare e non costringere, ma il moderare può e in certi casi ricorrere al ban, per quegli utenti che non comprendono le regole di una civile comunità.

    Detto ciò però penso che chi decide certe cose, mi riferisco al comunicato di PI, cerchi più un aiuto a scovare l'untore di turno, che a rendere umana una società.

    Marco.
    non+autenticato
  • Non hai tutti i torti. Le leggi sono troppo vaghe, troppo aleatorie. Agli avvocati bisogna farli fare degli studi tecnici e poi farli diventare degli ingegneri e solo poi bisogna darli la toga in mano. Tutto gio' che e' deciso da chi ha alle spalle una formazione umanistica non fa altro che generare confusione, incertezza, aleatorieta', ambiguita', ma questo e' insito in chi ha una formazione umanistica (purtroppo).

    Se pc, telefonini, reti di telecomunicazioni, apparecchi radar dovessero funzionare con la stessa aleatorieta' che caratterizza le persone che hanno alle spalle una formazione umanistica, potremmo dire addio a questo mondo.

    E le leggi ne sono un esempio. Non parliamo poi delle spesso contraddittorie leggi italiane.A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Io propongo la responsabilità penale
    > e civile per il legislatore che non adempie
    > ai suoi doveri e al suo mandato. Propongo
    > l'istituzione di un tribunale del popolo che
    > giudichi l'operato del politico/legislatore
    > sulla base di quantro promesso e di quanto
    > realizzato.

    C'è già. Si chiamano "elezioni". Certo che se poi la gente non le usa...
    non+autenticato
  • Fatemi capire una cosa...
    Da come dice la legge il 99% dei forum sono a responsabilità dell'utente.
    Se io posto una foto porno o pedo-pornografica è giusto che
    1) non paghi il gestore del sito
    2) che paghi l'utente che lo fa e che venga rimossa ove possibile

    Io da gestore di una community so bene certe teste gloriose cosa combinano.
    Prima di sparare sempre a zero considerate anche gli aspetti negativi una volta tanto.
    O in nome della libertà dobbiamo NON punire mai nessuno?
    Fatemi capire...

    Ho assistito alla crescita di internet e posso tranquillamente affermare che, rispetto a 7-8 anni fa, internet ormai è diventato il covo di molti criminali di tutte le razze, quindi che lo vogliate o no le cose sono cambiate da prima.
    Prima era tutto tranquillo perchè lo usavano pochi adepti.
    Come sempre, dove affluisce la massa di persone, succede sempre il caos che per forza di cose deve essere moderato dalle leggi.

    Statv buon!
    non+autenticato
  • Il problema è che chi ne paga le conseguenze è sempre il gestore del sito che spende soldi per mettere a disposizione una risorsa ed è pure diretto responsabile.
    Non mi dire che se sulla tua community qualcuno mette un link ad un mp3 e tu non te ne accorgi (vuoi perchè magari il link è ad una pagina html con un contenuto che prima era diverso) a te non ti fanno chiudere! E come puoi dimostrare la tua buona fede ed estraneità?

    Questo è il problema, hai ragione quando dici che internet è diventato un covo di criminali, ma anche x le strade ce ne sono, e non è giusto che se un criminale butta la refurtiva nel mio giradino io debba andare in galera solo perchè non l'ho vista subito, ti pare?

    Hai tutte le ragioni che vuoi, ma il legislatore dovrebbe responsabilizzare di più gli utenti altrimenti rischiano di alimentare invece che reprimere.
    non+autenticato
  • Beh torto non hai ma da quanto diceva l'articolo io non dovrei rischiare.
    Mi riferivo a quello
    Poi per buon senso e fare un piacere agli utenti cerco di mantenere pulito il forum.
    Si può criticare la legge per come funziona (come hai fatto tu) ma non l'articolo in oggetto. O no?

    Ciao
    non+autenticato
  • Si, ma alla fine si sta solo discutendo attorno all'argomento.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Fatemi capire una cosa...
    > Da come dice la legge il 99% dei forum sono
    > a responsabilità dell'utente.
    > Se io posto una foto porno o
    > pedo-pornografica è giusto che
    > 1) non paghi il gestore del sito
    > 2) che paghi l'utente che lo fa e che venga
    > rimossa ove possibile

    Giusto.

    > Io da gestore di una community so bene certe
    > teste gloriose cosa combinano.
    > Prima di sparare sempre a zero considerate
    > anche gli aspetti negativi una volta tanto.
    > O in nome della libertà dobbiamo NON
    > punire mai nessuno?
    > Fatemi capire...

    È giusto punire qualcuno che commette reato. La domanda è chi stà commettendo reato in un sistema dove l'informazione circola liberamente e ognuno può averne accesso senza alcun controllo.
    Attualmente ho l'impressione che le leggi si basino sul "dare l'esempio". Quindi si terrorizzano gli utenti e i gestori arrestando gente a destra e a sinistra con ogni pretesto possibile (mp3, immagini dubbie, programmi piratati, commenti sui forum, ...) sperando che questo incuta sufficiente paura nelle persone e che finalmente tutti si astengano dall'avere comportamenti non più che accettati dal grande pubblico.
    In pratica stà usando un sistema terroristico (tipo il periodo del terrore della rivoluzione francese) per mantenere il controllo su una popolazione che vorrebbe solamente essere libera di pensare e di agire (almeno nel mondo virtuale).

    > Ho assistito alla crescita di internet e
    > posso tranquillamente affermare che,
    > rispetto a 7-8 anni fa, internet ormai
    > è diventato il covo di molti
    > criminali di tutte le razze, quindi che lo
    > vogliate o no le cose sono cambiate da
    > prima.

    Non così tanto. Un attimo fa citavi i pedofili, mi ricordo che 10 anni fa c'erano dei newsgroups di pedofili, dove si scambiavano allegramente e impunemente delle immagini e discutevano delle proprie esperienze. Ed erano pure forum abbastanza frequentati.
    Chiaro che non c'erano organizzazioni criminali che avevano eletto il loro domicilio sul net, per la semplice ragione che non c'era abbastanza pubblico (non c'erano praticamente neppure lo spam e le varie truffe online), si trattava di semplici cittadini.
    Oggi con l'arrivo del net al grande pubblico, tutti i criminali che prima agivano solo nel mondo reale, si sono resi conto che avrebbero avuto più facilità a trovare polli da spennare sul net e vi si sono trasferiti (ma non sono spariti dalle strade, hanno solo ampliato il loro territorio).
    Ma non andrei fino ad affermare che ce ne siano veramente di più (in proporzione). Chiaramente il numero di criminali è aumentato, ma anche il numero di gente "normale". Penso però che la proporzione dei due sia rimasta uguale.
    Quello che invece è sicuramente cambiato è la visibilità sui media "classici" (Tv, giornali, ...) che tendono molto a enfatizzare certe notizie, anche per demonizzare internet (che vedono come un rivale diretto) e probabilmente anche per fare il gioco di certi politici che sono particolarmente legati con i media classici (non faccio nomi perchè è la stessa cosa in tutte le nazioni).

    > Prima era tutto tranquillo perchè lo
    > usavano pochi adepti.
    > Come sempre, dove affluisce la massa di
    > persone, succede sempre il caos che per
    > forza di cose deve essere moderato dalle
    > leggi.

    Il caos è stato voluto. Non è nato da solo. Ma come ho detto prima è stato voluto da molte parti.

    > Statv buon!
    non+autenticato
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