Infratel, banda larga per tutti tutti?

Entro il 2005 la nuova società dovrà riuscire a spingere sul broad band e raddoppiare l'attuale utenza italiana ADSL e fibra. La promessa è del ministro Gasparri

Roma - "C'è una speranza ancor" per i diseredati dell'ADSL, quell'enorme numero di utenti internet italiani che oggi non possono godere della connessione always-on e broad band perché le infrastrutture telefoniche non lo consentono.

La speranza è l'operazione descritta ieri dal ministro alle Comunicazioni Maurizio Gasparri che ha parlato delle nuove attività di Infratel Italia, società nata "per annullare le distanze tecnologiche tra le diverse aree del paese".

"Tra qualche giorno - ha affermato Gasparri - partirà Infratel per portare la banda larga nelle aree a minor reddito, dove le imprese non andrebbero per un loro interesse di mercato". Le imprese sono naturalmente gli operatori che, se non vi è un'alta densità di utenza potenzialmente interessata all'ADSL, non intendono investire nell'aggiornamento delle infrastrutture.
L'iniziativa, che sembra voler rispondere alle tante istanze di chi chiede una maggiore copertura, come i promotori di AntiDigitalDivide, godrà di un finanziamento iniziale di 150 milioni di euro dovuto alla partecipazione nella società, oltre che del Ministero delle TLC, anche di quello dell'Economia e soprattutto di Sviluppo Italia (una brochure di presentazione di Infratel è disponibile qui in pdf).

"Siamo impegnati - ha dichiarato Gasparri - in una frontiera di modernizzazione. Per la banda larga abbiamo trovato un'Italia con 400mila collegamenti, ora ne abbiamo 4 milioni e vogliamo raddoppiarli nel 2005".

Secondo Gasparri proprio la banda larga è "la vera sfida per lo sviluppo" del Mezzogiorno. "Oggi - ha sottolineato - questo beneficio puo' sembrare superfluo, ma in futuro diventerà fondamentale al pari di tanti servizi già acquisiti, come la telefonia mobile".

Il Ministro ha poi messo le mani avanti spiegando che Infratel non vuole essere "una nuova IRI" quanto invece rappresenta una struttura snella capace di dialogare con il mercato, promuovere le attività degli operatori e porsi "come punto di stimolo con procedure trasparenti".
TAG: adsl
54 Commenti alla Notizia Infratel, banda larga per tutti tutti?
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  • Nel 2004 mi mossi, come Sindaco di Pescarolo ed uniti, per avere l'adsl anche nel nostro comune che si trova in una zona abbastanza simile al meridione. Certamente da noi pubblico e privato si sono mossi e oggi abbiamo l'ADSL via etere. La notizia dell'iniziativa di Gasparri mi può andar bene, anche se non è giusto che "per il meridione" il governo sia sempre così sollecito. Mi auguro che non sia il solito carrozzone mangiasoldi. Mi rivolgo a Voi per porvi anche un quesito, da quanto ho appreso dai giornali sembra che la nostra zona possa essere servita da un potenziamento delle fibre ottiche, risponde al vero e se si a chi dobbiamo rivolgerci per saperne di più, avendo in programma nel nostro comune la sistemazione di alcune strade. grazie
    non+autenticato
  • Beh il digitale terrestre aveva la priorità, rete 4 doveva essere salvata e tra poco troveremo in ogni edicola le carte da 9 euro prepagate per vedere le partite di calcio sul DTT.
    Fatto questo si può passare ad ADSL... copriamo tutta Italia per permettere a tutti di vedere le partite di serie A e B in streaming a 3 euro... così le squadre che già prendono diritti da tutte le piattaforme continueranno a prenderne altri.
    Poverini.. altrimenti come fanno a prendere l'invalicabile terzino svizzero o il potentissimo bomber neozelandese a suon di milioni?
    Ma poi eliminiamo tutti questi tasti dalle tastiere... basta un comodo telecomando per cliccare comodamente dalla poltrona in modo semplice e intuitivo il nostro personaggio preferito a solo 1 euro a preferenza o per partecipare al sondaggio: "che colore andrà di moda quest'anno".
    Poi giacchè ci siamo ci mettiamo quà e là un po' di consigli per gli acquisti al passaggio da un sito all'altro x tenere tutti contenti... ed ecco servito Internet come "tutti"lo vorrebbero!
    non+autenticato
  • Speriamo che le promesse non siano disattese.

    Il mio voto alle prossime elezioni è a disposizione di chi mi darà l'ADSL.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Speriamo che le promesse non siano disattese.
    >
    > Il mio voto alle prossime elezioni è
    > a disposizione di chi mi darà l'ADSL.

    Quindi, praticamente, o voterai per Gasparri o per nessuno.
    Visto che è la maggioranza che decide non possono che essere loro a promuovere qualcosa per farti arrivare l'adsl a casa (nel caso la tua zona non sia di interessa per le compagnie telefoniche).

