Telefonini, effetti sul DNA

Nulla di sicuro, tutto va ulteriormente dimostrato, ma un importante studio mette in guardia: le emissioni dei cellulari potrebbero rappresentare un serio problema per la salute dell'uomo

Roma - Arrivano da Amsterdam i primi risultati dell'indagine Reflex, un rapporto assai importante sugli effetti sulla salute dell'uomo dei cellulari. Una indagine che mette in guardia su un possibile impatto dannoso delle emissioni dei telefonini sul DNA umano.

Va detto che il Reflex è basato su uno screening durato quattro anni delle reazioni di cellule umani ed animali a fronte delle radiazioni prodotte in laboratorio. In particolare le cellule esposte ai campi elettromagnetici hanno fatto vedere un aumento delle frammentazioni subite dai filamenti del DNA, frammentazioni a cui soltanto in qualche occasione la cellula analizzata ha saputo porre rimedio.

Il rapporto, realizzato grazie ad una straordinaria collaborazione tra diversi team di ricerca sparsi in sette paesi europei, spinge con urgenza verso la realizzazione di ulteriori approfondimenti. Secondo Franz Adlkofer, coordinatore della ricerca, "il danno è rimasto per le future generazioni di cellule" con la conseguenza potenziale che quelle cellule potrebbero trasformarsi in cellule cancerose. I ricercatori spiegano di non voler "creare panico" ma sottolineano che, in presenza di una linea fissa è senz'altro buona norma non utilizzare il cellulare".
L'idea che il cellulare possa provocare danni all'uomo manda naturalmente in fibrillazione gli operatori di telefonia mobile e i produttori del settore che sono subito intervenuti per dichiarare che non ci sono evidenze definitive in merito al possibile danno.

Gli stessi ricercatori sono peraltro assai prudenti, spiegando che non vi è la dimostrazione che le emissioni provochino effetti negativi ma che vi sono evidenze che aprono delle nuove domande, domande alle quali dovrà essere data una risposta.
48 Commenti alla Notizia Telefonini, effetti sul DNA
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  • E' di moda essere contro le tecnologie, ma scommetto che anche quei bei ricercatori usano cellulari, PC, luci al neon, TV, radio, auto. rete elettrica ecc. ecc.

    Perchè non si dedicano alla lotta contro il fumo, che fa invece danni evidenti (un morto su dieci fumatori in europa...).
    Pensa che c'è chi crede che si possa vincere alla lotteria comprando un biglietto... Una probabilità su centinaia di milioni. E una su 10 di morire per il fumo... E' ridicolo, ma non è di moda...

    In decine di anni di esperimenti di centri ricerca di tutto il mondo irradiando cellule animali e vegetali di tutti i tipi non sono mai state trovate evidenze di alterazioni di DNA anche a potenze centinaia di volte quelle dei cellulari, con esposizione di mesi per 24h al giorno...
    E questi arrivano a fare lo scoop...

    Anche con radio vaticana i tumori sono saltati fuori il giorno che hanno abbassato il limite di campo consentito in italia.
    La radio continuava a trasmettere come aveva fatto per 40 anni... e nel giro di un mese tutti si sono trovati improvvisamente ammalati di tumore (l'incidenza dei tumori nella zona era invede la più bassa d'europa).
    Certo che come mossa per dimostrare che l'eletticità faccia male mi pare ridicola...


    non+autenticato
  • In particolare le cellule esposte ai campi elettromagnetici hanno fatto vedere un aumento delle frammentazioni subite dai filamenti del DNA, frammentazioni a cui soltanto in qualche occasione la cellula analizzata ha saputo porre rimedio.

    ...avevo detto che il mio dubbio riguardava le torsioni della struttura a doppia elica indotta da campi del genere.

    Ora dico: ah, a quanto pare si rompe proprio, altro che torcersi.
    Comunque rimango dubbioso, non mi allarmerei piu` di tanto.

