Maxell forgia DVD-R antigraffio

La nuova tecnologia è pensata per raddoppiare la vita e l'affidabilità dei supporti DVD vergini. Al bando graffi e polvere

Fair Lawn (USA) - Dischi vergini "pronti a tutto", o quasi. E' quanto promette Maxell con una nuova linea di supporti DVD-R progettati, a suo dire, "per resistere a maltrattamenti e sporcizia".

Rispetto a un DVD standard, Maxell sostiene che i propri media hanno una superficie che è il 40% più resistente ai graffi e il 20% più resistente a polvere e sostanze liquide: ciò li renderebbe sensibilmente più affidabili e durevoli.

"La tecnologia MAXPRO Hardcoat rende i media DVD-R Pro virtualmente immuni ai graffi", ha dichiarato il produttore americano in un comunicato. "Inoltre il trattamento antistatico a cui vengono sottoposti è in grado di respingere buona parte delle particelle di polvere con cui entrano in contatto. Lo strato protettivo ideato da Maxell è anche resistente a macchie, acqua e impronte digitali: le sostanze che entrano a contatto con la superficie del disco possono infatti essere facilmente eliminate".
Il prezzo dei DVD antigraffio di Maxell non è ancora noto, ma è lecito attendersi che questo sarà sensibilmente più elevato rispetto a quello dei supporti tradizionali: non per nulla il produttore propone i propri media soprattutto come supporto per il backup di dati aziendali, per la distribuzione di contenuti commerciali o per l'archiviazione di immagini da parte di professionisti e appassionati di fotografia digitale.

I DVD-R Pro appena introdotti sul mercato sono certificati per supportare una velocità di scrittura pari a 8x, tuttavia Maxell conta di lanciare a marzo anche una versione 16x.

Anche altri produttori hanno realizzato tecnologie capaci di proteggere i supporti ottici: TDK, ad esempio, produce DVD antigraffio chiamati Armor Plated la cui tecnologia è stata recentemente applicata anche ai display LCD.
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23 Commenti alla Notizia Maxell forgia DVD-R antigraffio
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  • La protezione perfetta esisteva già, era la cartuccia del DVD-RAM, connubio perfetto tra praticità e sicurezza! Ma ovviamente questa geniale idea è stata presto dimenticata in nome della compatibilità con i supporti già esistenti (cioè i cd-rom) e gli utenti si sono dovuti tenere costosi supporti vulnerabili agli agenti esterni!! Non so se ci pensate, ma spesso un graffio, una ditata significa perdere su un dvd centinaia di MB di dati, e su un dvd video significa non poter più vedere il film, magari comprato a + di 20 euro!!!
    Comprereste voi audiocassette, videocassete o floppy disk senza la protezione in plastica??? Non credo proprio!! Allora perchè diavolo ci vendono cd e dvd "nudi"??

    White strider
    non+autenticato
  • veramente uno dei problemi + grossi dei DVD RAM era la loro soggezione a polvere e graffi. In + non sono affidabilissimi ... RAM ...
    non+autenticato
  • e infatti in giappone che non sono scemi il supporto di riferimento è il dvd-ram
    non+autenticato
  • Benissimo.

    Questo dvd è destinato al backup dei dati aziendali è più caro e nessuno userebbe un dvd di così alta qualità e costoso per copiarci un filmetto.

    NON FATECI PAGARE LA "TASSA CONTRO LA PIRATERIA" SU QUESTI SUPPORTI.

    Più che "tassa" si tratta di un "furto" considerando anche che il beneficiario di questi soldi rubati è solo la siae.

    E più che "pirateria" si tratta di backup di dati.
    non+autenticato
  • la tassa sulla pirateria (che si intasca la sola SIAE) è un furto già di suo.

