Galileo vedrà la luce nel 2008

La costellazione di 30 satelliti sarà interoperabile con il GPS ed offrirà una misurazione più affidabile aprendo le porte a nuovi lucrosi mercati. Lo start-up costerà 2,1 miliardi di euro

Bruxelles - Galileo si farà e sarà operativo dal 2008. Questo l'annuncio con cui nelle scorse ore è stata formalizzata la nascita di quella che viene considerata come la più importante rete satellitare europea per i servizi di localizzazione, una rete che - viene detto - non farà la concorrenza al pre-esistente GPS (Global Positioning System).

I ministri dei trasporti europei hanno firmato il progettone che costerà nella fase di avvio almeno 2,1 miliardi di euro, una quantità di dobloni che servirà non solo a mettere in orbita una costellazione di 30 satelliti ma anche a sviluppare quelle tecnologie che, a detta dei ministri comunitari, rivoluzioneranno il mondo della localizzazione, aprendo le porte a mercati del tutto nuovi. Ben due terzi del totale è comunque finanziato con capitali privati.

Che Galileo sarebbe nato si era capito già nei mesi scorsi, quando dopo lunghe e defatiganti trattative le autorità europee avevano accettato le richieste degli americani, timorosi che le frequenze e i servizi di Galileo potessero interferire con la funzionalità dei network militari in tempo di guerra. Una eventualità che è stata scongiurata, con un plus, quello di aver portato alla interoperabilità tra Galileo e GPS.
Gli accordi prevedono non solo che Galileo sarà vagamente meno preciso di quanto ipotizzato inizialmente ma soprattutto che i servizi e le tecnologie già oggi utilizzate per il GPS potranno essere integrati nella nuova rete. La sua "potenza", se così la si può chiamare, sarà ben superiore a quella GPS, che consta di una rete satellitare assai meno ampia.

Galileo (vedi qui il pdf di presentazione e qui un video di presentazione da 80 mega), oltre ai benefici sul piano militare, dove potrà essere utilizzato a livelli non raggiunti dal GPS, offrirà anche una quantità di opportunità al settore civile, o almeno così la mettono i ministri europei che hanno voluto che il costoso progettone partisse.

"Si tratta di una rivoluzione tecnologica - ha dichiarato non senza enfasi il commissario europeo ai trasporti Jacues Barrot - e avrà molte applicazioni pratiche: informazioni immediate per gli operatori dell'emergenza in caso di incidenti d'auto, gestione dinamica del traffico per evitare congestioni per il trasporto su gomma, prevenzione di catastrofi naturali come incendi o inondazioni e molte altre applicazioni utili". Tra queste, evidentemente, soprattutto i sistemi critici, quelli alla base della guida dei trasporti civili, la gestione dell'ambiente e vari tipi di assistenza, per esempio quella ai non vedenti.

Galileo potrebbe anche dimostrarsi una chiave di volta per nuovi mercati di servizi non solo all'impresa ma anche al consumatore, mercati che grazie alle qualità della nuova rete rispetto a quelle fin qui offerte dal GPS dovrebbero potersi sviluppare, o almeno così sperano i ministri europei. Poter inserire sistemi di localizzazione avanzati nei cellulari, per fare un esempio banale, non solo può suscitare preoccupazioni per la privacy ma anche dare tutto un nuovo spessore al direct marketing.

Dalla sua, inoltre, Galileo dovrebbe dar vita a 150mila posti di lavoro che la Commissione descrive come "altamente qualificati".
TAG: mondo
22 Commenti alla Notizia Galileo vedrà la luce nel 2008
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  • e quando qualcuno crackerà questa rete a cosa avrà accesso ? paura....
    non+autenticato
  • Potra sapere.... dove si trova al metro!
    non+autenticato
  • scusa, non per smontarti...
    ma cosa cacchio vuo craccare????
    sai come funziona una rete di posizionamento?
    ci sono satelliti che inviano "l'ora esatta" (molto esatta)
    tu ricevi piu segnali di "ora esatta" (te ne servono almeno 2, meglio 3 o piu)
    se hai 3 satelliti che ti dicono "sono le 3!" e questi segnali "sono le 3!" ti arrivano a tempi "+1" "+1.5" "+1.8" e tu che sai dove sono nello spazio puoi capire "quanto sei distante da loro", con un po' di matematica (o con una cartina e un compasso ma e' un po' scomodo) trovi la tua posizione