    Bah... io mi auguro che l'adsl ti arrivi veramente perché non mi sembra giusto che in Italia ci sia ancora gente che non ne può usufruire.

    Però, ancora una volta, non credere che stiano facendo i tuoi tuoi interessi!!! a mio parere avrebbero dovuto obbligare Telecom a ragiungere in breve tempo tutti in Italia. Telecom gestisce la rete nazionale per cui sarebbe obbligata a ragiungere chiunque se solo lo Stato considerasse Internet al pari del telefono (sai che in lituania è così?)...
    Il nosro governo considera la TV un diritto (addirittura concede contributi per 300000 lire a chi acquista il decoder) non Internet (per cui sarebbe bastato "obbligare" telecom a fare quello che fanno tutti gli altri ex-monopolisti in Europa senza che ricevano un solo euro di finanziamento).

    Il problema di questo governo non sono le ideologie (a parte qualcuno che ha veramente la mente bacata) ma il fatto che non perseguono neppure la loro ideologia: se fossero veramente convinti che concorreza spinge il mercato, che lo Stato fissa le regole (e le fa rispettare) nell'interesse del buon funzionamento dell'economia allora non avrebbero approvato leggi come la depenalizzazione del falso in bilancio (gli americani, che di sicuro non sono cimunisti, comminano pene fino a 20 anni per chi fa false dichiarazioni in bilancio... tutto questo nell'interesse del mecato e non per punire quei cattivoni dei capitalisti)...
    Bah ... prima di andare completamente OT ti saluto.
    Buona Domenica

    Aldo
    non+autenticato
  • Sentivamo la mancanza di una Cassa per il Mezzogiorno .... il Ministro Gasparri non finisce mai di stupirci con le....novità....di cinquant'anni di DC.
    Immagino che fra poco anche a lui faranno "vedere" dei nuovi impianti mobili, che si sposteranno di volta in volta: proprio come le mucche dell'Ente Riforma di Fanfani!!!
    Dopo l'abbassamento delle tasse, questa è la notizia più....
    (non aggiungo altro altrimenti il moderatore mi taglia l'intervento)

  • - Scritto da: marcel
    > Sentivamo la mancanza di una Cassa per il
    > Mezzogiorno .... il Ministro Gasparri non
    > finisce mai di stupirci con
    > le....novità....di cinquant'anni di
    > DC.
    > Immagino che fra poco anche a lui faranno
    > "vedere" dei nuovi impianti mobili, che si
    > sposteranno di volta in volta: proprio come
    > le mucche dell'Ente Riforma di Fanfani!!!
    > Dopo l'abbassamento delle tasse, questa
    > è la notizia più....
    > (non aggiungo altro altrimenti il moderatore
    > mi taglia l'intervento)

    Ognuno tira l'acqua al suo mulino: da sempre AN (come l'MSI nel suo piccolo) ha fatto fede sul bacino dei voti del mezzogiorno.
    non+autenticato
  • ..... nessuno è mai contento, per qualsiasi cosa che viene proposta, c'è sempre qualcuno che è contrario! Non mi sono mai trovato di fronte a una situazione dove viene proposto qualcosa e tutti dicono: che bello! Perché non suggeriamo e/o invogliamo a fare invece di criticare e contrastare?

    Sono sicuro che ci sarà qualcuno che criticherà anche quello che ho scritto, se sarà così, avrò solo perso tempo!

    ....meditate gente, meditate!

    Mecai
    non+autenticato
  • Vedi Mecai non è che i cittaduini siano contrari a qualsiasi novità o iniziativa, come dici tu: il problema è che le iniziative sono minestra riscaldata.
    Tu devi essere molto giovane, perché non puoi aver dimenticato le precedenti esperienze in altri ambiti (la Riforma fondiaria, la Cassa per il Mezzogiorno, l'IRI). caro Mecai tutte queste "iniziative" non vi è dubbio che hanno distribuito qualche spicciolo ma - ti assicura uno che ha 67 anni - la "polpa" se la sono ingurgitata l'apparato costruito per far funzionare le suddette iniziative.
    Sarebbe stato più semplice dare incentivi alla Telecom (che ha costruito l'infrastruttura principale a spese dello Stato, cioè nostre) perché realizzasse l'ADSL nelle zone meno "vantaggiose". Che senso ha mettere insieme un ennesimo baraccone?
    Tutto questo non vuol essere antiberlusconiano, ma realistico. E non vuol dire che noi non finiremo che ridare fiducia al medesimo perché la sinistra fa cazzate su cazzate, proponendoci - fra l'altro - un pseudo-leader che è anch'esso una minestra riscaldata e già sperimentata senza alcun successo per stessa ammissione della stessa sinistra che lo ha messo in condizione di dimettersi.
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