    Ancora di più oggi grazie anche a sistemi legali di acquisizione di film, giochi e musica....vedi i vari itunes, rossoalice il futuro sonicstage etc..
    non+autenticato
  • Qualcuno con un po' di competenza saprebbe indicarmi
    se un backup su DVD, a patto di trattare il supporto con
    molta cura, sia durevole nel tempo come uno fatto su CD?
    Io ho CD di svariati anni fa e si sono conserveti bene
    ma ho paura che questi DVD siano piu' deperibili e che
    se cominciassi ad usarli per piazzarci su' delle foto o cose
    che vorrei conservare mooolto a lungo ci resterei fregato.
    Che mi dite?

    P.S. Non sto parlando della maggiore sensibilita' ai graffietti
           che e' ovvia visto che i dati sono piu' densi su un DVD
           ma proprio della deperibilita' non dovuta ad incuria.
    non+autenticato
  • Ciao,

    2 considerazioni:

    - la densita' di informazioni su un DVD e' quasi 7 volte quella di un CD, ne consegue che una particella di polvere che su un CD avrebbe danneggiato N bytes, su un DVD ne danneggia N*7, quindi e' chiaro che e' piu' facile perdere dati.

    - la migliore protezione e' una seconda copia, possibilmente su un supporto diverso; io delle cose veramente importanti ne tengo sempre anche una copia parcheggiata su un hard-disk; io ho usato DVD di almeno 8 marche diverse, alcuni si leggono dappertutto, altri no.

    Quanto durino i DVD nel tempo non lo so, ne' credo lo sappia nessuno con certezza (non e' ancora passato abbastanza tempo dall' introduzione dei DVD masterizzabili per saperlo Sorride.

    Comunque a me basta che durino 5 anni, tanto tra poco avremo memorie da oltre 100 GB.

    Fino al 1996 usavo i floppy. Prima che rischiassero di diventare illeggibili ho trasferito tutto su dischi magneto-ottici, poi su CD-R, poi su DVD-R, insomma ultimamente ogni meno di 5 anni si trasferisce tutto su un supporto nuovo, piu' capiente e piu' economico, quindi io non mi preoccupo che il supporto duri decine di anni.

    Ciao !
  • Ma sei sicuro?a quanto ne so i magneto ottici non sono certo supporti "consumer",non certo economici.Ma come affidabilità sono il massimo,che vantaggio ci sarebbe a passare da magneto ottici a cd e poi dvd?
    cmq stà storia che dei supporti ottici(dvd-cd)non ci si può fidare è una vera scocciatura,uno non può essere sempre li col patema a controllare....poi con supporti buoni vai più sul sicuro ma non del tutto.Qualcuno difettoso si trova pure li,solo in numero mooolto minore che nei supporti di marca scadente...bha!li voglio io i magneto-ottici!!

    Scsi3
    non+autenticato
  • Girando per Internet mi sono imbattuto in questo:



    Mi sembra chiara e l'autore sostiene di aver fatto parte dei vari comitati di definizione dello standard DVD. Tra le risposte curiose, l'origine del nome DVD e la spiegazione della MIGLIORE resistenza ai graffi del DVD rispetto a un normale CD (il DVD si avvantaggia di migliori strategie di correzione d'errore).

    Spero vi sia utile.

    Salutoni,
    Gabriele Falcioni (m DOT falcioni AT fastnet DOT it)
    non+autenticato
  • Sembra che il forum abbia tagliato la URL:

    www.dvddemystified.com/dvdfaq.html

    GF
    non+autenticato
  • Ringrazio per le risposte, in effetti, pur con tutte le attenzioni
    possibili, per l'aspetto "chimico" del mio dubbio non ho trovato
    molte rassicurazioni
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ringrazio per le risposte, in effetti, pur
    > con tutte le attenzioni
    > possibili, per l'aspetto "chimico" del mio
    > dubbio non ho trovato
    > molte rassicurazioni

    In effetti è un problema molto sottovalutato, basta guardare quanta gente compra semplicemente i dischi più economici che trova.