    il sistema potrebbe dare posizioni precise fino a centimetri ma, visto che gli Ammericani hanno la paranoia che uno usi questi sistemi per guidare missili (cosa che loro fanno!) viene aggiunto un "errore" nell'ora inviata dai satelliti in modo che la tua posizione non sia "determinabile" con precisione:
    i 3 cerchi dell'esempio non si incontano in un punto ma creano un'area, tu sei li dentro...

    E' chiaro che conoscendo quant'e' l'errore aggiuto potresti sapere dove sei con precisione (cosa che fanno loro x i loro missili o bombe intelligenti "economiche") e che, sempre loro, vogliano avere la possibilità di "aumentare" anche in modo enorme "il disturbo" x eliminare del tutto un'uso del sistema (lo hanno già fatto nella guerra del golfo! portare il nemico a dare coordinate per il tito d'artiglieria "sbagliate" in partenza di centinaia di metri fa la differenza tra vincere e perdere una guerra)
    c'e' poi un trucco (vecchi ricordi della patente nautica, prendi con le molle) c'e' la possibilità, da terra, di inviare un segnale che simuli di essere quello di un satellite e che sia "sbagliato" in modo da correggere l'errore aggiunto dai vari satelliti
    lo puoi fare xche di una stazione a terra sai la posizione precisa (al millimetro)
    ma non so se lo si fa (o se me lo sono inventato io, e allora LO STO BREVETTANDO FERMI TUTTI!!!)...

    comunque, tornando al post, non vedo dove ti puoi infilare x craccare e x craccare cosa
    non+autenticato
  • Cambi 2 variabili e dopo 3 minuti una centinaia di petroliere s'incagliano in giro per il mondo...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Cambi 2 variabili e dopo 3 minuti una
    > centinaia di petroliere s'incagliano in giro
    > per il mondo...

    ma esistono i radar ed i sonar per evitare questo.....
    lo stesso vale anche per gli aerei...
    non+autenticato
  • non ti credere, ormai il gps è diventato fondamentale, i comandanti non alzano un dito... fanno tutto le macchine (non vi ricorda Terminator? Occhiolino ), ma se qualcuno le manomette....
    non+autenticato
  • Apparte che credo che i russi abbiano un qualcosa di simile al GPS da qualche parte in giro per lo spazio (visto soprattutto quanto hanno investito allora in termini di ricerca spaziale) ma un missile "degno" di avere un sistema GPS credo sia abbastanza "potente" da potersene infischiare se prende 100 metri più a valle o a monte (anche perchè se lo tirano contro gli USA dubito ci mettano testate convenzionali; le atomiche tattiche in russia pare le vendano un tanto al chilo)...
    IMHO il tutto è solo un accrocchio per evitare di far vedere che la rete GPS è sorpassata, cosa che stonerebbe agli americani che credono ancora (solo loro) alla loro superiorità tecnologica...
    non+autenticato
  • «Dalla sua, inoltre, Galileo dovrebbe dar vita a 150mila posti di lavoro che la Commissione descrive come "altamente qualificati".»

    Qualificati da chi e come?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > «Dalla sua, inoltre, Galileo dovrebbe dar
    > vita a 150mila posti di lavoro che la
    > Commissione descrive come "altamente
    > qualificati".»
    >
    > Qualificati da chi e come?

    ROFL
    Hai centrato in pieno il problema:
    chi sa quanto ci costerà di tasse questo nuovo baraccone riempito di raccomandati che parteciperanno tutti il giorni a meeting sull'aria fritta e l'acqua bollita.
    Ci mancava un clone del GPS come ciliegina sulla torta...
    :s
    non+autenticato
  • Se mi dite un metro, posso ipotizzare controllo avanzato di veicoli ecc ecc

    Ma se mi dite un centimetro, posso ipotizzare muratori senza metro, e auto che parcheggiano automaticamente raso ai muri.

