Il W3C ottimizza i web service

Il consorzio del Web ha rilasciato tre nuovi standard che ottimizzano la gestione e la trasmissione di foto, video ed altri dati all'interno dei web service

Roma - Il World Wide Web Consortium (W3C) ha pubblicato tre nuovi standard tesi a facilitare l'inclusione di dati binari, come grafica e video, all'interno dei web service.

L'intento del W3C Ŕ quello di risolvere i problemi di performance legati al trasferimento di dati binari fra applicazioni Web-based, specie quando queste utilizzano connessione non particolarmente veloci come quelle wireless. Le nuove specifiche forniscono, ad esempio, metodi per ottimizzare le dimensioni dei documenti XML contenenti oggetti binari e per migliorare i meccanismi di trasmissione.

Il W3C afferma che le nuove raccomandazioni semplificano e velocizzano la trasmissione e la condivisione di documenti fra device differenti, come PC e telefoni cellulari, o fra collaboratori.
Alla creazione delle specifiche - XML-binary Optimized Packaging (XOP), SOAP Message Transmission Optimization Mechanism (MTOM) e Resource Representation SOAP Header Block (RRSHB) - hanno partecipato, fra gli altri, IBM, Microsoft e BEA Systems.

Si possono trovare maggiori informazioni qui.
TAG: mondo
15 Commenti alla Notizia Il W3C ottimizza i web service
Ordina
  • ho usato spesso i webservices. non credo che sia l'acqua calda come dice qualcuno. usare un gateway standard per invocare funzioni remote usando un protocollo standard mi permette ad esempio di scrivere una volta sola il webservice su un server e poi di interrogarlo con html, flash o addirittura middleware cioè lato server.
    la cosa che mi ha stranito ultimamente è che non ho potuto usare webservices già belli funzionanti su hostings gratuiti, per il semplice motivo che settano il SAFE_MODE attivo. il che significa che il codice lato server non può interrogare il webservices, nello stesso server, perchè non è permesso aprire un socket, avendo proprio questa restrizione del safe_mode.
    sto parlando di PHP con libreria standard Soap, senza estensioni aggiuntive.
    questo del safe-mode l'ho scoperto da poco e sono molti gli hosting che hanno queste (giustissime, a livello di sicurezza) restrizioni. come altervista.org ad esempio.
    non credo neanche che la soluzione sia lasciare il webservice sull'host in safe_mode attivo e interrogandoli da un altro php su un altro host. perchè ci sarebbe sempre il fatto dell'impossibilità di aprire il socket, bloccata dal safe_mode.
    se qualcuno ha un'idea in proposito ben venga. il sito che ho fatto con i ws è autogestito, quindi senza budget e ha per sua conformazione due tipi di client che vi accedono, appunto in html e flash. non mi si venga a dire che lo potevo scrivere in forma standard. se ci sono le nuove belle tecniche perchè non usarle, visto che il w3 continua a ottimizzarle e svilupparne di nuove?
  • che scatole! sempre a reinventare l'acqua calda!
    Con sti RPC hanno rotto tutte le volte una "nuovo" (cioe' cambiano nome inventano un altro tipo di "fraseggio" per il protocollo) e ti ripropongono la solita roba Sun RPC (il vecchio e noto gia' dai tempi di nfs) eppoi dcom eppoi corba eppoi soap eppoi le varianti .NET...
    E tutte le volte
    Beeeelooo e' il futuro!... e giu' a magnificare!
    e invece sono 20 anni che e' la solita roba!
    Bastaaaaa!
    Il "developer medio" e' tragicamente incolto e non accetta di capire un meccanismo di per se piuttosto complesso come RPC...
    Chi lo capisce lo usa da tempo (in una qualunque delle sue forme piu' o meno standard) gli altri non lo useranno MAI!
    F.to
    Madama La Marchesa (presuntuosa aristocratica e con le p...le rotte!)
    non+autenticato
  • per favore potreste spiegarmi in breve in cosa consistono i web service, e come attuare l'accessibilita grazie luca
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > per favore potreste spiegarmi in breve in
    > cosa consistono i web service, e come
    > attuare l'accessibilita grazie luca


    In parole povere un web service non è nient'altro che una pagina web dinamica che però non ha un'interfaccia html ma torna delle strutture dati in formato xml. Quindi su protocollo HTTP puoi fare comunicare facilmente delle applicazioni.