    L'ossidazione dello strato riflettente è un fenomeno molto serio; in supporti scadenti può rendere illeggibile un disco nel giro di pochi mesi, altro che decine di anni. In giro ho trovato delle immagini che mostravano la leggibilità dei settori di un disco vecchio; è incredibile vedere che i settori meno leggibili rispecchiano le scritte stampate sulla faccia superiore del disco, in quanto non sono coperte dall'inchiostro! Ci si può leggere la marca!
    non+autenticato
  • La mia preoccupazione sta nel fatto che solo io sono interessato
    che mi si conservino le foto delle vacanze....chi vende i supporti
    direi che potrebbe anche fregarsene, anzi, se devi rifare da capo
    compri altri supporti per cui penso che cio' a cui tengo continuera'
    ad essere masterizzato su cd di buona qualita' e al massimo a 4x Occhiolino
    non+autenticato
  • Io ho molti DVD masterizzati a partire dall'anno scorso.
    Ho iniziato a ricontrollarli facendo dei controlli di qualita' con KProbe e CDSpeed (che avevo gia' fatto al tempo della masterizzazione).

    In generale i grafici degli errori PI sono peggiorati dopo un certo tempo dalla masterizzazione.
    I DVD+R mi risultano migliori rispetto ai DVD-R (potrebbe essere dovuto al mio master Liteon che e' nato per i +R anche se e' dual standard).

    A distanza di un anno, i Verbatim e i Ricoh +R hanno ancora degli ottimi grafici, i Ritek -R hanno avuto un peggioramento incredibile, quelli piu vecchi (un anno) hanno difficolta' di lettura, ma comunque il grafico peggiora sensibilmente anche dopo pochi mesi dalla masterizzazione. Altre marche meno blasonate non le ho provate ma un piccolo gruppo di Magnex +R hanno presentato grossi problemi subito dopo la masterizzazione e uno che sembrava venuto bene e' morto dopo nemmeno un mese.

    Consiglio a tutti quelli che hanno materiale a cui tengono (penso soprattutto a chi ha una copia di filmati di matrimoni e simili solo su DVD) di controllare con molta attenzione i propri supporti e mantenere piu' copie di backup su supporti di marca e tipo diverso.
    non+autenticato
  • è un argomento che interessa molto anche a me, infatti un po di tempo fa avevo posto questa domanda a parecchi produttori di supporti.
    Mi hanno risposto solamente Prodisc e Verbatim.
    Verbatim li garantisce per 100 anni, mentre Prodisc per 20 anni.
    Per zittire chi mi dirà "i dvd non esistono da 100 anni, come fanno a sapere che dureranno 100 anni?", si tratta di simulazioni effettutate in laboratorio. Sono stime e vanno prese per quello che sono.
    In ogni caso credo che nessuno avrà da ridire sull'affidabilità di Verbatim.

    Usa roba di qualità e tieni i tuoi dvd protetti dalla luce del sole e dalla polvere.

    ps. il meglio che c'è sono i Taiyo Yuden.
    I verbatim pastels (quelli colorati di rosa, verde, giallo, blu e arancio) sono taiyo yuden.

    ciao
    Gabriele.
    non+autenticato
  • è e sarà sempre e comunque trattarli con cura. Infatti la nuova protezione penso potrà proteggere da graffi accidentali e "leggeri", ma dubito possa nulla se uno appoggia i supporti ottici sulla faccia inferiore, magari sovrapposti l'uno sull'altro o peggio posandoci sopra qualche oggetto. O peggio manipolati con le dita sulla faccia del supporto anzichè sui bordi. Sembra assurdo ma più volte vedo supporti trattati così. Poi ovvio che non vanno più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > è e sarà sempre e comunque
    > trattarli con cura. Infatti la nuova
    > protezione penso potrà proteggere da

    pensi ?

    > graffi accidentali e "leggeri", ma dubito
    > possa nulla se uno appoggia i supporti

    dubiti ?

    > ottici sulla faccia inferiore, magari
    > sovrapposti l'uno sull'altro o peggio
    > posandoci sopra qualche oggetto. O peggio
    > manipolati con le dita sulla faccia del
    > supporto anzichè sui bordi. Sembra

    sembra ?

