Prende forma il mega Grid europeo

In Europa sta per emettere il suo primo vagito un grid computer capace di collegare alcuni dei più importanti centri di supercalcolo del Vecchio Continente. Al centro le tecnologie ad hoc di IBM e un pezzetto d'Italia

Milano - Alcuni fra i più importanti centri di ricerca europei, tra cui l'italiano CINECA, sono ormai ad un passo dall'unire le proprie risorse di calcolo per dar vita, grazie alla tecnologia grid computing, ad un mega calcolatore "virtuale" della potenza di svariati teraflops.

Lo sviluppo di questo colossale grid computer europeo rientra nel progettone DEISA (Distributed European Infrastructure for Supercomputing
Applications), un'iniziativa in parte finanziata dalla Commissione Europea con lo scopo di ridare impulso alla competitività del Vecchio Continente ed affrontare, al di là delle limitazioni nazionali, importanti sfide inerenti la ricerca ambientale, la bioinformatica, la scienza dei materiali e l'astrofisica. Un obiettivo che intende raggiungere mettendo a disposizione dei ricercatori risorse di calcolo paragonabili a quelle fornite dai più potenti - e costosi - supercomputer al mondo.

Il Consorzio DEISA, di cui fanno parte otto centri di supercalcolo francesi, tedeschi, italiani, britannici, finlandesi e olandesi, ha affidato la realizzazione dell'infrastruttura tecnologica a IBM, che troverà terreno fertile per le proprie tecnologie di grid e deep computing.
L'infrastruttura di supercomputing di DEISA integrerà le diverse piattaforme nazionali a due livelli. Per prima cosa, cluster IBM collegheranno insieme middleware e link di rete dedicati per ottenere una singola immagine di sistema di un supercomputer distribuito. Tale super-cluster distribuito verrà quindi federato con altre piattaforme di calcolo per creare una griglia di supercomputer eterogenea.

Durante la prima fase, il super-cluster distribuito di Big Blue integrerà quattro supercomputer basati su sistemi eServer p690, eServer P690+ ed eServer p655, che si trovano installati in Germania, Italia e Francia. Questo super-cluster omogeneo comprenderà 128 rack con 4.000 processori e una potenza di calcolo aggregata vicina ai 26 teraflops. Il grid computer utilizzerà il file-system condiviso di IBM GPFS (Global Parallel File System), capace di fornire interoperabilità a livello geografico. Una delle priorità di DEISA è infatti la realizzazione di un efficiente file-system globale su scala continentale che permetta ai progetti scientifici transnazionali di accedere a un ambiente di calcolo comune comprendente cicli di elaborazione, file e insiemi di dati.

Il progetto abbraccerà inizialmente quattro centri di supercomputing per poi toccare, durante il prossimo anno, anche i restanti membri del consorzio.

Per altre informazioni sul progetto DEISA si veda anche l'articolo C'è l'Italia nel grid computing europeo pubblicato di recente da Punto Informatico.
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13 Commenti alla Notizia Prende forma il mega Grid europeo
Ordina
  • se davvero sfruttassero il potenziale insito nella rete, credo si arriverebbe a 1.000.000.000.000.000.000.000.000......+ teraflop Occhiolino
    non+autenticato
  • vero, ho solo una domanda:
    come si fa?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > vero, ho solo una domanda:
    > come si fa?

    Si partiziona un problema in sottoproblemi più piccoli e tali sottoproblemi devono essere indipendenti(1) tra di loro.
    Siccome in un certo lasso temporale molti nodi concorrono asincronamente alla risoluzione di quei sottoproblemi, e poi si sommando i flop/s effettivi di tutti i nodi per ottenere quel valore globale.
    Non tutti i problemi presentano la caratteristica (1)
    per cui non tutti i problemi possono essere affrontati in questo modo, e ce ne sono parecchi.
    Inoltre c'è da considerare la latenza e la scarca ampiezza di banda delle reti di comunicazione usate nei sistemi GRID, che sovrasta abbondandemente le capacità di calcolo dei singoli nodi dei sistemi odierni.
    Per tener testa ai supercalcolatori (http://www.top500.org) è necessario un elevato(anzi elevatissimo) numero di nodi in un GRID, visto che le linee di comunicazione internodo in un SuperCalcolatore viaggiano sull'ordine dei GBit/s (earth simulator: 16 GB/s inter-node bandwidth)
    ........
    non+autenticato