    I cellulari continuo a temerli, per ora, solo per i possibil effetti sulle memorie magnetiche.A bocca aperta
    E comunque io non ho un cellulare... fortunatamente non mi serve.
    non+autenticato
  • hanno fatto vedere tempo fa su italia1 un'esperimento con l'influenza sul seme maschile ma non credo tanto che influisca sul dna
    non+autenticato
  • ...la materia e quindi l'intero universo sia BASATO sull' interazione di campi elettromagnetici.
    perfino un bambino delle elementari sa che gli atomi stessi sono legati tra loro da campi elettromagnetici e non ci vuole un genio a capire che se si altera l'equilibrio elettromagnetico o se si superano certe soglie e soprattutto per tempi prolungati, qualche cambiamento puo' succedere - quindi il discorso non riguarda solo i cellulari ma ANCHE essi, che vanno aggiunti ai gia' alti valori di INQUINAMENTO ELETTROMAGNATICO che subiamo tutti i giorni, emanati gia' in natura (il sole su tutti) e dall'uomo (radio, tv, wireless, elettrodotti ecc...)
    quindi visto in questi termini, il cellulare da solo non uccide ma, come diceva un grande filosofo dei nostri tempi "e' LA SOMMA che fa il totale!"
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...l
    > valori di INQUINAMENTO ELETTROMAGNATICO che
    > subiamo tutti i giorni, emanati gia' in
    > natura (il sole su tutti)

    Il sole non fa male, ci siamo formati sotto il sole, ogni nuova generazione è un po' più adatta della precedente a vivere sotto il sole, il nostro DNA è stato forgiato sotto le radiazioni solari e probabilmente le usa per proseguire la vita sulla terra.

    Mettere insieme il sole e i cellulari lo trovo contro-natura.
  • Finche' non hanno prove certe se ne dovrebbero stare zitti.
    Ne ho le scatole piene di ricerche sui danni causati dai cellulari i cui risultati sono pieni di ma, se, forse.
    Io non sono per l'uso indiscriminato del cellulare ma queste pseudo ricerche fanno piu' male che bene, fanno solo paura e basta.

    Giggi
    non+autenticato
  • > Finche' non hanno prove certe se ne
    > dovrebbero stare zitti.
    > Ne ho le scatole piene di ricerche sui danni
    > causati dai cellulari i cui risultati sono
    > pieni di ma, se, forse.
    > Io non sono per l'uso indiscriminato del
    > cellulare ma queste pseudo ricerche fanno
    > piu' male che bene, fanno solo paura e
    > basta.
    >
    > Giggi

    ma è giusto aver paura delle cose che non si conoscono, almeno tiene alta l'attenzione verso il pericolo (vero o potenziale).

    piuttosto, il punto non è quanto lo usi tu ma quanto lo usato gli altri. i giovani, gli adolescenti, i bambini soprattutto. che hanno il cranio più sottile e le cellule in crescita. e quanto più sta diventando parte della nostra vita quotidiana.
    insomma, vedere le cose in prospettiva evolutiva è sensato.

    senza allarmismi. e i se e i ma ci stanno tutti, sia da una parte sia dall'altra. fa parte della ricerca scientifica.
    o credi alle certezze ?!?
    :- )

    andrea
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Finche' non hanno prove certe se ne
    > dovrebbero stare zitti.

    I cellulari non sono indispensabili, si può usare l'auricolare, il wifi, il fisso, il piccione viaggiatore ecc, ecc.

    Secondo me si dovrebbe fare il contrario e cioè prima fare le ricerche e poi introdurre gradualmente una nuova tecnologia, il fatto che i cellulari salvino molte vite mi pare poco importante se si paga lo scotto di un aumento di neoplasie e quindi di sofferenza di tutti noi.

    Insomma il nostro DNA è un patrimonio personale e collettivo, inquinarlo (DDT, amianto, micropolveri, ecc) e spezzettarlo fa male a noi e alle generazioni future che si trovano con materiale di bassa qualità e questo è grave anche se la medicina ci fa sopravvivere a lungo.

  • > Secondo me si dovrebbe fare il contrario e
    > cioè prima fare le ricerche e poi
    > introdurre gradualmente una nuova
    > tecnologia, il fatto che i cellulari salvino
    > molte vite mi pare poco importante se si
    > paga lo scotto di un aumento di neoplasie e
    > quindi di sofferenza di tutti noi.

    Beh, sicuramente le vite salvate sono una certezza e sono tante, di morti... finora nessuno me ne porta un solo caso, ma neanche di un solo malato.
    Se aspettavamo 40 anni di ricerca che ne era di quei morti?