    Chi ne sa qualcosa?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se mi dite un metro, posso ipotizzare
    > controllo avanzato di veicoli ecc ecc
    >
    > Ma se mi dite un centimetro, posso
    > ipotizzare muratori senza metro, e auto che
    > parcheggiano automaticamente raso ai muri.
    >
    > Chi ne sa qualcosa?

    Qui dice un metro
    http://crssa.rutgers.edu/courses/envgeo/Fall_2004/...
    non+autenticato
  • Consiglio... leggi sempre (e non solo per galileo) info di prima mano, e non da chi è "a rischio di concorrenza".


    - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Se mi dite un metro, posso ipotizzare
    > > controllo avanzato di veicoli ecc ecc
    > >
    > > Ma se mi dite un centimetro, posso
    > > ipotizzare muratori senza metro, e auto
    > che
    > > parcheggiano automaticamente raso ai
    > muri.
    > >
    > > Chi ne sa qualcosa?
    >
    > Qui dice un metro
    > crssa.rutgers.edu/courses/envgeo/Fall_2004/Le
    non+autenticato
  • Quella inizialmente prevista era inferiore al metro, quella posta accordo con USA di circa 100 metri.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quella inizialmente prevista era inferiore
    > al metro, quella posta accordo con USA di
    > circa 100 metri.

    100 metri ?!? Totalmente inutile, quindi.
    11237

  • - Scritto da: Anonimo
    >e auto che
    > parcheggiano automaticamente raso ai muri.

    Ma quelle ci sono già in via sperimentale, cioè una volta che sei nella zona giusta la macchina ha bisogno di sensori per parcheggiare, perché se seguisse le indicazioni di una cosa che arriva dal satellite magari investirebbe un passante o colpirebbe un passeggino.

    Invece una maggiore precisione potrebbe permettere di costruire delle specie di zanzare meccanizzate che con mitrotelecamere possono spiarci mentre siamo in bagno.
    non+autenticato
  • > Invece una maggiore precisione potrebbe
    > permettere di costruire delle specie di
    > zanzare meccanizzate che con mitrotelecamere
    > possono spiarci mentre siamo in bagno.

    Chi se ne frega. A me interessa di eliminare l'uso del metro da parte dei muratori.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Chi se ne frega. A me interessa di eliminare
    > l'uso del metro da parte dei muratori.

    Ci sono delle apparecchiature al laser per fare questo senza scomodare Galileo o il gps
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Chi se ne frega. A me interessa di
    > eliminare
    > > l'uso del metro da parte dei muratori.
    >
    > Ci sono delle apparecchiature al laser per
    > fare questo senza scomodare Galileo o il gps

    Son grosse, scomode e marchingegnose.

    Io voglio dare ai miei muratori una cosa grande come una chiavetta USB, che mi dica all'istante le coordinate, di dove è appoggiata. Precisione mezzo centimetro. NEi miei disegni mettio solo coordinate e nessuno userà più i metri. Chiaro?

    Non mi sembra di chiedere l'impossibile. Per applicazioni scientifiche già GPS con correzione da stazione di terra da precisioni del millimetro. Vuoi vedere che ne mettiamo su uno 20 anni dopo che sbaglio di 100 metri?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Io voglio dare ai miei muratori una cosa
    > grande come una chiavetta USB, che mi dica
    > all'istante le coordinate, di dove è
    > appoggiata. Precisione mezzo centimetro. NEi
    > miei disegni mettio solo coordinate e
    > nessuno userà più i metri.
    > Chiaro?

    Scusa ma chi se ne frega di quello che vuoi tu. E' come se uno volesse una tecnologia da 10'000 miliardi per fargli il caffé perché gli è scomodo andare al bar.
    non+autenticato
  • quel che cerchi già esiste... chiedi ai militari !

    la loro rete di satelliti spia credo si aggiri non al millimetro, ma quasi
    non+autenticato