  • > Inoltre c'è da considerare la latenza
    > e la scarca ampiezza di banda delle reti di
    > comunicazione usate nei sistemi GRID, che
    > sovrasta abbondandemente le capacità
    > di calcolo dei singoli nodi dei sistemi
    > odierni.

    oddio, non mi sembra tanto scarsa la banda disponibile (se la ripulissero dallo spam, sarebbe 100 volte di più..) ma considera che nell' articolo si parla di centri di ricerca, università, ecc.. che sono collegati non solo dall' Internet normale ma anche da linee apposite in fibra ottica che vanno di brutto...

    ricordi la notizia sul trasferimento a svariati GB/s tra due università, una in europa e una in usa? insomma, non è tanto male..
    non+autenticato
  • Scusa, non mi sono spiegato.
    Come si fa ad aggregare il potenziale
    di tutti i pc disponibili su internet?
    Inoltre - visto la risposta che hanno dato -
    puntualizzo che i trasferimenti eccezionali
    fatti una tantum non sono altro che la
    dimostrazione della capacita' massima,
    del "limite superiore" ma non del fatto
    che questo "limite superiore" sia sempre
    raggiungibile e sia sempre disponibile a
    tutti.
    non+autenticato
  • > Non tutti i problemi presentano la
    > caratteristica (1)
    I codici montecarlo e pochi altri.

    > Per tener testa ai supercalcolatori
    > (www.top500.org ) è necessario un
    > elevato(anzi elevatissimo) numero di nodi in
    > un GRID, visto che le linee di comunicazione
    > internodo in un SuperCalcolatore viaggiano
    > sull'ordine dei GBit/s (earth simulator: 16
    > GB/s inter-node bandwidth)
    Allora hanno ragione quelli di DEISA a
    federare i supercalcolatori, se banda e
    latenza "uccidono" le applicazioni, tanto
    vale aggregare il calcolo in pochi punti
    connessi a larga banda.
    non+autenticato
  • Dai ragazzi, almeno un commento sul grid... Già han perso tempo a inserire l'articolo nel sito, adesso almeno diciamo qualcosaA bocca aperta

    Benvenga il grid. Io lo adoro
    Amo SETI@home e nn vedo perchè non abbracciare questi tentativi di dar vita a una cosa europea

  • - Scritto da: Lucrezia
    > Dai ragazzi, almeno un commento sul grid...
    > Già han perso tempo a inserire
    > l'articolo nel sito, adesso almeno diciamo
    > qualcosaA bocca aperta
    >
    > Benvenga il grid. Io lo adoro
    > Amo SETI@home e nn vedo perchè non
    > abbracciare questi tentativi di dar vita a
    > una cosa europea

    anche a me piace il grid, lo voglioCon la lingua fuori (quanto costa?)SorrideFan WindowsFan LinuxFan AppleTroll
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lucrezia
    > Dai ragazzi, almeno un commento sul grid...
    > Già han perso tempo a inserire
    > l'articolo nel sito, adesso almeno diciamo
    > qualcosaA bocca aperta

    Sai com'e'. Se non ci sono le parole Windows o Linux la gente non si scalda.

    Ma questa GRID sara basata su Windows 98 o Windows XP?
    non+autenticato
  • Sol menaito e sulla macarena
  • Da quanto leggo su www.deisa.org si
    fa anche con reti di connessione dedicate,
    con AIX, LINUX ed altri sistemi operativi, si
    fa con file system che viaggiano su area
    geografica, si fa con Globus, con UNICORE,
    con LDAP, con politiche di sicurezza X509,
    con certification authority, si fa anche con la
    macarena in sottofondo.Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Lucrezia
    > > Dai ragazzi, almeno un commento sul
    > grid...
    > > Già han perso tempo a inserire
    > > l'articolo nel sito, adesso almeno
    > diciamo
    > > qualcosaA bocca aperta
    >
    > Sai com'e'. Se non ci sono le parole Windows
    > o Linux la gente non si scalda.
    >
    > Ma questa GRID sara basata su Windows 98 o
    > Windows XP?

    E os indipendent
    fine del flame
    non+autenticato

  • - Scritto da: Lucrezia
    > Dai ragazzi, almeno un commento sul grid...

    Le guerre macachi, linari, winari tirano di più....
    non+autenticato