    I web service non servono comunque sono per il B2B o simili attraverso internet ma sono anche un grande vantaggio all'interno dell'azienda siccome sono standard, permettono di integrare con relativamente poco sforzo sistemi eterogenei e introducono un'architettura orientata al servizio (cioè io chiamo il servizio "contabilizza" e poi lui si preoccupa di chiamare le varie classi che devono fare l'operazione; se poi cambia la logica o l'architettura basta modificare il webservice lasciando, nel limite del possibile, l'interfaccia invariata).

    Attalmente mancano ancora un po' di cosette per rendere veramente potenti i web service. Ci sono ancora piccoli problemi di incompatibilità tra i vari linguaggi (per esempio Java supporta il datetime a null, in C# - o .NET in generalt - datetime è un value type e quindi non può essere null). Poi mancherebbero cosette tipo transazioni, message queuing, ...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Attalmente mancano ancora un po' di cosette
    > per rendere veramente potenti i web service.
    > Ci sono ancora piccoli problemi di
    > incompatibilità tra i vari linguaggi
    > (per esempio Java supporta il datetime a
    > null, in C# - o .NET in generalt - datetime
    > è un value type e quindi non
    > può essere null). Poi mancherebbero
    > cosette tipo transazioni, message queuing,
    > ...
    aspetta aspetta... il message queuing io l'ho usato per un paio di progetti j2ee, perché dici che manca?
    nel senso che non funziona tra architetture (linguaggi) diverse?
  • > aspetta aspetta... il message queuing io
    > l'ho usato per un paio di progetti j2ee,
    > perché dici che manca?
    > nel senso che non funziona tra architetture
    > (linguaggi) diverse?

    Nel senso che verrà probabilmente incapsulato nei webservice in futuro. In modo da non avere problemi tra varie architettura, ma avere uno standard W3C anche per queste cose. Quindi posso utilizzare un sistema di message queuing tra .NET e J2EE, per esempio. Capisci?

    Comunque hai usato message queing sopra web service? Com'è andata?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > aspetta aspetta... il message queuing io
    > > l'ho usato per un paio di progetti j2ee,
    > > perché dici che manca?
    > > nel senso che non funziona tra
    > architetture
    > > (linguaggi) diverse?
    >
    > Nel senso che verrà probabilmente
    > incapsulato nei webservice in futuro. In
    > modo da non avere problemi tra varie
    > architettura, ma avere uno standard W3C
    > anche per queste cose. Quindi posso
    > utilizzare un sistema di message queuing tra
    > .NET e J2EE, per esempio. Capisci?
    >
    Che è appunto quello che avevo capitoA bocca aperta

    > Comunque hai usato message queing sopra web
    > service? Com'è andata?
    Funziona.Sorride
    Abbiamo usato dei j2ee container eh, mica abbiamo scritto tutto da zeroA bocca aperta
    Ci limitavamo a fare classi per l'accodamento dei messaggi e per il loro prelievo dalle code, con chiamata del servizio richiesto. Pochissime righe di codice, niente di trascendentale. Il lavoro vero lo faceva il container, noi ci si limitava a configurare le code!