    > assurdo ma più volte vedo supporti
    > trattati così. Poi ovvio che non
    > vanno più.

    cioè qui si riporta una notizia e tu credi pensi forse che sembra magari che non so ma sì o no boh... !?

    è una tecnologia antigraffio, certo non potrai passarci sopra col trattore, ma sarà sempre meglio di prima
    non+autenticato
  • già ma il punto è:

    che bella notizia....che scoperta! che invenzione!

    alla maxell hanno mai sentito dei TDK scratchproof....? è un bel po' che ci sono!
    non+autenticato
  • strano che non si impegnino a migliorare sensibilmente la qualità vera e propria dei dischi........ altrimenti non ne venderebbero più e la siae intascherebbe di meno!!!!!!
    non+autenticato
  • molti, ma molti anni fa, lavoravo alla DuPont e in collaborazione con Verbatim pensammo di depositare un sottilissimo strato di Teflon sullo strato megnetico dei floppy da 5 1/4, che grazie a questo trattamento potevano essere maltrattati e persino immersi nel caffè... e poi riletti senza minimo danno.
    Poichè teflon e derivati sono oggi diffusissimi, dalle padelle antiaderenti alle giacche a vento (goretex altro non è che teflon) ai jeans anti acqua ai pace-makers alle vernici per auto antigraffio, era logico pensare a questa applicazione, il fluoropolimero costa pochissimo, è antistatico, trasparentissimo, antigraffio, antimacchia.... su un paio di jeans il trattamento costa meno di un euro... su un dvd costerà pochi centesimi... sono curioso di vedere a quanto venderanno questa innovazione... saluti dallo zio VoxSon.
    non+autenticato
  • se non ci fossero sciocchi brevetti in mezzo, una tecnologia così banale da produrre sarebbe banalmente prodotta da tutti, e i prezzi sarebbero naturalmente scesi, forse fino a rendere sconveniente la produzione di cd e dvd "normali".

    invece, grazie ai brevetti, ditte possono difendere ovvietà incredibili, offrirle al mercato col contagoccie, e quindi differenziare artificiosamente i prezzi tra chi può offrire suddette tecnologie, e chi non può.



    - Scritto da: Anonimo
    > molti, ma molti anni fa, lavoravo alla
    > DuPont e in collaborazione con Verbatim
    > pensammo di depositare un sottilissimo
    > strato di Teflon sullo strato megnetico dei
    > floppy da 5 1/4, che grazie a questo
    > trattamento potevano essere maltrattati e
    > persino immersi nel caffè... e poi
    > riletti senza minimo danno.
    > Poichè teflon e derivati sono oggi
    > diffusissimi, dalle padelle antiaderenti
    > alle giacche a vento (goretex altro non
    > è che teflon) ai jeans anti acqua ai
    > pace-makers alle vernici per auto
    > antigraffio, era logico pensare a questa
    > applicazione, il fluoropolimero costa
    > pochissimo, è antistatico,
    > trasparentissimo, antigraffio,
    > antimacchia.... su un paio di jeans il
    > trattamento costa meno di un euro... su un
    > dvd costerà pochi centesimi... sono
    > curioso di vedere a quanto venderanno questa
    > innovazione... saluti dallo zio VoxSon.

  • - Scritto da: Anonimo
    > molti, ma molti anni fa, lavoravo alla
    > DuPont e in collaborazione con Verbatim
    > pensammo di depositare un sottilissimo
    > strato di Teflon sullo strato megnetico dei
    > floppy da 5 1/4, che grazie a questo

    non puoi paragonare un supporto magnetico a quello ottico
    non+autenticato
  • i dvd antigraffio esistono già da tempo: si chiamano scratchproof e sono prodotti dalla TDK.

    "Per resistere a polvere, liquidi, graffi e maltrattamenti", tenere bene le proprie cose e quella altrui non basta? Dove li tengono i DVD? In officina a lato della saldatrice? a casa Nell'acquario? Dentro al frigorifero? sul balcone?
    non+autenticato