    Mentre il fumo è ampiamente provato che faccia male, e che vantaggi porta fumare?
    Ma perchè allora fare allarmismi per i cellulari e non vietare categoricamente il fumo e gli spinelli? Un terzo dei tumori ai polmoni sono dovuti a quello...

    > I cellulari non sono indispensabili, si
    > può usare l'auricolare, il wifi, il
    > fisso, il piccione viaggiatore ecc, ecc.

    visto che la CPU che stai usando emette campi elettromagnetici nel campo delle microonde , proprio come i cellulari,e anche il Wifi è fatto da onde elettromagnetiche ti prego di rispondermi usando il piccione viaggiatore...
    Il futuro è piccione 2.0 (và 40 volte più veloce e prende l'alimentazione dal host
    non+autenticato
  • Esistono decine di studi pluriennali, condotti da enti di scarsa importanza come l'OMS, che ad oggi non hanno evidenziato alcun rapporto significativo fra onde dei cellulari e una qualsiasi malattia. A un tratto saltano fuori tre ricercatori della University of Zoccoli & Flowers che dicono - intercalando ogni tre parole con "non c'è niente di certo" - che le onde fanno male. E subito tutti a trarre le conseguenze.

    Leggete questo, per favore:

    http://www.biokemi.au.dk/kwee/bems2003_reflex1.pdf

    Ho guardato soltanto una delle ricerche (le altre mi sembravano altrettanto inutili), ossia quella specifica dei cellulari, sulla rete a 1800 MHz. Le loro conclusioni sono: a 1 W/kg non abbiamo rilevato nessun danno, a 1.6 W/kg abbiamo rilevato danni cellulari, a 2 W/kg non abbiamo più rilevato danni. Ora, a parte che conclusioni del genere io le chiamo "inconcludenti" (ma come, nessun danno a potenza maggiore? A me sarebbero venuti dei dubbi sulla metodologia impiegata); ad ogni buon conto, l'emissione tipica di un cellulare oscilla fra gli 0.1 e gli 0.3 W/kg. Insomma, è un po' come dire che cadendo da 30 cm non succede niente, mentre cadendo da 3 m ti puoi fare male. Grazie per la puntualizzazione.
    non+autenticato
  • sempre in merito alla psiche...

    secondo me tu sei un fumatore e pensi che se tuo nonno ha fumato fino a novant'anni non fa poi male.
    io invece ho quasi tutti i miei parenti deceduti per tumori vari. (e non fumo ma non per questo motivo).

    piuttosto, entrando nella tua metafora, penso che continuare a cadere da 30 cm tutta la vita ti faccia lo stesso piuttosto male.
    come minimo ai menischi, forse anche alla spina dorsale e ai legamenti e ai muscoli delle gambe...

    non voglio sputtanare, però le ragioni per cui i cellulari non devono fare male superano sicuramente la verità accertabile.

    buon natale (con auricolare :- )

    andrea
    non+autenticato
  • > secondo me tu sei un fumatore e pensi che se
    > tuo nonno ha fumato fino a novant'anni non
    > fa poi male.

    Caschi male: sono un salutista, non fumo e sono quasi astemio. Semplicemente mi infastidisce chi salta a conclusioni senza la benchè minima idea di cosa stia parlando, e questo vale sia per i "pro" che per i "contro".

    > piuttosto, entrando nella tua metafora,
    > penso che continuare a cadere da 30 cm tutta
    > la vita ti faccia lo stesso piuttosto male.
    > come minimo ai menischi, forse anche alla
    > spina dorsale e ai legamenti e ai muscoli
    > delle gambe...

    Va bene,. allora se preferisci dividi tutto per dieci (3 cm contro 30 cm). Il punto è proprio questo: qualsiasi cosa fa male se se ne abusa, anche l'acqua. Quello che occorre stabilire è la soglia di rischio. La vita è fatta di compromessi fra sicurezza e praticità; non crederai mica che gli oggetti che usi quotidianamente (automobili, elettrodomestici ecc..) siano stati progettati per non avere mai malfunzionamenti catastrofici, vero? Lo scopo è *sempre* quello di ridurre i rischi in modo ragionevole, non quello di eliminare qualsiasi rischio.
    non+autenticato
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