  • - Scritto da: Anonimo
    > per favore potreste spiegarmi in breve in
    > cosa consistono i web service, e come
    > attuare l'accessibilita grazie luca

    Per l'accessibilita basta seguire strettamente i canoni del w3c e programmare i siti in modo che anche una persona disabile (un cieco ad esempio )possa usufruire dei contenuti.... facilmente

  • - Scritto da: awerellwv
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > per favore potreste spiegarmi in breve
    > in
    > > cosa consistono i web service, e come
    > > attuare l'accessibilita grazie luca
    >
    > Per l'accessibilita basta seguire
    > strettamente i canoni del w3c e programmare
    > i siti in modo che anche una persona
    > disabile (un cieco ad esempio )possa
    > usufruire dei contenuti.... facilmente

    Non credo che intendesse questo... Anche perchè accessibilità in questo senso e web service non hanno poprio nulla a che vedere...
    non+autenticato
  • http://www.w3.org/TR/ws-arch/#id2260892

    Per web service si intende la possibilità di invocare dei "servizi" (applicazioni) remoti utilizzando HTTP come trasporto e SOAP per la codifica delle chiamate. Altri standard (WSDL, ecc.) offrono altri servizi, quali descrizione dell'interfaccia, autenticazione, ecc. ecc.

    Essenzialmente si tratta di un meccanismo di RPC (remote procedure call) che permette di chiamare delle procedure di un'applicazione remota utilizzando come trasporto i protocolli internet standard e codificando i parametri della chiamata in XML, garantendo così l'interoperabilità fra sistemi e architetture diversi.

    Ha poco o nulla a che fare con il web inteso come "pagine HTML" e browser per leggerle (anche se un browser può essere abilitato a "consumare" servizi, direttamente o via un gateway). Il web server in questo caso fa solo da "gateway" per gestire la comunicazione HTTP e girare le richieste alle applicazioni abilitate. I web services si occupano del trasporto e della manipolazione dei dati, non della loro visualizzazione.

    Un'applicazione nativa Windows può chiamare via web services un'applicazione Java opportuna che giri su un server Linux (o nativa o scritta in Python o PHP o qualsiasi linguaggio che supporti i web services) e viceversa.

    ╚ qualcosa di molto simile a DCOM o CORBA ad esempio, ma si basa su standard già noti e open, gestiti dal W3C.
  • Tempo addietro avevo letto che si voleva modificare l'uso di internet portanto piu' lavoro sul client, fornendogli informazioni non gia' formattatete nel senso grafico, ma nel senso del significato, in modo di permettere al client di elaborarle.

    L'articolo che lessi faceva il seguente esempio. Se chiedo un elenco dei libri presenti in una biblioteca e mi viene ordinato per autore e io lo voglio ordinato per titolo devo richiedere un'altra pagina ed e' il servere a dovere ordinare la lista e ad inviarmi la lista ordinata.

    Secondo questo progetto (di cui non mi ricordo il nome) sarebbe stato il client a poter fare l'ordinazionamento e poi a decidere come mostrarlo.

    Queste novita' hanno a che fare con questo?
  • ma le immagini per i palmari che desinenza devono avere png? bmp? non ricordo ...

    qualcuno lo sa?

    ma è meglio un sito ottimizzato w3c o un sito ad alta accessibilità bobby tripla a?

    chi sa darmi una risposta?


  • > ma è meglio un sito ottimizzato w3c o
    > un sito ad alta accessibilità bobby
    > tripla a?
    >


    non è che voglia dire molto la tua frase...
    ottimizato w3 cosa intendi?
    ottimizzare il codice è bene e riguarda l'usabilità...

    poi c'è l'accessibilità (quella misurata dal bobby)...il bobby altro non è che un "misuratore" delle linee guida wag del web consortium... quindi se segui tutte i "consigli" del w3c stai tranquilo

    ps potevi evitarti il "primo" perchè qui troverai pochi post...non siamo urbani o win vs linuxDeluso
    non+autenticato
  • > chi sa darmi una risposta?

    Sei stato il primo, bravo, e hai anche sbagliato forum...

    Andrea
    non+autenticato

  • - Scritto da: etrusko
    > ma le immagini per i palmari che desinenza
    > devono avere png? bmp? non ricordo ...
    >

    prova a coniugare i web-service con la 3░ e facci sapere....

    io so di gente che sta facendo degli esperimenti in cirillico , ma il latino dovrebbe funzionare in quanto è stato uno standard in passato e sarà probabilmente adottato anche per le immagini nel web in un futuro prossimo.

    Barone dello Zwanlandshire
    Fan Linux
    non+autenticato