mercoledì 2 febbraio 2005

Solaris 10 sul Web, gratis

Sun ha rilasciato sul proprio sito la nuova versione di Solaris che, come preannunciato, può essere scaricata e utilizzata gratuitamente. Il colosso ha anche lanciato un servizio di utility computing e un identity auditor

Santa Clara (USA) - Gratis. È questa la parolina magica che accompagna il debutto ufficiale sul Web di Solaris 10, il primo sistema operativo di Sun a poter essere scaricato gratuitamente per tutte le piattaforme supportate.

Annunciato lo scorso novembre, Solaris 10 è ora disponibile per il download presso il sito di Sun: per poterlo scaricare, e utilizzarlo senza limitazioni di tempo e scopo, è necessario registrare tutti i sistemi su cui viene installato e ottenere via e-mail le relative licenze d'uso gratuite. Sun non ha stabilito alcun tetto massimo sul numero di copie che un privato o un'azienda possono registrare e utilizzare.

Solaris 10 è disponibile, sotto forma di file ".iso", per piattaforme x86 a 32 e 64 bit (Intel/AMD) e SPARC: la prima versione consiste di 4 CD (o di un solo DVD) multilingua contenenti, oltre al sistema operativo vero e proprio, una copia di Sun Java Desktop System Release 3 completa di Developer Tools e Management Tools, e una nutrita serie di programmi GNU precompilati per girare su Solaris.
Pur se distribuite gratuitamente, le nuove versioni dello Unix di Sun non sono open source. Il codice di Solaris 10 verrà reso disponibile più avanti sotto la licenza CDDL (Common Development and Distribution License) e, come si è appreso la scorsa settimana, porterà il nome di OpenSolaris. A parte la mancanza di alcuni tool e driver proprietari, OpenSolaris erediterà quasi tutto il codice alla base del proprio fratellone closed source. Solaris 10 diverrà una sorta di distribuzione di OpenSolaris marchiata, curata e supportata (a pagamento) direttamente da Sun. Al contrario, i binari della versione open source verranno seguiti esclusivamente dalla comunità di OpenSolaris.org.

Sebbene fino ad oggi Solaris sia stato prevalentemente utilizzato sui server di fascia alta, Sun sostiene che la nuova versione è adatta a girare su una grande varietà di sistemi, quali workstation e server low-end. Il colosso americano ambisce dunque ad espandersi su quei mercati dove oggi Linux è più forte e radicato, e come si è visto lo farà a colpi di licenze gratuite e codice aperto.

Per favorire l'ingresso del proprio sistema operativo sui mercati di fascia più bassa, Sun ha già iniziato a vendere server economici basati su una o due CPU Opteron: su questi sistemi l'azienda preinstallerà, su scelta del cliente, Linux o Solaris 10.

Ma non è solo questo ciò su cui si sta focalizzando Sun. Ecco gli altri annunci del gigante americano.
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